Pink Floyd
The Wall

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Signori, eccoci davanti al classico disco che chi non conosce un cazzo di musica ritiene il miglior disco della storia della musica. Ora, io non vorrei haterare aggratis, non ho nulla da rosicare riguardo a questi inglesi e alla loro retorica da concept album. E, cosa ancora più importante, non voglio nè offendere nè trollare nessuno. Non provo, in realtà, nessun sentimento di disprezzo per quest'album, se non fosse che per colpa sua il mondo è popolato da ottusi musicofili - che musicofili non sono - che si ritengono illuminati dalla luce della Verità nel momento in cui affermano che "The Wall è il più grande album di sempre". Il tutto, ovviamente, viene poi sostenuto dal classico tono autoritario di chi ritiene di saperla lunga, nel grigio brizzolato dei suoi capelli e nel nero lucido della sua t-shirt sbiadita e sudata, con su stampato il solito cazzo di prisma rifrangente (sì, lo so che quello è l'altro disco, ma in fondo chi cazzo se la mette una maglia con un muro bianco?).

Attenzione, prendete bene il respiro e accogliete ciò che sto per dire per il dato di fatto che è: non è vero che "The Wall" è il più grande album di sempre. È un disco gradevole, per qualcuno pure importante, capace sporadicamente anche di intrattenere in modo non ruffiano, e non con la solita faciloneria della vera musica, cazzo! Mica il pop commericiale dei Giornalisti. Che poi si chiamano Thegiornalisti, vabbè. Comunque, io vorrei tanto dirvi la verità riguardo a ciò che penso di questo disco, in modo soggettivo e lasciando perdere l'oggettività, che è la morte dell'uomo e di ogni moto dell'animo. Accade, però, che in un'epoca di conservatorismo renziano e reazionarismo grillino non si possa fieramente esprimere il pensiero per il quale questo lavoro è una siderale sviolinata di maroni, un disco tanto vecchio nelle forma e nella sostanza da puzzare di casa albergo rancida e ammuffita. Ma a quanto pare in questo spazio, in questo sito, non lo si può dire senza essere additato come uno scemo.

Quindi, sì, accodiamoci: discone immortale, pietra angolare nella musica rock (e non ruock, eh, che quella è musicaccia di merda, mica progredita e intellettuale come questa, come quella che ascoltiamo noi), incorrutibile diamante luminoso nel firmamento della Bella Musica, ecc. Le trame armoniche arzigogolate, il concept GENIALE, il disegno artistico che unisce questi 26 (sigh) brani: mamma mia, che cazzo di geni! Mica l'incisiva sobrietà degli Stones, la perfezione pop dei Beach Boys, il genio dei Beatles, l'avanguardismo dei Radiohead. No. Bravoni, eh, per carità, ma i Pink Floyd sono i fottuti migliori, unici. E lo sapete perchè? Be' ve lo spiego io: fanno... canzoni lunghe, geniali, davvero... e poi... e poi, ho letto... su un blog...ho letto su un blog che hanno inventato la musica elettronica!!!....Ah! e i Radiohead, sì, i Radiohead hanno dichiarato di essersi ispirati a loro per Ok Computer, quindi Pink Floyd>Radiohead!! I Radiohead sono loro fan, non tuoi, capisci? I Pink Floyd mica cantano "con i capelli lunghi e lisci". O forse sì...ma vabbe'. Ma vi devo davvero spiegare perchè i Pink Floyd sono la più grande band si sempre?

No, non c'è bisogno, e mi scuso con chi aspetta solo di perculare questa recensione, chè ora non gli offrirò più materiale da rigirarmi contro, ma a perseguire nella retorica si finisce col diventare antipatici, ancor di più dei pecoroni che ritengono che questo disco e i suoi autori siano lo zenit della musica. Non c'è n'è bisogno perchè non me ne frega un cazzo, e comunque non riuscireste a convicermi, dal momento che esiste una cosa chiamata gusto personale e un'altra chiamata cieca e conformista osannazione, che sono due facce della stessa medaglia. Una medaglia che a dir tanto sarà di bronzo, ma forse anche di legno, o magari di un altro di quei materiali biodegradabili di merda. Va be', sono alla fine e lo dico esplicitamente: ascoltare questo disco mi deprime e, cosa ancora più grave, mi spacca i coglioni in due, con un precisione però notevole. Quindi, tutto sommato, bella pe' i Pink. L'ho detto, e vaffanculo, va'. Sono pronto per voi: giustiziatemi. Sempre che il fucile sia ancora carico. Sapete, col tempo si possono anche perdere colpi...

