Monologo - L'uomo In Più - Tony Pisapia

Paolo Sorrentino (4 di 4)
"L'uomo in più" - 2001

#35mm
 
Curtis Peagler - Right Down Front

Modern Jazz Disciples - from "Right Down Front"
1960 (New Jazz)

#jazzlegends
 
Outsider music: classici della classica americana (27) - Milton Babbitt - Three Compositions (1948) Milton Babbitt - Three Compositions Uno dei più duri e puri modernisti/avanguardisti del '900, pioniere del serialismo e della musica elettronica.
 
Alla stazion di monza.avi
Non diamo niente per scontato, mai!
Buon Primo Maggio a tutti noi.
 
Litfiba - Cane - 17 Re - 1986
Non voglio piu' il Dottore e la Pista (daballo) é tutta mia.
 
10 Storie di donne. (10) Tori Amos Me and a Gun (2015 Remaster)
per @[Taddi]
Tori Amos è certamente ben conosciuta dai più, e non è la sua storia che voglio raccontare (sebbene la ragazza abbia trascorsi non certo banali), ma una storia ben precisa che la riguarda.
Anzi, io non voglio raccontare niente, perché - da uomo - quella storia mi vergogno a raccontarla e perché - sempre da uomo - so che su certi argomenti, come lo stupro, noi uomini faremmo meglio a starci zitti.
Così la storia la lascio raccontare a lei, attraverso le parole di questa sua canzone, "Me and a Gun", in cui è lei stessa a raccontarci della violenza subita dopo un suo concerto.
Rispolvero, quindi, il titolo di una mia vecchia lista, "tradurre è sempre tradire", perché qui, più di ogni altra volta mi sono visto costretto a tradire ed a stravolgere in modo persino eccessivo la lettera del testo. Sono sempre più convinto che tradurre sia impossibile (poi magari un giorno passerà la rediviva @[Flo] a mandarmi a cacare), ma che si possa solo reinterpretare e riscrivere. Qui - ad esempio - non ho voluto tradurre "gun" con "pistola" , ma con "randello" perchè non si perdesse il violento sottinteso che c'è nel testo e pure "man on my back" non mi sembrava giusto tradurlo col canonico "un uomo alle mie spalle".
Spero di non aver fatto danni ad un testo così forte, lucido ed impegnativo (chi legge, se ne ha voglia, deciderà).
Aggiungo solo che è stata straordinaria la scelta della Amos di incidere il pezzo a cappella. In quella voce sola c'è tutta la fragilità del corpo.
E' una voce nuda.
 
e siccome è venerdì qua tutti i migliori #riempipista di sempre per la gioia (con la r) di @[JonatanCoe] l'ascolto di iside: #riempipista (1) Lectric Funk - Shang...
 
Outsider music: classici della classica americana (28) - Vincent Persichetti - Symphony No.6 "For Band" (1956) Vincent Persichetti: Symphony No.6 "Symphony for Band" (1956) Compositore ed educatore americano del secolo scorso, passò quasi tutta la vita ad insegnare alla Juilliard di New York, famoso in special modo per le sue opere pianistiche (tra cui 12 sonate) e per le sue composizioni per banda, come questa che ho postato.
 
L7 - Shitlist (HQ Audio) avavamo capelli lunghi , ojeans rotti, le camicie di flanella e se eri depresso chiccavi di piu' ... #capireilgrunge
 
Yes - Symphonic - And you and I -
Chi non mette il bel, è come chi non piscia in compagnia.......
Sotto la doccia con la cassa a tutto volume.....poesia
 
Bauhaus - Stigmata Martyr
In a crucifixion ecstasy......