Copertina di Radiohead Kid A
Bert

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Per appassionati di musica alternativa, fan di radiohead, ascoltatori di musica sperimentale e chi cerca suoni innovativi e riflessivi
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LA RECENSIONE

Il duemila. Terzo millennio. Il cambiamento è nell'aria, palpabile. La voglia di riproporsi anche. Sfidarsi sempre per migliorarsi, fino a raggiungere l'ultimo passo.L'ultima frontiera di un incipit, l'incipt A. Solo, ai confini dell'universo a piangere desiderando di essere umano. E aspetta. Non starebbe nemmeno male in V per Vendetta.

"Fighi i Radiohead, High And Dry spacca!" "Ma chi, quelli di Creep?"  Si. O meglio, no. Non più. Stufi di essere schiavi di un'etichetta che non li rappresenta appieno. Serve qualcosa di nuovo, qualcosa che lasci spiazzato.

"Io aprirei subito col botto, lascerei capire all'ascoltatore che si trova di fronte ad un qualcosa di nuovo. Deve arrivare a pensare di aver sbagliato gruppo." "Potremmo usare l'Hammond, e tu Jonny potresti loopare la voce di Thom lungo tutto il brano" "Si, suona bene. Ma di cosa vogliamo parlare nel disco? Un concetto di cosa? Non vorrei che cascassimo nel banale, un pensiero già formulato ed etichettato che poi andrà a radicarsi nelle menti dei bambini, rendendoli tutti uguali: Bambini A. Prototipi. Ehi, potremmo parlare di questo. La perdità dell'identità. Agire come Robot. Relativamente più felici. E poi voglio proprio vedere chi alla fine desidererà essere ancora un uomo. Un'era glaciale di emozioni spente li porterà via tutti." "Si ok, ma la gente si chiederà: PERCHE'. Dobbiamo lasciare qualche traccia di noi, in caso di ripensamenti. Si sa, il cammino dell'artista è lungo e non basta la parola morte a porvi fine. Anche se sarebbe un buon finale." "No no, io credo che la gente debba sentirsi spiazzata. Disorientata e confusa. Deve porsi delle domande, deve crescere ascoltando questo disco, sebbene ad un primo impatto potrà sembrare freddo, cupo, criptico e privo di senso. Solo allora potremo ritenerci soddisfatti. Ci crederanno pazzi, forse." 

Perchè certe volte ti viene a noia. Ti vieni a noia. Certe volte hai solo voglia di una boccata fresca. Certe volte vuoi cambiare il mondo. Certe volte vuoi comunicare un messaggio. Certe volte vuoi trasmettere le tue sensazioni. Certe volte vuoi solo far capire quanto tu ti senta diverso in mezzo ad una società che ti chiama in ordine alfabetico. Certe volte addormentarsi non basta. Certe volte guidare una macchina per inseguire qualcuno può andare a tuo sfavore. Certe volte essere relativamente più felici ti fa sentire un idiota. Certe volte non ti rendi conto della tua importanza storica in quel determinato momento, magari in futuro. Certe volte ti senti come aver succhiato un limone. Certe volte la società non ti capisce a fondo. E se non ti piace ciò che la vita ti rimanda, allora devi cambiare messaggio.

"Ehi Thom tu cosa ne pensi?" 

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come Kid A rappresenti un deciso cambiamento nel percorso artistico dei Radiohead, abbandonando le sonorità di Creep per intraprendere un viaggio sperimentale e concettuale. Il disco esplora la perdita dell'identità e la condizione di alienazione in una società robotizzata, proponendo un'esperienza d'ascolto inizialmente spiazzante ma profondamente stimolante. L'opera è celebrata per la sua capacità di provocare riflessioni e per la sua audacia creativa.

Tracce testi video

01   Everything in Its Right Place (06:04)

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02   How to Disappear Completely (06:37)

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04   The National Anthem (04:43)

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07   The National Anthem (05:01)

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08   How to Disappear Completely (05:56)

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11   Everything in Its Right Place (06:42)

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12   Motion Picture Soundtrack (03:55)

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Radiohead

I Radiohead sono una band inglese nata a Oxford nei primi anni '90. Noti per la costante sperimentazione fra rock, elettronica ed enigmi esistenziali, hanno disseminato una discografia venerata, discussa e ampiamente decomposta in ogni recensione su questo pianeta. Thom Yorke (voce e nervi), insieme a Jonny Greenwood, Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, ha guidato la mutazione continua del gruppo da 'Creep' a 'Kid A' con scatti e cambi di rotta che hanno messo in crisi più di un fan (e più di un recensore).
120 Recensioni

Altre recensioni

Di  serestoppone

 Kid A suona come un cervello appannato che prova a ricordare un'abduzione straniera.

 Lo si amerà o lo si odierà. Io continuo ad amarlo.


Di  Mellon

 Kid A è verità, Thom Yorke è il messaggero giunto da terre lontane a rivelarcela.

 Per questi quasi perfetti 50 minuti chiudete gli occhi e aprite il cuore... dall’altra parte qualcuno vi sta cercando per portarvi via da questo inferno.


Di  wheredowegofromhere

 La musica che trascende ogni retorica, che si libera dal suo essere musica per diventare uno stato del cuore...

 Grazie RADIOHEAD, la mia vita grazie a voi è un susseguirsi di avvenimenti fantastici.


Di  Mr_Iko

 Radiohead, ossia trasmissione di onde fortemente reattive, che producono il fenomeno della combustione degli stati psicologici dell'organismo ospite.

 L'effetto dell'esposizione prolungata ai resoconti analitici dei Radiohead determina perdita di conoscenza, aerofagia, dolori mestruali, gengivite e nevralgie.


Di  TheBlackAngelsDeath

 Viviamo all’interno d’un grande cubo di ghiaccio.

 La follia trova un’armonia nella serenità della coscienza dell’uomo.


Kid A ha 16 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.