Imparate a pensare con la vostra testa.

"Niente dura per sempre / nemmeno la musica"

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Commenti (Trenta)

POLO
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rossana roma
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Non è tra i miei 50 dischi preferiti. Basta?

mrbluesky
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ti diro tre cose
la prima che è uno scritto chiaramente provocatorio e in quanto tale non si presta piu di tanto alla perculazione
la seconda,The Wall non l'ho mai sentito definire come il miglior album della storia,è un gran disco con cui i Pink Floyd avrebbero potuto chiudere in bellezza la loro carriera
la terza,temo che questa rece non durerà molto in casapagina o ci resterà solo per essere sommersa d'insulti(che in fondo è quello che vuoi)
ah,non voto
con simpatia
MrB

rossana roma: Insomma L.A,scoperta dell’acqua calda. In chiave di provocazione, allora L.A devo leggere prima che evapori.
POLO: Grazie del commento equilibrato, mrbluesky. Tu mi parli di scritto provocatorio. Io ti rispondo giurandoti che sotto c'è un messaggio forte e che, per esperienza, i messaggi edulcorati non arrivano mai, quelli esagerati a volte sì. Melius abundare quam deficere, consentimelo.
mrbluesky: prego,di nulla
rossana roma: Beh mi piacciono i proverbi, soprattutto perché c’è n e uno per ogni cosa è per l’esatto contrario. È sempre meglio abbondare?
spiritello_s: Ti dirò 3 cose che ti feriranno:
1- hai rovinato tuo padre
2- hai rovinato la tua famiglia
3- la calvizie è ereditaria.
(dai Simpsons)
rossana roma
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Mi sfugge il concetto di “conservatorismo renziano”. In fondo qua si parla di musica quindi va bene anche così.

spiritello_s: Anche il rignanese parla di musica.
rossana roma: Perché non dovrebbe? Sono,
sicura che quello che gli “garba a lui me mi fa vomitare. Ma è l’unica cosa che ci divide. Avevo capito benissimo e sulla capitale del conservatorismo che non siamo d’accordo. Spero di essere stata chiara. Mi faccio qualche nemico. ma sti cazzi! Come diceva quello e che io amo le,guerre perse ma quando sono proprio perse. (Cit) E c è in giro una massa di imbecilli che si credano (alla,Toscana lo,dico con la A) dei gran furbi! E che ci si pole fare? Nulla.
spiritello_s: Qualcosina si può sempre fare....per esempio smetterla di abboccare all'amo. Tanto per cominciare.
rossana roma: Resta non identificato a quale amo ci riferiamo. Lasciamo che sia misterioso. Meglio. Qui solo musica.
spiritello_s: Da fiorentino mi sembrava più che identificato...daltronde si parlava di un "noto cantante"... Anche se convengo che a Rignano sull'Arno al massimo si può pescare qualche scarpa vecchia...
rossana roma: molto bene. :-) la pesca è un bellissimo hobby, che nom pratico, io ho delle difficolta a mangiare il pesce ma e una lunga storia, non voglio tediare nessuno, quindi sono piuttosto limitata..parla con qualche altra fanciulla magari piu esperta del settore, che immagino conoscerai.. datti anche una calmata il mondo fa anche senza di te.
spiritello_s: Non so da quale frase tu possa avvertire agitazione...in ogni caso se l'hai votato ed ora ti girano non rifartela con me! Parlo con molte persone fuori da qui. Qui ci vengo a scrivere per commentare le recensioni. Se vengono trattati argomenti "extra musicali" non mi tiro indietro. Non prenderla sul personale le mie "osservazioni" non avevano intenti malevoli. Eccettuato il rignanese ovviamente...
rossana roma: .. tu sai per chi ho votato? Sta minchia al mago Othelma questo ci fa un baffo! ..Sei un presuntuoso. Perché non solo non puoi saperlo ma non lo sai è quello che immagini e sbagliato. Ti ho dimostrato che sei un provocatore un pallone gonfiato insomma non vali niente per i miei parametri. Mettiti un po’ di cenere sulla testa e vola basso se vuoi parlare con me.. Cerca di non seccarmi con altri commenti.. cercherò di non leggerli. Grazie.
rossana roma
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Muffa rancido, non andarci leggero, su esprimiti con parole tue... 😄

