Verdena

Requiem

Cover di Requiem

Album 2007

prima sottovalutati, dal sottoscritto, adesso più che amati!!lavoro curatissimo e veramente maturo e profondo!!stoner, psichedelici, e acidi come non mai!!grandi!!
MORPHEO 33


Tu e Requiem

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Le recensioni di quest’opera che sono state scritte nel DeBaser

In tutto 28 utenti hanno votato "Requiem" con una recensione o inserendola nella loro collezione. Il voto medio alla fine di tutto ciò è: 4,11.

yorke75

Recensione di yorke75

di yorke75 | DeRango™: 10,18

..in Italia si può fare ancora grande musica rock.... i Verdena sono la dimostrazione pratica di questa mia affermazione. Li seguo sin dagli esordi e album dopo album hanno avuto una crescita continua... hanno saputo sempre mettersi in discussione offrendo alle nostre orecchie una musica che non è di facile…


Blackart

Recensione di Blackart

di Blackart | DeRango™: 3,10

Anno 2007, il rock italiano si chiama Verdena. Tre anni fa quando usci il bellissimo "Il Sucidio del Samurai" i Verdena dimostrarono, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere una delle migliori band italiane. Il rock/grunge era maturato e si preparava ad esplorare nuovi lidi che passavano da un…


krsna

Recensione di krsna

di krsna | DeRango™: 2,46

Un live strepitoso. All'Honky Tonky di Seregno i cinquecento fortunati che come me sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto per la data nel locale brianzolo (ennesimo Sold Out) del WOW Tour 2011 dei Verdena, hanno potuto assistere ad uno spettacolo rock di altri tempi. Si sente che quei tre (assieme…


Allegretti

Recensione di Allegretti

di Allegretti | DeRango™: 2,28

L'EndKadenz Tour registra Sold Out in ogni dove, e la data di Catania al Barbara DiscoLab non fa eccezione, evento tra l'altro unico per Sicilia e Calabria: così, il locale è assalito da un numero di persone molto superiore alla reale capienza della sala, causando una enorme serie di lamentele…


4urelio

Recensione di 4urelio

di 4urelio | DeRango™: 2,25

Mi sdraio sul letto e comincio ad ascoltare questo nuovo disco del terzetto Lombardo… Non sono un loro grande fan, ho apprezzato il loro disco di esordio ma poi con il tempo mi sono allontanato… Troppo poco originali mi dicevo, troppo sempre uguali… Subito noto un particolare, il disco non…


JohnWinston

Recensione di JohnWinston

di JohnWinston | DeRango™: 1,21

Passando per il felice esordio omonimo del 1999 e il mezzo passo falso (per molti è un capolavoro) di "Solo Un Grande Sasso", nel 2004 "Il Suicidio del Samurai" si presentava come un buonissimo album che lasciava intravedere ancora speranza per questa giovane band bergamasca, composta dai fratelli Ferrari (il…


Lady Sniff

Recensione di Lady Sniff

di Lady Sniff | DeRango™: -0,26

Lo so, lo so che già in tanti hanno recensito questo disco e quindi risulterò noiosa solo per questo. L'intento che mi propongo comunque non è di recensire un album che ormai tanti di voi conoscono e hanno già avuto modo di giudicare.. forse andrò un po' fuori tema con…


ServoDiMiyamoto

Recensione di ServoDiMiyamoto

di ServoDiMiyamoto | DeRango™: -2,79

Tagliamo subito la testa al toro. "Requiem" è un grandissimo album. "Requiem" è il risultato della maturazione, ormai completa, del sound del gruppo dal loro esordio fino ad oggi. E così vediamo come convivano in perfetta armonia chitarre grezze e sporche, chitarre acustiche dal suono soft, giri di basso mai…


The Publisher

Recensione di The Publisher

di The Publisher | DeRango™: -2,81

Quello che posso dire di "Requiem" si avvicina ad essere un periodo lessicale in decomposizione, dalla prima, all'ultima sillaba. Il nuovo album dei Verdena è la riprova di un ristagno, di una frustrazione, di uno stile di vita, quello europeo ed italiano, che stanno smarrendo la genuinità venuta meno nell'arte,…


