Copertina di Oasis Don't Believe the Truth
Boop7

• Voto:

Per appassionati di rock britannico, fan degli oasis, cultori della musica degli anni 2000, ascoltatori interessati a testi critici e maturi
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LA RECENSIONE

I giorni allegri sono finiti. L'ennesima sostituzione (ai tamburi Zak Starkey) e un'atmosfera non di certo positiva nella musica di questo album. Il mondo che gli Oasis si trovano ad affrontare è sempre peggio: anche loro sono meno allegri, ma musicalmente più interessanti.

Posso dire che "Don't Believe The Truth" è stato fatto da un gruppo di professionisti (i Gallagher? Sì). Penso che questo non sia solo un gruppo che faccia una bella musica, che abbia una immagine "alla mano" (nonostante una certa arrogante "grandeur") e sia un tutt'uno con il suo pubblico ai concerti: questi sono cresciuti, e anche molto evoluti. Del passato rimane solo "Let There Be Love" che si colloca con "Born On A Different Cloud" (di "Heathen Chemistry") e "Don't Look Back In Anger" (da "(What's The Story) Morning Glory?") nel filone beatlesiano degli anni '69-'70 (cioè che ricorda lo stile dei Beatles di quel periodo).

Già "Standing" era stato un tentativo di uscire dallo stile classico del gruppo. Ma qui il risultato è di gran lunga il migliore. Due dei tre singoli vantano dei bei video: "Lyla", ma soprattutto "The Importance Of Being Idle". In precedenza ho potuto solo apprezzare "The Hindu Times" (strepitoso), "Wonderwall" e "Supersonic" (oh...gusti personali!). Grandioso "Turn Up The Sun", altrettanto "A Bell Will Ring"; poi "The Meaning Of Soul", "Lyla". Ma una spanna sopra tutti proprio "The Importance Of Being An Idle".

Un attacco a Tony Blair viene anche da Noel con "Mucky Fingers", segno che forse l'operato del Primo Ministro non è stato amato troppo neanche da Noel (almeno per la guerra in Iraq): "You get your mucky fingers burnt/you get your truth the lies you were learnt [...] ...and all your brothers and sisters have gone and they won't come back" ovvero: "Hai bruciato le tue dita impasticciate/prendi la tua verità dalle bugie che ti sono state insegnate [...] ...e i tuoi fratelli e sorelle se ne sono andati e non torneranno indietro".

Per la classifica italiana di fine anno gli Oasis avranno un 63° posto (www.hitparadeitalia.it) (mi aspettavo molto di più - forse le melodie non andavano del tutto giù rispetto a "Heathen Chemistry"). Comunque hanno dimostrato di sapersi reinventare e molto bene. Forse non tutte le canzoni acchiappavano al primo ascolto.

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Riassunto del Bot

L'album Don't Believe the Truth segna una fase matura e professionalmente solida per gli Oasis, con brani che mostrano crescita e sperimentazione. La musica risente di un'atmosfera meno allegra ma più interessante, con influenze beatlesiane evidenti e testi anche di critica sociale. Non tutte le canzoni catturano al primo ascolto, ma il gruppo dimostra capacità di reinventarsi. L'album riceve un buon riscontro pur restando sotto alcune aspettative di mercato.

Tracce testi video

04   Love Like a Bomb (02:52)

05   The Importance of Being Idle (03:39)

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06   The Meaning of Soul (01:42)

07   Guess God Thinks I'm Abel (03:24)

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08   Part of the Queue (03:47)

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09   Keep the Dream Alive (05:45)

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10   A Bell Will Ring (03:07)

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11   Let There Be Love (05:36)

12   Can You See It Now? (I Can See It Now!) (04:19)

13   Sittin' Here in Silence (On My Own) (01:59)

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Oasis

Gli Oasis sono stati una band simbolo del britpop britannico, guidati dai fratelli Noel e Liam Gallagher, noti per la loro rivalità, i continui cambi di formazione, le risse e una popolarità epocale negli anni '90. Icone working class, hanno segnato una generazione con melodie semplici, riff easy-listening, arroganza smisurata e una disarmante attitudine da stadio.
101 Recensioni

Altre recensioni

Di  charles

 Il disco suona molto poco Oasis, e molto anni '70, stile Stones-Kinks -(ovviamente) Who.

 Soddisfatti o rimborsati? Certamente soddisfatti, anche se non al 100 %, ma al 70.


Di  francis

 Questo è una PIETRA MILIARE, gente, una PIETRA MILIARE.

 Il miracolo è che gli Oasis erano morti, crocifissi e dopo tre dischi sono risorti.


Di  ste84

 Gli Oasis hanno colto nel segno partorendo un album in cui è racchiusa una sola cosa: il ROCK!

 Don' T Believe The Truth è un album che ci riporta indietro nel tempo, ricorda sonorità degli Who, dei Beatles e metterà a tacere tutte quelle band che stanno riesumando gli anni 70.


Di  George gordon

 Il disco è davvero buono, molto lontano dallo stile anni ’70 della band.

 Don’t Believe... rappresenta anche una speranza per il futuro.


Di  Abel

 Don’t Believe The Truth è un disco bellissimo che ricorda la spensieratezza di Definitely Maybe.

 Un album che rappresenta un vero punto di svolta con un’originalità inedita nella vena compositiva di Noel.


Don't Believe the Truth ha 11 recensioni su DeBaser.
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