Zimmy
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"a perseguire nella retorica si finisce col diventare antipatici, ancor di più dei pecoroni che ritengono che questo disco e i suoi autori siano lo zenit della musica".
Ecco. Hai detto tutto con questa frase. Francamente, la polemica contro gli estimatori acritici di 'sto disco ha stufato tanto quanto l' "osannazione cieca e conformista" (non so se "osannazione" esista come parola, mi sa di no, ma fa niente, rende l'idea) contro cui ti scagli. Lo sappiamo tutti benissimo che i Pink Floyd in quest'album non inventano nulla, che il concept non è geniale e che non è il miglior disco di sempre e neanche il miglior disco dei Floyd. Quindi? A me piace, e tanto pure (le 5 stellette me le riporta di default avendo io già votato l'opera in un'altra occasione), e semplicemente perché trovo le canzoni che contiene molto belle. Tutto qua. In conclusione concordo con rossana roma quando commenta "la scoperta dell'acqua calda". Se veramente c'è sotto un "messaggio forte" ho bisogno di farmelo spiegare perché proprio non mi arriva... Io vedo solo una polemica sterile, sterilissima oltre che ormai trita e ritrita. E non lo dico per difendere l'album, probabilmente lo penserei anche se fossi d'accordo con la tua valutazione

Falloppio
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Non conosco l'opera. Spero di trovarla sul torrente. Provo a sentirla e poi torno a votare..... :)

rossana roma: Non giocare ...
Falloppio: Sempre. Tutti seri in questa dimensione temporale. Temporale? Ombrello!
rossana roma: solo le persone serie hanno senso dell’umorismo. 😉
rossana roma: Come va col muro?
Falloppio: All'inizio è stata un po' dura, devo dire la verità, non pensavo fosse così ostico, poi dopo averlo intonacato posso ritenermi soddisfatto...... :)
rossana roma: Eh no, devi arrivare fino alla fine .. non te la cavi così.. (doppio😄)
Falloppio: Doppio......già.... Io sono per i classici 37/40 minuti e poi se ti piace lo rimetti da capo. Tutto ciò che va oltre mi annoia..... Sigh
rossana roma: Lo sai anche io. e 30/40 m.. è perfetto. Senza parlare dei bonus.. chi ci arriva mai!
POLO
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Johnny b.
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Mai sentito dire che questo è il loro disco migliore e per giunta il migliore di sempre. Rispettati ma mai amati più di tanto.

spiritello_s: Già! L'ho sentito dire anche io.
Onirico
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Se volevi dire che questo disco non e' un capolavoro mi trovi d'accordo, ma questo non toglie che sia un buon disco. Per il resto hai parlato di opinioni e non hai minimamente descritto la musica o spiegato nel dettaglio perche' il disco sarebbe da 4 su 10. La tua mi sembra una polemica sterile con intenti puramente provocatori e la sensazione di fondo, nonostante tu lo abbia gia' negato nella recensione, e' che in qualche modo, malgrado tutto, tu rosichi. Per me e' un 7 su 10. Soprattutto per l'assolo di Comodamente idiota.

Onirico: PS: Non e' che sei Scaruffi sotto mentite spoglie?:)
nangaparbat
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preferisco di gran lunga "animals", tra i dischi del periodo di dominio watersiano nei Floyd.

blues4theredsun: Animals é un discone.. come lo è a sarcerful of secrets per quel che mi riguarda.. mannaggiaavvoi
claudio carpentieri
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Questo scritto sarebbe andato bene in uno speciale magari dedicato ai "presunti" dischi sopravvalutati di sempre. Personalmente il disco resterà nella mia discografia dedicata al passato, presente e futuro.