Xtrange

Recensione di Xtrange

di Xtrange | DeRango™: -4,53

Sono passati 8 anni da "Valvonauta" e "Viba" i loro singoli di successo che li avevano consacrati come next big thing italiana, dopo la psichedelia di "Solo un grande sasso" e la prima autoproduzione del "Il suicidio dei samurai" i Verdena ritornano con un nuovo album: "Requiem".  Scrollarsi di dosso…


Dodo

Recensione di Dodo

di Dodo | DeRango™: -5,42

E' appena uscito il quarto album dei Verdena, a circa 3 anni di distanza dal "Suicidio del Samurai". L'ultima fatica prende il nome di "Requiem". Partiamo proprio dal nome dell'album: il "requiem" è una messa secondo rito cattolico, celebrata in memoria del defunto. Celebrata come servizio funebre soprattutto per i…


maci

Recensione di maci

di maci | DeRango™: -5,75

Sono passati alcuni mesi dall'uscita di "Requiem" dei Verdena, disco che ha cercato di creare una netta frattura con tutta l'opera del passato. La copertina è più che eloquente e mostra i volti dipinti e invecchiati su uno sfondo oscuro. A forza di ripetuti ascolti si riesce a dare una valutazione…

Gli utenti che hanno definito quest’opera

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MORPHEO 33

Nella collezione di MORPHEO 33

«prima sottovalutati, dal sottoscritto, adesso più che amati!!lavoro curatissimo e veramente maturo e profondo!!stoner, psichedelici, e acidi come non mai!!grandi!!»

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masturbatio

Nella collezione di masturbatio

«Il loro capolavoro? Probabilmente si, ma solo perché il succesivo wow risulta un pelin dispersivo, ma siamo lì eh siamo lì lì»

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Cortez

Nella collezione di Cortez

«Ottimo lavoro, proprio il genere di casini che piacciono al Cortez»

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GustavoTanz

Nella collezione di GustavoTanz

«Il loro capolavoro.»

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Gli utenti che hanno quest’opera nella loro collezione

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Gli utenti che hanno ascoltato quest'opera

Sofista

Sofista : Verdena - Isacco Nucleare

| DeRango™: 26,01


BËL (10)
BRÜ (00)

