Irresistibilmente e finalmente uscito il loro dischetto.. lo sto ascoltando con voi.. non sapevo di questa cover.. gia' ho postato un altro pezzo.. ma voi dovete guardare i cespugli.. :-)
 
Gianmarco Onestini umiliato dall'ex fidanzata: "Ce l'ha piccolo"
Mi è uscita nel telefono sta notiziona...non so chi diavolo siano, ma lei davvero carina!
 
ELVIS PRESLEY - THE NEXT STEP IS LOVE nonostante si tratti del piu grande prodotto che sia stato prodotto, non dovrebbe essere tanto autenticamente capish!! ( povero Elvis tra la mamma e il capitano,, ) questa e' da capish? Un pochetto si dai..
 
Mi sembrava bella#1 Nina Simone - Wild Is The Wind (Live In New York 1964) per quel suo notturno andamento malato.Una sofferenza che mi piace
come l'amore, se i raggi del sole lo sciolgono per sempre eliminando ogni vago ricordo,se di di un'amore
non rimane anche un solo vago ricordo no merita questo nome
 
Mama Saturn's Virtual Concert

So che qvesta cosa Vi sembrerà poco credibile se non del tutto assurda:
ma solo dopo la prima mezzora di concerto virtuale ho capito che nel video erano in due.

Uno suona e l'altra cespuglia.
 
These Days (2011 Remaster)
Per me il loro miglior brano
 
Jethro Tull - Play in Time (2001 Remaster)
Questo pezzo è formato dal 60% di psichedelia e dal 40% di incubi.
 
VULFPECK /// Dean Town
arrivo dopo 11 milioni di visualizzazioni, ma mi sono proprio simpatici.
 
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Lago di misurina con calzino bianco d ordinanza
@[IlConte]
@[tia]
 
Jethro Tull - A Time for Everything (2001 Remaster)
Presi questo album a scatola chiusa intorno ai 14 anni nel negozio di dischi intorno l'Auditorium. FLASH!
 
Interstellar Overdrive ....nostalgia portami via....
 
Proporrei tre pellicole altamente rappresentative di altrettanti fiumi carsici della nostra cultura:

1) per la serie "low badget": "La croce dalle sette pietre", noto anche come "Il lupo mannaro contro la camorra":
La croce dalle sette pietre - Wikipedia

2) per la serie "anni di piombo": "Milano odia: la polizia non può sparare": Milano odia: la polizia non può sparare - Wikipedia

3) per la serie "Franco & Ciccio": dato che il mio preferito è già stato citato da @[Caspasian], permettetemi di omaggiare il compianto E. Morricone con "Per un pugno nell'occhio":
Per un pugno nell'occhio - Wikipedia
 
Jethro Tull - For Michael Collins, Jeffrey and Me (2001 Remaster)
La band folk preferita insieme a Family e Comus.
 
1) "KU FU. DALLA SICILIA CON FURORE" di Nando Cicero.
Uno dei film preferiti in assoluto dal sottoscritto, ci ho fatto pure una recensione che allego come descrizione.
KU-FU? Dalla Sicilia con Furore - Nando Cicero - recensione
E qui il film:
i film completi in italiano di Ciccio e Franco siciliano Ku F'u

2) "I MAGI RANDAGI" di Sergio Citti.
Direi un trash trascendentale dove si tira fuori un'Epifania irripetibile: "Lei è proprio Lei? Il Padreterno? Eeh si. In carne ed ossa? Perchè mi vedete dimagrito?"
Ecco il film:
I Magi Randagi - Sergio Citti

3) "L'ULTIMA ORGIA DEL III REICH" di Cesare Canevari.
Del filone "nazisploitation", c'è una giovane Daniela Poggi.
Qui il trailer in italiano:
L'ultima Orgia del Terzo Reich trailer by Film&Clips -SUBSCRIBE
 