hjhhjij
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MoodyFrazier
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Perchè aggiungere altro? Si è detto tutto ciò che si poteva dire su questo e su tutti i dischi dei Pink Floyd. The Wall è un buon disco. Non è un capolavoro. Non è una merda. E' un disco che metti su quando onestamente ti sei scassato il cazzo dei soliti Dark Side e Wish. Per sentire "qualcos'altro". I pezzoni ci sono e non si può negare. L'unico vero enorme difetto di questo disco è la lungaggine esagerata. Troppe cose superflue. Parlando dei Pink Floyd in generale, sinceramente, iniziano a scassare il cazzo. Stanno facendo la fine dei Queen. Dove ti giri trovi loro. Grandi gruppi rovinati dalla testadicazzaggine della gente. Gente che ci vogliono fare i soldi e ti propinano ad oltranza sempre le stesse cose all'infinito. Uno si caca il cazzo onestamente. Poi ci sono quelli come l'autore di questa recensione che devono fare "i diversi" a tutti i costi. Che devono PER FORZA sembrare alternativi e sputtanano senza motivo un caposaldo della musica internazionale. Quelli che "è tVoppo mainstVeam" e vanno in giro con le magliette di gruppi sconosciuti che se li senti suonano come il "pirito" del cammello e fanno 3 spettatori a serata in locali da sottoscala fumosi e maleodoranti. Per non parlare dell'"audiofilo" poi... Classico soggetto. Quello che ha un impianto da 25000 euro e 10 dischi in tutto dei quali 4 o 5 sono diverse stampe di "The Dark Side of The Moon". Uagliù, onestamente, state facendo passare la voglia pure dei Pink Floyd. Ma semplicemente perchè viene da pensare che è roba che, in un modo o nell'altro, se li ascoltano solo i deficienti.

adrmb: Sì ma Piper e Saucerful stanno nell'Olimpo
POLO: Il mio parere sul disco è secondario. Non mi sto accanendo contro i Pink Floyd, ma contro ciò in cui la massa li ha trasformati: un oggetto da posa, come una sigaretta.
MoodyFrazier: Ed è esattamente lo stesso ragionamento che facevo io.
templare
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Infatti, secondo Waters Amused to Death è di gran lunga migliore di The Wall. Comunque i PF sono altri.....

rossana roma: daccordo.. e Roger ha sempre ragione.. bentrovato Templare.. se bisogna parlare dei pinfloy per farti affacciare lo faro piu spesso.. :-)
templare: Grazie. Un saluto. Ciao.
splinter
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Anche se non parli a fondo del disco hai detto delle cose giuste. I Pink Floyd sono effettivamente troppo osannati senza spesso analizzare a fondo ciò che hanno fatto, quasi per "convinzione che siano grandi perché lo dicono tutti"; sono grandi anche secondo il mio parere, hanno sicuramente creato un nuovo modo di esprimersi, ci mancherebbe; però sono soprattutto dell'idea che la stragrande maggioranza dei loro coevi erano più pazzi e fuori di testa di loro! Leggete la mia definizione!

POLO: Grazie per aver capito.
spiritello_s: Ma da un paese di idolatri che ti aspettavi?
hawk2014wind
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E se i Pink Floyd avessero scritto The Wall perche' si erano rotti le palle di quelli che scrivono di musica?

POLO: Cazzo c'entra?
hawk2014wind
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Premesso che anche a me i santini dei Pink Floyd non piacciono,hai pensato che in The wall i ragazzi si fossero rotti di essere santificati?Io l'ho comprato quando e' uscito e mi ricordo che c'era il punk e la new wave,il mondo era diviso in chi li odiava e chi li adorava.A me certe asprezze musicali del disco mi fanno pensare che si fossero rotti,poi se a te deprime ok.Per me ,purtroppo,su tante cosette dette li' avevano ragione.

BalettaJr
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Non è sicuramente il più bel album dei Pink Floyd, ma arrivare a dire che è "classico disco che chi non conosce un cazzo di musica ritiene il miglior disco della storia della musica" è un pò fuori tema, anzi proprio una grandissima cazzata di una persona a cui non piace l'album e pensa che la propria idea sia quella del più grande recensore dell'universo. Significa che tutti i dischi d'oro e di platino che ha vinto (non ti ricorderò quanti ne ha vinto te le cerchi in rete) li ha vinti grazie a degli ascoltatori incompetenti o ottusi musicofili? Oltre ad avere due candidature del 1981 come Grammy Award all'album dell'anno e Grammy Award alla miglior performance rock di un duo o un gruppo. Sicuramente i giudici che hanno dato queste candidature arano giudici ottusi. Ti rammento, anche, che ha venduto solo 33 milioni di copie, vendute in tutto il mondo. 33 Milioni di persone che secondo il tuo parere di recensore non capisce nulla di musica. Clap, Clap... Forse ti giustifichi con questa pessima recensione solo per il fatto che a te non ti piace l'abum a differenza di milioni di adesioni che questo doppio album ha avuto. Certo, dato che ti capaciti di questo successo.... Pensi che tutti coloro che hanno comprato, ascoltato, amato "The Wall" , siano dei ottusi musicofili!