tia: pioggia sui fili, sono quiiiiiiii !figata sto disco
Sofista: Per un periodo ho ascoltato solo questo. Don Calisto tipo 10 volte consecutive e ricordo che ai tempi passava la pubblicità su MTV
tia: Verdena - Razzi Arpia Inferno E Fiamme io ascolterei questa a vita; anche il video è fortissimo!
tia: Don Calisto si pureio.. ma anche non prendere l'acme Eugenio! Me lo sono riascoltato spesso a settembre questo album!
Sofista: Per me da WOW in poi hanno iniziato un percorso nuovo e del tutto particolare. Ma già anche in Requiem si sentiva la loro maturazione. Razzia Arpía Inferno e Fiamme bellissima e quel video semplice, con tuniche bianche fa effetto
fedezan76: Io resto per il Suicidio! Hey, mica il mio ... quello del Samurai ... anche se la canzone che ho ascoltato di più è questa: Verdena - Le tue ossa nell'altitudine Uh!
tia: Abbiamo appurato che i Verdena piacciono al De_popolo !
ALFAMA: Ecco dei Verdena mi piace il suono, una bella miscela d'influenze ben amalgamate . Secondo me il loro problema è che non sanno proprio scrivere un pezzo, gli manca proprio la scrittura facendogli perdere il briciolo di personalità che lentamente sono riusciti a cucirsi addosso dall'esordio e siamo franchi non spiccano sicuramente per personalità. Però mi sembrano ben determinati nel seguire la loro strada e il successo è tutto meritato
Sofista: Alberto dice che la sua scrittura è ispirata semplicemente all'effetto delle parole sulla melodia, è solo una questione di suono e non di significato però effettivamente è una cosa che può dar fastidio. A livello di sound mi piacciono molto e hanno sempre saputo trasformarsi, secondo me in meglio, nel corso degli anni.
ALFAMA: si , come dicevo un successo meritato , continuando il loro percorso senza piegarsi ( almeno sembra ) a logiche che farebbero moneta e di questo bisogna dargli atto
fedezan76: Beh, non sono d'accordo, i pezzi li sanno scrivere e anzi sono pure vari nella loro scrittura. Vari, ma non avari. Perché se è vero che negli ultimi dischi hanno avuto una piacevole trasformazione sonora, più originale rispetto al passato, è vero anche che cercano di strafare. Troppe canzoni nel calderone e troppo diverse tra loro. Wow e Endkadenz hanno infatti ottime canzoni, ma una selezione avrebbe portato a dischi più compatti e anche qualitativamente…
Sofista: Io mi riferivo propriamente ai testi, le musiche sono super varie e originali quello sicuro
Alfredo: Sono stati la colonna sonora della mia crescita (il loro primo disco è uscito quando io ero in prima superiore, quando si dice tempismo) quindi probabilmente non sono molto obiettivo con loro, però hanno indubbiamente avuto un percorso di crescita positiva che li ha portati a sviluppare una voce personale, partendo da influenze esterne, che a inizio carriera erano molto forti. Tanto di cappello.
hjhhjij: Devo dire che 'sti qui li ho rivalutati, ero troppo snobistico con loro, sono bravi, si sono migliorati con il tempo. Non mi dispiacciono affatto.
RinaldiACHTUNG: Uno dei primi dischi con cui mi affossai ed mtv mandava spesso, i miei 14 anni sono questo album
Sofista: Ricordo che guardavo Scrubs su MTV e nelle cassette che mio padre registrava al tempo si vede ancora la pubblicità di Requiem e quella della Corona extra.
RinaldiACHTUNG: e ancora c'era trl, nonostante la maggior parte delle proposte erano meh.
madcat: L'esordio mai piaciuto, ma da Solo un Grande Sasso in avanti evolvono in modo esponenziale, fino ad arrivare all'ultima tripletta (Requiem/Wow/Endkadenz) che in Italia non ha eguali. Sono legatissimo al già citato Solo un Grande Sasso e Il Suicidio dei Samurai perché è con quei due che mi innamorai di loro e li ho letteralmente consumati, ma con i tre successivi andranno ancora oltre
Alfredo: Preciso. Solo un grande sasso e Il suicido sono stati la mia colonna sonora italiana del periodo
madcat: Anche la mia, decisamente, non sapevo scegliere il migliore tra i due, mi piacevano entrambi allo stesso modo, pur essendo molto diversi. Mi piacque anche molto l'EP Elefante che uscì qualche mese dopo Il Suicidio dei Samurai, c'erano 4 o 5 inediti davvero belli, ricordo che aspettai l'uscita di Requiem tantissimo, attesa ripagata ampiamente (ma ampiamente ampiamente proprio)
Alfredo: Io li ho visti due volte, nel tour del Suicidio del samurai e anni dopo in quello di Wow. Si notava l'evoluzione.
madcat: Anche io due volte! Nel tour del Suicidio dei Samurai (dove aprirono col miglior inedito dell'ep Elefante: "Corteccia (nell'up-nea)") e in quello di Requiem, purtroppo non riuscii a vederli dopo. Ora sto aspettando la loro prossima mossa (che dovrebbe arrivare a breve, ormai), che, a detta di Alberto, segnerà un'ulteriore svolta.
fedezan76: Visti nel tour di Requiem. Ottimi davvero. Live potrebbero risultare anche più interessanti ora, data l'evoluzione sonora. Ripeto che però non mi convinto molto negli ultimi due dischi questo dover per forza mettere così tanta carne al fuoco. Non tutta poi sugli ottimi livelli a cui avevano abituato.
madcat: Secondo me, quando si parla di doppi dischi come i loro ultimi due (che poi anche per Requiem parliamo di doppio vinile, in ogni caso), hanno avuto quell'impatto anche per la "tanta carne al fuoco" che hanno infilato: è il discorso eterno dei doppi dischi, chi pensa sempre "se avessero tagliato e inserito tutto in un solo disco" e chi invece, come il sottoscritto, pensa che il doppio, quando la qualità media è in ogni…
fedezan76: Purtroppo per il sottoscritto la qualità media non è molto alta. Nonostante la direzione intrapresa sia molto interessante.
madcat: Ah, ok
Alfredo: Colgo l'occasione per dire una cosa magari risaputa e che alcuni artisti hanno spesso citato: da quando è uscito e si è diffuso il cd, con relativo raddoppio dei minuti disponibili, sono aumentati esponenzialmente i riempitivi. Hai più minuti a disposizione quindi puoi mettere anche le cose che normalmente scarteresti, e paragonando gli album doppi della storia vinilica con gli album da 75-80 min. dai '90 in poi secondo me c'è differenza. All'epoca gli artisti…
madcat: E' un punto di vista interessante ma secondo me dipende da caso a caso. Il doppio (che sia vinile o che sia cd) è (o dovrebbe essere) un punto di arrivo, come dire "guardate un po' il livello che abbiamo raggiunto, tanto alto che un disco solo non ci basta e abbiamo bisogno come minimo di una settantina/ottantina di minuti (nel caso del doppio vinile) fino a salire fino alle due ore e oltre (nel…
madcat: Che poi Wow, pur essendo un doppio cd, arriva all'incirca all'ottantina di minuti, in ogni caso

