I Marlene Kuntz non posso più essere etichettati come gruppo aspro, pieno di rabbia ma bensì un gruppo rock melodico.
"111" canzone che per me vale il disco, ascoltandola si sente la nostalgia di "Ho Ucciso Paranoia".
Il processo di de-rock-izzazione della cara vecchia Marlene è giunto definitivamente a compimento.
Se ascolto 'Uno' dimenticandomi del percorso creativo dei MK resta un album un po' monotono, un cantato a tratti stentato.
Solo i cretini non cambiano mai idea. Così come gli igavi non cambiano mai strada.
No, i Marlene non tradiscono mai.
"Uno sfiora lo status di capolavoro, a differenza del controverso 'Bianco Sporco'."
"La rabbia sonora degli esordi è incanalata nella cattiveria lirica di episodi come '111'."