Lunatico55
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Mah...insomma, prendiamo per buono l'intento provocatorio della recensione (recensione?) per cui non dilunghiamoci, non è un capolavoro, come altri e più qualificati di me hanno già detto, ma neppure una schifezza immonda, è un buon lavoro, un po' tropo lungo, con un paio di "pezzoni" degni. Su quello che sono diventati i Pink nell' immaginario collettivo....beh, non è colpa loro, così come per i Queen (se mi permetti non certo ai livelli dei Pink). Comunque nessun insulto, per carità, hai espresso il tua parere che non condivido, amen.


paolofreddie
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1) Non è una vera e propria recensione - mica perché se ne è parlato tanto, allora non se ne deve parlare in termini musicali/lirici;
2) La "recensione" trasuda arroganza e presunzione;
3) Vengono chiamati in causa artisti che non hanno nulla a che fare con "The Wall" o con i Pink Floyd in generale
Il mio voto deriva da queste 3 ragioni. Nonostante io sia d'accordo nel dire che "The Wall" è lontano dall'essere il miglior album dei Pink Floyd, quindi, tantomeno il miglior album della storia del rock, ho trovato irritante questa "recensione". Non saranno stati la migliore band della storia in virtù di questo album, ma dove li mettiamo i capolavori degli anni '60 e "Atom Heart Mother" (1970)? Se i Pink Floyd sono la migliore band della storia, lo sono, legittimamente, per quegli album là. O almeno nella top 10!

BalettaJr: La teoria che "Atom Heart Mother" sia l'album più bello dei PF è un pò opinabile, anche se il vero succo della musica va ricercato in quei album. Io personalmente sono più propenso a dare il Leone d'Oro a "Dark Side of the Moon", ma so che non sono i reali Pink. L'album che più si avvicina alla loro reale filosofia musicale è " Meddle" ma so benissimo che la mia scelta è, anch'essa, relativa.
paolofreddie: Non ho detto che "Atom Heart Mother" sia il più bello. L'ho solo citato tra i capolavori, ed essendo già gli anni '60 passati quando è stato registrato e pubblicato, ho specificato l'anno - 1970. Per me il più grande achievement dei Pink Floyd è "The Piper at the Gates of Dawn". Lo difenderò sempre a spada tratta, essendo uno dei miei 10 album preferiti, per me, appunto, tra i migliori mai concepiti da una rock band: per influenza, per innovazione e per bellezza oggettiva "Il Pifferaio alle Porte dell'Alba" vince su tutti. Creatività al suo massimo grado.
Giwa
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Apri una porta aperta per quel che mi riguarda, THE WALL è un parto della mente di Roger Waters che ha tiranneggiato i suoi compagni affinchè si prodigassero a sfornare quello che sarebbe stato il suo liberarsi, e nemmeno tanto, dal dolore per la perdita di un padre mai conosciuto, morto in guerra sulle rive di Anzio. Un disco a mio parere troppo lungo, prolisso, quattro facciate che potevano essere tranquillamente due, ma si era fatto prendere la mano, il suo essere dittatore ormai era incontrollato. Un lavoro palloso quanto lo è potuto essere The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis, apoteosi ambedue di un prog arrivato alla frutta. Ciò non toglie che siano presenti dei brani tutt'altro che mediocri o da dimenticare, Mother tra tutti dove il piano di Wright è da brivido e poi c'è quella Comfortably Numb che è vero, ormai a forza di sentirla e risentirla ci ha un po' rotto le balle con quell'assolo straziante di Gilmour, ma indubbiamente è uno dei pezzi forti del lavoro di Waters e i suoi Pink Floyd. Secondo il mio modestissimo parere l'ultimo album degno di nota dei Pink se non il migliore fu ANIMALS e lì si sarebbero dovuti fermare.
Per riprendere il tuo discorso e le tue frecciate contro i "musicologi", purtroppo son questi che fanno le classifiche e i libri, inutili, dei migliori 100 dischi della storia del rock nei quali a volte ci sono assenze inspiegabili e presenze assurde e opinabili, ma quei 100 dischi, purtroppo son quelli che quasi tutti hanno, anche chi di musica poco ci capisce ma che è invece convinto del contrario. Quando tra i 100 dischi mancano i Tangerine Dream, Eno, Julian Cope o Berlin di Lou Reed, Zappa con The Jellow Shark e Bowie con Outside, allora chi ha redatto quel libro non ci capisce davvero un c...
O ha semplicemente riportato i gusti delle masse e relative vendite.
NB: Non dimentichiamoci che TDSOTM è un album che fu definito "di arredamento", presente anche in quelle case dove gli ascolti abituali erano tutt'altro che "colti".