SleepTwitch

SleepTwitch : Verdena - Angie

| DeRango™: 14,87


BËL (06)
BRÜ (00)

tia: Ascoltata mezz'ora fa in macchina!
SleepTwitch: Io questa mattina... e l'avevo ancora in testa!
SleepTwitch: Minchia 2007. Significa 11 anni fa. Ed è come se la sentissi per la prima volta. Non lo so spiegare, ma nella mia testa suonava come un complimento... scritto non rende
tia: Criptik
SleepTwitch: Addirictura! Ho solo seguito un master di oratoria con il sommo Luca Giurato...
lector: Ti fai desiderare....
SleepTwitch: Ma anche no! Semmai "quando posso passo"

masturbatio

masturbatio : Verdena - Il caos strisciante

| DeRango™: 8,93


BËL (06)
BRÜ (00)

Battlegods: Album da tenere con fare morboso e geloso. E quando tornano più suoni così in Italia..spero presto, MA QUI erano veramente all'apice. Da "Wow" in poi si è posto un altro concetto con un valore diverso, tutto qui.
Battlegods: Questa, "Non prendere l'acme" e "Il gulliver" sono gli esempi più belli del nostro panorama. After e Marlene neanche ai tempi d'oro hanno creato cose del genere, seppur più grunge old school..
masturbatio: album portentoso, un mio amico mi ha regalato la ristampa in vinile (2015) che contiene 3 inediti in più. E' il mio preferito insieme a wow. Hanno preso un'altra piega dopo si, ma che piega! stanno sperimentando nuove sonorità e lo stanno facendo egregiamente.
madcat: Come si dice in questi casi, avete già detto tutto voi. Aggiungo "Sotto prescrizione del Dott. Huxley" tra le mie preferite di questo discone. In ogni caso loro, da Solo un grande sasso in poi non ne hanno sbagliato uno, e tutti in continua crescita e maturazione.
Battlegods: Eh si, quel brano ha quelle arie orchestrali nel break centrale che mancavano dalla PFM ahah

tia

tia : Verdena - Angie

| DeRango™: 3,65


BËL (03)
BRÜ (00)

tia: che forse quel lago sullo sfondo è proprio quello dove abito io..