Copertina di Pink Floyd Wish You Were Here
Fausto91

• Voto:

Per appassionati di musica rock, fan dei pink floyd, cultori di musica psichedelica e progressive, e chi cerca recensioni dettagliate e sincere.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

(vogliate scusarmi, ma le altre recensioni su questo disco sono cortissime e, seondo me, poco obbiettive)

Nel 1975, dopo il successo di 'Dark side of the moon', i Pink Floyd pubblicano l'album che, a detta di David Gilmour, è il migliore della loro discografia. Cominciamo col dire che io non sono d'accordo con Gilmour. Quest'album, seppur bellissimo in alcuni punti, è infinitamente inferiore alle precedenti opere dei quattro, a partire dai due capolavori del 67 e del 68. Evidentemente questo è l'album dove la mano di David è in maggior evidenza rispetto agli altri, e perciò forse lui la pensa così. Ma lasciamo stare.

Il disco si compone di 5 tracce. L'apertura e la chiusura sono affidate alla superba suite Shine on you crazy diamond, divisa in 9 parti, dedicata all'ex membro dei Pink Floyd da poco scomparso, Syd Barrett. La traccia è forse quella che meglio rappresenta il sound etereo dei "nuovi" Pink Floyd: strutture dilatate, effetti spaziali, psichedelia non più distorta e cupa ma pulita e raggiante, testi che osannano Barrett a Pazzo Diamante. Impressionanti e indescrivibili le emozioni che ci regala la chitarra di Gilmour. Da ascoltare all'alba. 5/5

La successiva Welcome To The Machine, gelida e vibrante al tempo stesso, è scandita da disumani ritmi meccanici e sospinta dai piccoli accordi di una chitarra acustica, è la voce di un mostruoso automa che sonda i desideri e i sogni del giovane Syd. Contro il sistema. 4/5

Have a cigar è l'unico pezzo dei Pink Floyd cantato da un elemento estraneo alla band, il cantante blues e folk Roy Harper. E'un rock tirato contro le illusioni e la paura del futuro.Si incominciano a vedere i primi deliri di onnipotenza di Waters. Non essenziale. 3/5

E infine la title track, Wish You Were Here, ciliegina sulla torta. Ballata acustica sul tema dell'assenza (di Barrett). Triste e emotiva. 4,5/5

Il disco poi si conclude con la seconda parte di Shine on you crazy diamond, che resta a mio avviso il più importante motivo per cui acquistare questo cd.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione di Fausto91 offre un'analisi approfondita di Wish You Were Here, considerato da David Gilmour il miglior album dei Pink Floyd. L'autore, invece, lo ritiene inferiore rispetto ai capolavori precedenti della band, evidenziando le tracce più significative e il ruolo centrale della dedica a Syd Barrett. L'album viene valutato per le sue atmosfere psichedeliche, testi e contrasti stilistici, mostrando apprezzamento soprattutto per Shine On You Crazy Diamond.

Tracce testi video

01   Shine On You Crazy Diamond, Parts I-V (13:30)

02   Welcome to the Machine (07:26)

Leggi il testo

04   Wish You Were Here (05:40)

Leggi il testo

05   Shine On You Crazy Diamond, Parts VI-IX (12:22)

Pink Floyd

Pink Floyd sono una band britannica formata a Londra nel 1965. Dalla psichedelia degli esordi guidati da Syd Barrett all’era dei grandi concept con Roger Waters e David Gilmour, hanno ridefinito suono e immaginario del rock con produzioni visionarie, sperimentazioni in studio e spettacoli dal vivo monumentali.
237 Recensioni

Altre recensioni

Di  charles

 Forse non c'è bisogno di recensire questo capolavoro.

 In tre quarti d'ora sono racchiuse 5 tracce di rarissima perfezione, di psichedelia allo stato puro...


Di  Big D

 I Pink Floyd sono un raggio di sole in una camera disordinata.

 Solo quando senti le quattro note di "Shine On" capisci... di essere arrivato... e di aver solo iniziato.


Di  Casacci91

 Questo album può definirsi un concept album, dedicato a Syd Barrett.

 Ditemi un po', non è questa la vera musica?


Di  Em

 "Wish You Were Here si può definire un concept album sull'assenza: della parola, ma anche dell'individuo e del pensiero."

 "I Pink Floyd furono, sono e sempre saranno il gruppo che raggiunse la pura perfezione, sia musicalmente, sia 'testualmente'."


Di  SydBarrett

 È un album assolutamente da avere perché regala delle sensazioni uniche, come solo loro sanno fare.

 La canzone "Wish You Were Here" dà i brividi anche oggi, senza dubbio una delle più belle di tutti i tempi.


Wish You Were Here ha 14 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.