Falloppio: Ottimo commento. Su The Lamb no.
rossana roma: Sarebbe da ingenui credere che la critica non svolge il suo ruolo, indica e condiziona. Fa conoscere e promuove. Io di quelli che elenchi come “imprescindibili della critica” ne adoro solo uno, Cope, ... allora non sono poi così condizionabile! Nemmeno snob come credevo! 😊 Ho esternato malissimo sui Tangerine.. ma è un altra storia. Cope l’ho amato e ascoltato da sola senza presentazione o raccomandazione di nessuno. Dopo ho letto, dopo..
TheNemesis: Paragonare The Lamb a The Wall è pura follia... Al di là degli argomenti assolutamente estranei dei due album, la classe e la qualità compositiva e originalità e totalmente diversa. The Wall è un album particolarmente noioso, tranne che in rari casi, mentre The Lamb è l'apoteosi creativa di un gruppo che quanto a musicalità e estro è almeno a un paio di anni luce superiore. The Lamb è un capolavoro riconosciuto da chiunque abbia un po' di conoscenza musicale, mentre The Wall è commercialmente lodato... fate voi...
diocle
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Quell'inizio con In the Flesh mi ricorderà per sempre i miei 15 anni. Un doppio album storico

Knolthom
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2 a The wall, ahahahah.

IlConte
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Mi era sfuggita.
Il più grande disco di sempre?! Già di quelle affermazioni assolutistiche ignoranti (non a te eh) e, soprattutto, inutili. Ognuno ha i propri gusti e questo lo sappiamo, ma da alcuni dati oggettivi non si può prescindere (l’ho detto tante volte sui Led Zeppelin). Quindi che i Pink Floyd siano tra i grandi (per me non in primissima fila ma non conta) è ovvio per tutto ciò che hanno fatto e per l’influenza che hanno avuto (anche se non rispecchiano il mio concetto di vera band), così come che “The Wall” sia un ottimo album (dal grande al buono facciamo la media). Poi se ad uno non piacciono per nulla ovvio che faccia cagare ma è un altro discorso e una recensione per dire questo è quantomeno assurda. A me non piace Dylan, se non alcune canzoni, con ciò non posso non essere cosciente che il Bob è uno dei più grandi in assoluto di sempre anzi il più grande come cantautore per la storia del rock. Se facessi una recensione io non ne parlerei benissimo, per il mio gusto, ma sarei ridicolo. Distinguiamo il gusto personale da ciò che ha fatto la storia del rock tutto qui. Poi ognuno fa e scrive quel cazzo che vuole ovvio.
Dei Floyd ho la nausea da ragazzino e non li ascolto da decenni (pur avendo tutta la discografia) ma “The Wall” mi ricorda la mia adolescenza, era uno “spettacolo”...

polpetta
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Ben detto, anche a me questo disco non mi è mai piaciuto, lo trovo inutilmente pomposo e soporifero, aggiungo che il solito discorso è valido per Stones, Beatles e soprattutto Radiohead.

polpetta
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Ovviamente il mio è un commento moooolto generico, ma non ho voglia di argomentare inutili discorsi.

TheNemesis
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The Wall visto come piece teatrale è notevolissimo. Ascoltato come album musicale... beh.. salvo de o tre brani. Per il resto... lasciamo perdere eh?


MoodyFrazier: Eh aspetta però... stanno due o tre brani così eccezionali che valgono cinque o sei dischi interi fatti per bene. :D
perfect element
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Tu hai grossa grisi...Solo un bimbo-diarrea potrebbe paragonare i Radiohead ai Floyd....

Marin
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Aspetto con trepidazione una tua recensione su young signorino.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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