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Pink Floyd
A Saucerful of Secrets

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Voto:

Pink Floyd - A Saucerful of Secrets (Columbia 1968)

Genere: Psychedelic Rock

Questa non è una recensione vera e propria, ce ne sono tante in giro (forse anche troppe) è un ricordo, un atto di amore verso un disco veramente mitico. L’ho rimesso sul piatto (virtuale) del mio stereo, lentamente ne ho riassaporato la meraviglia e la grandezza, e ne ho ricordato mentalmente passaggi e invenzioni. Sì è vero, le cupe sperimentazioni del primo disco si sono attenuate e i suoni incominciano ad avere quel sapore dolciastro che caratterizzerà la loro futura produzione, ma la magia è la stessa e alcuni brani resteranno tra i più belli mai realizzati dal gruppo.

Syd Barrett, gran maestro del loro debutto, ha imboccato una strada maledetta e allucinata, compare in un solo brano, David Gilmour, con la sua chitarra ancora timida, ne prende lentamente il posto, traghettando il surrealismo barrettiano in un territorio più morbido e meno spigoloso.

Se qualcuno mi chiedesse: “Allora preferisci il primo o il secondo disco dei Pink Floyd?”, mi tornerebbe in mente quell’assurda domanda che mi facevano da piccolo: “Vuoi più bene alla mamma o al papà”.

Commenti (Undici)

Confaloni
Confaloni
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Come non essere d'accordo sulla tesi di fondo di questa recensione? Trattasi di uno di quei dischi da ascoltare in religioso silenzio anche se è la milionesima volta.

BËL 01
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Marco Orsi
Marco Orsi
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Scritto sintetico e molto sentito. Io lo adoro questo disco! Forse, e scrivo FORSE, più del debutto.

BËL 02
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Pink84: forse, e scrivo forse, ti do ragione..:)
asterics: dopo, la palta
Stefano2010
Stefano2010
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Recensione molto approfondita.
5 Stelle

BËL 00
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lector
lector
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Potevi farne un commento ad un ascolto, sarebbe stato più utile, secondo me.

BËL 04
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nix
nix
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Disco splendido.
C'è stata un epoca che su Debaser non si potevano più recensire dischi dei Pink Floyd, senza venire investiti da una violenta mitragliata di improperi, accusati di inflazionare con recensioni inutili sempre gli stessi titoli.
Io non ho mai condiviso quella politica, perchè una recensione può essere anche una dichiarazione d'amore, per questo lecita anche quando è una tra le tantissime.
Quell'epoca sembra finalmente finita, ed ora si può tornare a scrivere che Saucerful o Dark Side sono semplicemente dischi che ami e che per te significano qualcosa, senza essere massacrati. Questa è una di quelle recensioni, e per questo la rispetto.
Certo, se tu fossi riuscito anche a spiegare il motivo per cui questo disco è per te importante, sarebbe stato meglio. Mi pare che da questo punto di vista sia piuttosto carente.
Comunque, per un disco come questo, apprezzo anche una semplice attestazione d'amore.

BËL 04
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lector: Secondo me se si inonda il sito con cacatelle inutili come questa non si fa un gran bene al DeB, caro Nix (ma è solo il mio parere)
Hungry: Non recensisco (quasi) più su questa (bella) pagina dopo una carrellata di critiche deliranti su una recensione ad un disco dei Pink Floyd. Questo è un disco magistrale.
lector: Insomma deliranti... Cattive, forse, ma abbastanza puntuali.
Caro @[nix] quella discussione (alla quale hai partecipato) è una valida dimostrazione del perchè è una minchiata voler continuare a recensire per la centesima volta i Pink Floyd.
nix: Madonna Lector, che impressione!!!
Per capire bene la questione, sono andato a rivedermi i miei commenti fatti su dischi dei Pink Floyd anni fa.
Rileggere i propri commenti di dieci anni fa è una cosa impressionante.
Ci sono cose che non riscriveresti. Trovi tenere ingenuità, errori sintattici, strani riferimenti ad opere musicali e letterarie che hai dimenticato, cose incomprensibili che ti fanno pensare "ma cosa avevo nella testa?"...
Insomma, pazzesco rileggersi dopo anni.
Solo Debaser mi consente esperienze del genere, oltre a qualche vecchio album fotografico nascosto in qualche armadio, che mi guardo bene da andare a ripescare.
Pazzesco!
nix: che sono sostanzialmente un coglione lo sapevo già. Ma trovarne una prova documentale così lampante mi fa una certa impressione...
lector: Siamo in due...
IlConte
IlConte
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“un atto d’amore verso un disco veramente mitico”
Da mettere nelle definizioni (adolescenziali)

Beh, ci voleva …

Anche Lei ci inonderà di recensioni evridei ovviamente mitiche e sentite?!
Ma che fortuna che avete ogni giorno a provare sensazioni uniche
Invidia infinita
#forse

BËL 03
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Embal
Embal
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Guarda che le due cose non sono ASSOLUTAMENTE in contrasto. Il bello di questo sito è che nessuno impone niente a nessuno. Ben vengano recensioni di dischi italiani più o meno importanti, magari ne puoi scrivere tu qualcuna (sinceramente non so se l'hai già fatto), quando mi verrà l'ispirazione lo farò anch'io, promesso.

BËL 01
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Embal: Risposta a neoitalianissim che lamenta il fatto che si da troppo spazio a dischi vecchi e inglesi (?!?!)
nix: Embal, non rispondere neanche a un troll che circola su Debaser da anni, credo dal 1970, con varie denominazioni nel corso del tempo. Fa sorridere, è come lo scemo del villaggio, al quale tutti vogliono bene (e se quello del 1970 non è lui, è uno che ha avuto la sua stessa idea 50 anni prima). Infondo fa il suo porco lavoro da anni senza guadagnarci un soldo. Un saluto a neoitalianissim
woodstock
woodstock
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ma perfavore

BËL 01
BRÜ 01

Valeriorivoli
Valeriorivoli
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barrett tramonta ma da un addio montanaro straziante, sorge la stella di waters -che scrive due pezzoni epici della psichedelia - let there be more light e set the controls; wright canta i suoi musicarelli-see saw- benissimo, gilmour discreto ma non sottotono. ll disco è particolare, seminale ed epocale, quasi punk rispetto a quanto faranno dopo. Non è invecchiato male, anzi. L'ho ascoltato molto nei primi 80ies: mi viene in mente una vecchia mini rece di non so chi so un libro a casa di amici , titolato rock 86

BËL 00
BRÜ 00

Stefano2010: Io lo sto ascoltando molto in questo periodo , assieme al live di Ummagumma.
JURIX
JURIX Divèrs
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Ah è uscito finalmente.

BËL 02
BRÜ 00

Boop07
Boop07
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Bella 'Jugband Blues', soprattutto per il video: quante notti vedevo i primi video dei Pink Floyd prima della mia vacanza da turista a Londra nell'Agosto del 2008. Dalla quiete della mia stanza a Genova.

BËL 00
BRÜ 00

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