Copertina di Pink Floyd Wish You Were Here
SydBarrett

• Voto:

Per appassionati di rock progressivo, fan dei pink floyd, amanti della musica classica degli anni '70 e chi cerca album emozionanti e ricercati.
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LA RECENSIONE

Lo so, è gia la quinta su "Wish You Were Here", ma per quest'album non sono mai troppe.

Era il 1975 quando usci questo bellissimo album, "Wish You Were Here". Come tanti altri dischi dei Pink Floyd, anche questo è un concept album, incentrato sulla mancanza di una persona. Questa persona che mancava per i Pink Floyd era Syd Barrett, il “diamante pazzo”, uscito dal gruppo dopo poco tempo, rovinato dallo stress e dalla droga. Ma lui era come se non fosse mai uscito dal gruppo, infatti aleggiava come fantasma portando tristi ricordi, che poi condizionavano, nel più e nel meno, le canzoni e le tematiche dei Pink Floyd.
Anche se non ebbe il successo commerciale di “Dark Side Of The Moon”, secondo me quest’album è il migliore della produzione floydiana. Infatti fu l’ultimo disco in cui lavorarono tutti insieme come gruppo, portando a livelli altissimi la loro musica. 

IL DISCO

Il disco si apre con la prima parte si “Shine On You Crazy Diamond”, un vero capolavoro che emoziona ancora, anche dopo 30 anni,con i splendidi sinth di Wright, e Gilmour che da il meglio di se con la chitarra facendoci sognare. Segue “Welcome to the Machine”, un gioiello di musica elettronica con un Waters pungente e un Wright sempre bravo con i sinth, come è in tutto l’album. “Have a Cigar” è l’unica canzone dei Pink Floyd cantata da una persona esterna al gruppo. Il cantante infatti è Roy Harper, cantante folk amico di Gilmour.
È dunque arrivato il momento della stupenda "Wish You Were Here". Una radio che gracchia e poi un colpo di tosse, e Gilmour  sembra seduto di fianco a noi con la chitarra acustica, che duetta con la radio. Un capolavoro, che da i brividi anche oggi, senza dubbio una delle canzoni più belle di tutte i tempi.
L’ultima canzone è la seconda parte di “Shine On You Crazy Diamond”, dove, ad un certo punto, il diamante pazzo inizia a brillare, e la musica sembra riflettersi su le sue mille sfaccettature .

In poche parole è un album assolutamente da avere perché regala delle sensazioni uniche, come solo loro sanno fare.

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Riassunto del Bot

Wish You Were Here è uno dei migliori album dei Pink Floyd, un concept ricco di emozioni dedicato alla figura di Syd Barrett. L'album mescola musica elettronica e rock progressivo con brani memorabili come Shine On You Crazy Diamond e la title track. Anche dopo decenni, la sua potenza emotiva e musicale rimane intatta, dimostrando il talento e l'unità del gruppo in questa loro creazione.

Tracce testi video

01   Shine On You Crazy Diamond, Parts I-V (13:30)

02   Welcome to the Machine (07:26)

Leggi il testo

04   Wish You Were Here (05:40)

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05   Shine On You Crazy Diamond, Parts VI-IX (12:22)

Pink Floyd

Formati a Cambridge nella seconda metà degli anni Sessanta, i Pink Floyd sono tra i gruppi britannici più influenti del rock, noti per le produzioni psichedeliche iniziali con Syd Barrett e per i successivi concept album guidati da Roger Waters e David Gilmour.
236 Recensioni

Altre recensioni

Di  charles

 Forse non c'è bisogno di recensire questo capolavoro.

 In tre quarti d'ora sono racchiuse 5 tracce di rarissima perfezione, di psichedelia allo stato puro...


Di  Big D

 I Pink Floyd sono un raggio di sole in una camera disordinata.

 Solo quando senti le quattro note di "Shine On" capisci... di essere arrivato... e di aver solo iniziato.


Di  Casacci91

 Questo album può definirsi un concept album, dedicato a Syd Barrett.

 Ditemi un po', non è questa la vera musica?


Di  Em

 "Wish You Were Here si può definire un concept album sull'assenza: della parola, ma anche dell'individuo e del pensiero."

 "I Pink Floyd furono, sono e sempre saranno il gruppo che raggiunse la pura perfezione, sia musicalmente, sia 'testualmente'."


Di  Fausto91

 Questo album, seppur bellissimo in alcuni punti, è infinitamente inferiore alle precedenti opere dei quattro.

 Impressionanti e indescrivibili le emozioni che ci regala la chitarra di Gilmour. Da ascoltare all’alba.


Wish You Were Here ha 14 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.