Copertina di Tool Lateralus
SuperGaetano95

• Voto:

Per appassionati di musica progressive, fan del rock tecnico, amanti di testi profondi e di sperimentazioni sonore
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LA RECENSIONE

Dopo i Radiohead i Tool sono la mia band preferita perché oltre a essere dei bravi musicisti sono anche molto ispirati. Questo cd che si chiama "Lateralus" dal latino che significa "di fianco" e, è una grande opera d'arte di ottanta minuti con i testi impegnati e umanistici. La band è veramente forte e è formata dal cantante Maynard James Keenan (che pure un mio amico che non sente la musica quando ha visto i video dal vivo dei Tool ha fatto riferendosi a lui: "Madonna, questo è proprio il sindaco!") e dal chitarrista Adam Jones, famoso pure per aver partecipato a "Alien" e "Jurassic Park" e per i video cifrati dei Tool che fa lui, oltre ad essere un bravissimo chitarrista. Poi c'è il batterista Danny Carey e Justin Chancellor che suona il basso.

Il cd parte con la prima canzone "The Grudge" che è africaneggiante e ha una forte componente musicale anche se secondo me dura un po' troppo. Dopo ci sta "Eon Blue Apocalypse" che mi sembra che invece dura troppo poco e dove c'è una grande dimostrazione di tecnica del chitarrista Jones e poi c'è "The Patient" che è una canzone come dice anche il titolo molto paziente e infatti a una lunga parte tranquilla all'inizio prima che parte il distorsore. Poi ci sta "Mantra" che è sotterranea e esotica e sembra uno di quei canti orientali che stanno ai film. Dopo hanno messo "Schism" che ha il basso complicatissimo che sale e scende diverse scale e dopo "Parabol" che ha le note che assomigliano a quelle di "Parabola" che c'è subito dopo e attacca con la violenza di un camion in direzione contraria contro un treno, e che insieme sono un singolo dove al video ci sono dei signori grassi che tagliano una mela e poi fluttuano. Dopo queste emozioni molto potenti c'è "Ticks and leeches" dove la voce strilla come quelle del metal e che ha un pezzo più narcoelettico al centro. Poi dopo c'è l'ultima parte del cd che è troppo lunga e mi annoio sempre un po' a sentirla, però "Lateralus" è sempre bella e è quella dove il batterista fa vedere le sue tecniche sopraffine.

Il cd è sicuramente un grande capolavoro moderno perché poi la copertina è bellissima ed è sempre realizzata da Adam Jones che è lo stesso chitarrista del gruppo. Il cd mi ha colpito moltissimo e voglio consigliare a tutti quanti di sentirlo. 

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Lateralus' dei Tool come un capolavoro moderno, sottolineando la tecnica eccellente dei musicisti e la profondità dei testi. L'album è descritto come potente, ispirato e con forti componenti musicali ed emotive. Alcuni brani sono analizzati per le loro atmosfere uniche e la dinamica sonora. Nonostante alcune tracce risultino troppo lunghe, la qualità rimane elevata e la grafica curata da Adam Jones aggiunge valore all'opera.

Tool

I Tool sono una band progressive metal/alternative metal statunitense, nata a Los Angeles nel 1990. Famosi per la complessità musicale, l’approccio esoterico e i live immersivi, sono diventati culto grazie ad album come Ænima e Lateralus.
53 Recensioni

Altre recensioni

Di  manikin

 Lateralus è un album non semplice da descrivere a parole, richiede un ascolto particolare e un'apertura mentale verso moltissimi generi musicali.

 Tutto l’album è percorso da variazioni di genere e suoni apparentemente incompatibili che, però, vengono sapientemente collegati tra loro creando un turbine di colori ed emozioni.


Di  TheSilentMan

 I Tool sono un gruppo al quale non gli si può non riconoscere il fatto che siano riusciti a crearsi un proprio stile ben differente da qualunque altro.

 Le atmosfere, le tematiche, i suoni, tutto è perfetto e l’ascoltatore non può che venire stregato da questo cd.


Di  TheBlackAngelsDeath

 "Lateralus apre alla rabbia infinita una dimensione nuova, dove i pezzi combaciano e l’eternità regala la coscienza che tutta questa sofferenza è un’illusione."

 "Ondeggiare nella spirale della nostra divinità ed essere ancora umano."


Di  Proximo

 Il quarto disco del gruppo americano... ce n'è voluto di tempo ma è stato speso bene.

 Uno dei migliori dischi che abbia mai sentito da uno dei miei gruppi preferiti.


Di  Dreamtheater

 Lateralus è un lavoro che ti prende dentro… scava in te emozioni depressive… ti schianta il morale a terra.

 La bravura di un artista si valuti da quanto esso sappia trasportarti ed emozionarti… e vi assicuro che loro ci riescono… anche troppo.


Lateralus ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.