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Ecco: questo splendido prodotto ha forgiato i nostri gjiovani sfinteri.
Oggi non servirebbe; e non "Basta la parola", basta accendere la Macchina delle Frottole. Sigh!

Ah: grande Tino Scotti!
 
Eldorado Street

vi ricorda qualcosa?
 
 
Highway Robbery - Promotion Man
Ecco il bifolco Hard Blues Proto Heavy che mi fa attaccare al lampadario...1972!
 
Vinicio Capossela - Che coss'è l'amor

Che coss'è le mal de vivre?
Non certo l'amour, né tantomeno l'ansia.
Quelle sono cose che non ci riguardano; casomai riguardano gli "altri".
Perché noi non c'innamoriamo, noi pensiamo d'innamorarci diventando ansiosi e dimenticando che ognuno uccide ciò che ama: cioè sé stesso.

Ok. La drogha.
Una semplicissima erbetta slovena di cortile procuratami da un'amica poco avvezza a spiegare le qualità del prodotto che vende.

Siamo fatti così.
 
La migliore offerta - I sentimenti umani sono come le opere d'arte

"La migliore offerta"
di Giuseppe Tornatore (2013)

con Geoffrey Rush
Donald Sutherland
Jim Sturgess
e Sylvia Hoeks

#35mm
 
Overture De Vuyle Wasch

Willem Breuker Kollektief
"Ouverture 'De Vuyle Wasch'" from: In Holland
1981 (BVHaast)

#jazzlegends
 
 
Grateful Dead - Casey Jones (2020 Remaster) [Official Audio]
Per me un disco fondamentale se si ama i Dead
 
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...e chi l'avrebbe detto che a Viterbo avrei trovato i maestri dei Japan come di tanti altri nomi illustri della Wave. Ma si sa, a volte gli allievi superano i maestri, o meglio, guadagnano di più e questo disco dei Metro resta una chicca per saputelli. Nel 1976 due signorotti inglesi, dal look dandy/elegant disco, racchiudevano nel loro primo album un micidiale polpettone di generi e innovazioni. Le sperimentazioni Art Glam si sciolgono nel Funky più brillantinato, nel Folk piu raffinato o in quel tipo di ballad tanto caro a Roxy Music/10cc. Orecchie mie fatevi capanna!
 
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Ho appena acquistato Tago Mago dei Can e mi sento come se avessi comprato la Gioconda. Di gruppi strambi ne conosco ma il concentrato di avanguardia, Blues agonizzanti, salmi cosmici, Jazz sbilenchi e Funky tribali di quest'album è a dir poco sconcertante. Dopo aver ascoltato un disco del genere è impossibile non sentirti diverso, perché l'obiettivo dell'Arte è proprio questo, nonostante gli addetti ai lavori odierni l'abbiano distrutto: trasformare.