Comincio io:
1) “I due della legione”. Lo so che è troppo facile! Lo so che cominciare con Franco e Ciccio è filologicamente inevitabile: loro sono l’incarnazione di quel cinema improvvisato e straccione su cui è nato, dove ha trovato la sua palestra, certo Cinema italiano. So anche che non si aspettava certo me per rivalutarli, ormai è assodato da tempo che sono delle colonne del nostro cinema. Ma non è così facile muoversi in una lista di titoli davvero oceanica (quasi 130 pellicole!), e non credo che ci sia qualcuno di noi che li abbia davvero visti tutti. Allora io vi suggerisco questo che è il loro primo, vero film. Da qui nasce il mito! E resta anche uno dei loro film meglio confezionati (regia di Lucio Fulci!). Il film era nato (con altre pretese) per la coppia Tognazzi-Vianello, ma Franco e Cicco non sfigurano. Nel cast anche Alighiero Noschese e Aldo Giuffré.
Ma se vogliamo maggiore qualità ecco allora “00-2 Agenti segretissimi”, probabilmente il loro film migliore (sempre con Fulci).
2) “Zorro contro Maciste”. Nella filmografia di un vero capish non piò mancare un film di Maciste! Lo guarderete con qualche gentile signorina e vi farete belli dicendo che il nome di Maciste si deve, nientepopodimeno, che a D’Annunzio! Che il personaggio appare per la prima volta in “Cabiria” e che, all’inizio, viveva nel ‘900 (contemporaneo ai suoi primi creatori). Poi, negli anni ’60, in piena moda “peplum” viene messo in un imprecisato passato mitologico con gente come Ercole o Ursus. Maciste in oltre una quarantina di film ha combattuto contro tutti: vampiri, mostri, cosacchi, legionari, demoni…..
Ma, il massimo, è questo “Zorro contro Maciste” in cui Maciste finisce in Spagna pressappoco nel ‘600! La regia è di Umberto Lenzi, mica pizze e fichi! E poi c’è Moira Orfei, sexyssima, che fa la regina cattiva ed il solito Massimo Serato a fare il cattivone dagli occhi di fuoco!
3) “Il trucido e lo sbirro” Il film di Lenzi (ancora lui!) non solo è uno dei migliori polizziotteschi degli anni ’70 ma è il film che vede nascere il personaggio del “Monnezza”. Il “Monnezza” (da non confondersi, vi prego, con Nico Giraldi!) è una delle “maschere” meglio disegnate del cinema di genere di quegli anni, un personaggio che non sfigura con la migliore tradizione picaresca.
Il “Monnezza” come ogni figlio di puttana (letteralmente: la madre è una prostituta) ha più padri. % per l’esattezza: Dardano Sacchetti, lo sceneggiatore che lo ha pensato per primo, Umberto lenzi che gli ha dato vita e movimento, Tomas Milian (che grande attore!) che gli ha dato la faccia ed il corpo, Ferruccio Amendola che gli ha dato la voce (e non solo…) e – più importante di tutti – “er patata” (o “er pesciarolo”) cioè Quinto Gambi, controfigura e amico di Milian che era il “vero” Monnezza.
Mi piace ricordare anche Claudio Cassinelli, co-protagonista ed attore (nonché compagno di quella sgallettata della Bignardi) di grande valore, morto troppo presto.
Altrettanto valido è “La banda
 
Beneamati confratelli!
Le menti più lucide del DeB che qui si sono date convegno, hanno illuminato, con i loro arguti ed approfonditi interventi, quella disamina puntuale e disvelatoria su “The Dark Side of the Moon” di cui si sentiva – da più parti – un gran bisogno!
Mi appresto, quindi, ad invitarvi ad un ben più difficile cimento (ma sono certo che ne saremo assolutamente all’altezza) in uno dei campi dello scibile umano più amato dai veri capish: il cinema.
Vi propongo di indicare tre (sono pochissimi, lo so, ma qualche regola bisogna darla ed ai capish piacciono le regole difficili), dico 3 film FONDAMENTALI del trash italiano (Il recupero e la riabilitazione del trash è argomento very-capish). E di spiegarne il perché.
Direi di cominciare dall’Italia, poi, se ci va, aprirci alla filmografia mondiale.
Pongo le seguenti regole:
1) Niente film erotico-pecoreccio-satyriconeggiant i (W la foca, Giovannona coscialunga, etc. etc.) perché è troppo facile.
2) Niente film di Pierino & simili (stesso motivo).
3) I musicarelli vanno bene, ma evitiamo banalità & scontatezze (siamo capish!). Insomma maneggiare con cura.
4) Devono essere film non brutti (o talmente brutti da essere, a loro modo, geniali) o eccessivamente parodistici. Devono essere – insomma – film esemplari del genere di cui pensiamo valga la pena parlare.
5) Eviterei film davvero troppo famosi (l’allenatore nel pallone, Ultimo tango a Zagarol, Piedone lo sbirro, etc. etc.) o troppo professionali (I film di Bud Spencer & Terence Hill, gli ultimi Fantozzi, i cinepnettoni, etc. etc.). Siamo capish!
Spero che la proposta sia stimolante!
A voi!