cattelan - Cerca con Google
Zio boia ma ci è questo qua, accendo e c’è lui ora pure in cinta, in palestra in quella radio di merda se mi tolgo le cuffie c’è lui con quella sua voce del cazzo, parla sempre e velocissimo, spara cagate di ogni con quell’espressione ebete, ridicola, sempre felice ... ma di cosa faccia da cazzo, sei brutto, sembri mio padre e sei più giovane, sei insulso alla vista e all’udito e pure all’olfatto secondo me... ma ziobestia... è un nuovo portento di questo mondo immagino?! Ma vaffanculo va te e tutti gli inutili.,.
 
GLORIA JONES- "TAINTED LOVE" (1964)

E Marchino Mandorla annota......
 
Lucio Dalla - Quale Allegria E’ l’umore del momento e poi e’ bella..
 
Eyeless In Gaza - Veil Like Calm - (Official Video 1982) Cagati pochissimo. La voce mi fa pensare sempre a quella di Curt Smith dei Tears For Fears. Magari non saranno la band della vita, ma qualcosina accettabile l'hanno tirata fuori.
 
Godley & Creme - Cry (HD)
Pura Classe di marca-10cc.
I riverberi, le chitarre effettate, il tocco stellare di Trevor Horn.
Una delle più belle degli '80s, senza discussione.
 
Canzoni con Romeo (e Giulietta) n. 26
Dire Straits & Eric Clapton - Romeo & Juliet [Wembley -88]
Metto questa versione solo per le giacchette
(e la National Guitar scintillante di Mark).
 
Le Orme - In Ottobre

SETTIMANA ORME: In ottobre............
 
Fugazi - Walken's Syndrome

Il loro mio pezzo preferito, potente, sghembo, epico, scarno, melodico, dissonante.
 
Marisa Monte Cesaria Evora E Doce Morrer no Mar YouTube

La principessa della Musica Popular Brasileira e la regina della Morna.
 
Le Orme - Frutto Acerbo

SETTIMANA ORME: Frutto Acerbo...........
 
Fugazi - Argument (from "The Argument" 2001 )

"How can the the difference become a disease?"
 
Bardo Pond - Amen Qui i fratelli Gibbons superano i fluxus di Roy Montgomery. Un brano che bisogna ascoltare almeno dieci volte per comprenderlo a pieno. Sia la chitarra ritmica che le due soliste disegnano dei paesaggi paurosamente divini.
 
Third Ear Band - Earth Danze ancestrali e satiri deliranti celebrano il ritorno al seme.
 
Fugazi - Break/ Sieve-Fisted Find - Live 1998

I Fugazi hanno continuato ad evolvere e migliorare fino all'ultimo.
 
@ALFAMA mi ha suggerito uno dei dischi più strani io abbia mai ascoltato e io lo propongo nella rassegna #buzz a tutti voi. Eccolo qui.

Emil Richards - New Sound Element: Stones (UNI Records, 1966)

Vallo a capire Emil Richards (classe 1932) come abbia concepito questa space opera denominata "New Sounds Element: Stones" e pubblicata nel lontano 1966 (UNI Records). Percussionista e allo stesso tempo pioniere nel campo della sperimentazione e nell'uso di strumentazioni all'avanguardia, Emil Richards registra il disco con un sestetto messo in piedi per l'occasione. Il disco si potrebbe ascrivere al genere free-jazz: ognuna delle composizioni è idealmente dedicata a un mese dell'anno da gennaio a dicembre. Comunque non ci vuole molto per capire che ci troviamo davanti a un disco assolutamente stravagante e le cui sonorità sono assolutamente imprevedibili. Accanto alla componente jazz di base, RIchards sperimenta nell'uso dei sintetizzatori conferendo al suono quel carattere tipico della space-age, ma poi aggiunge suoni di timpani, campanelli, xilofoni e il suono di carillon, senza considerare alcune sonorità calypso. Ogni canzone, come detto, rappresenta idealmente una stagione, ma anche una storia completamente a sé per quanto riguarda la sua struttura compositiva. Se esiste un disco che andrebbe recensito in quella formula generalmente poco gradita - quella track-by-track - eccolo qui. Altrimenti limitatevi semplicemente ad ascoltarlo a occhi chiusi come una sola opera e calatevi appieno in queste magiche atmosfere di cristallo.

“New Sound Element Stones” (Usa, 1966) de Emil Richards

#jazz #avantgarde #experimental