Reign In Blood, ovvero, il capolavoro della musica estrema, il capolavoro degli Slayer, il più grande manifesto di violenza e rabbia che la mente umana abbia mai concepito che ancora oggi rimane il picco più alto toccato dall'estremizzazione in musica, possedendo un'intensità che nessuno mai potrà ripetere più.
Composto da una band con la sola voglia di spaccare tutto con la musica più dura e veloce possibile, per il resto reign in blood è un manifesto infernale che con 10 tracce dalla durata totale di soli 29 minuti (gia qui potete immaginarvi l`intensità delle composizioni) dove la tecnica musicale è soltanto una batteria impazzita(Dave Lombardo), chitarre velocissime e granitiche che sparano assoli completamente folli (Kerry King e Jeff Hannemann praticamente versano il sangue sule loro chitarre facendo largo uso di ponte creando praticamente una serie di assoli senza capo ne coda ma assolutamente infernali), una voce caratterizzata da uno screaming pulitissimo e preciso (Tom Araya sembra un`anima dannata che urla tra le fiamme) e delle lyrics tra le più oscure e dannate mai scritte, come se il diavolo in persona avesse dato alla band il compito di manfestare pubblicamente tutti gli abomini e le torture presenti all`inferno ( leggete: nella terra...)
Il Caposaldo del Thrash Metal (assieme all`altro capolavoro, Master Of Puppets) e della musica estrema in generale, Reign In Blood è sicuramente il padrino di tutto ciò che venne dopo il thrash e uno degli album che hanno reso il 1986 l`Anno santo del Metal.
Essere dei cosiddetti metallari e non possedere quest'album sarebbe come non avere uno di quegli album che racchiudono in se stessi il concetto stesso di "Metal"
29min e 40 sec di velocità, furia e perizia tecnica mastodontica!
Dave Lombardo alla batteria crea di tutto: dalla barriera corallina alla muraglia cinese!
Un Capolavoro... L'album "Reign in Blood"... 20 minuti di puro thrash!
"Raining Blood", un capolavoro degli Slayer, mitica irresistibile, che completa l'opera di distruzione dell'album.
La rabbia è un’emozione umana molto onesta e se si riesce ad incanalarla nella musica, tanto di guadagnato.
Reign in Blood ha la sua perfezione... qualche minuto in più e sarebbe stato forse troppo da sopportare in una sola botta.
Uh-oh! Ci fanno notare che questa recensione compare anche (tutta o in parte) su truemetal.it e ci è stato chiesto di rimuoverla.
Gli Slayer non sono altro che 4 simpatici ragazzi (adesso signori) che nel 1983 si riuniscono e dicono: - Invece di andare a bruciare chiese e uccidere gente perché non sfoghiamo il nostro immenso odio con un gruppo?
Mitico questo Album, forse il mio preferito, ora sì che gli Slayer possono regnare nel sangue.