Copertina di Black Sabbath Paranoid
Sempresolointer

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Per appassionati di musica rock e heavy metal, amanti della storia della musica, fan di black sabbath e dei grandi classici anni '70
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LA RECENSIONE

Ecco la mia prima recensione, molti di voi mi hanno chiesto di recensire dei capolavori come Quadrophenia degli Who o Tommy, ma ho deciso di scegliere Paranoid vista la sua importanza storica nel mondo Heavy.

Dopo il primo album omonimo i Black Sabbath dello zio Ozzy e Tony Iommi pubblicano "Paranoid", ora ricordo che il 1970 era stato l'anno di "In Rock" dei Deep Purple, l'Hard Rock nasceva dalle radici del Blues e del Rock'n'Roll, il nuovo sound era composto da riffs duri e canzoni ripescate dai grandi del Blues rese devastanti dal suono duro e compatto (si veda Led Zeppelin II o In Rock) beh oggi si parla sempre del celebre quartetto composto da Black Sabbath, Led Zeppelin, Deep Purple e Uriah Heep, le quattro band cardine dell'Hard Rock che influenzarono migliaia e migliaia di band negli anni successivi. I Black Sabbath però proponevano un sound nuovo negli anni della fine della cultura Hippie, del flower power e gli acidi della San Francisco dei Grateful Dead e dei Jefferson Airplane, quel blues psichedelico che troviamo in lavori come Happy Trails e Aoxomoxoa è tutto un altro universo rispetto alla nuova musica che proponevano i Black Sabbath, il loro primo lavoro in studio contiene delle canzoni come "Black Sabbath", "The Wizard" e "N.I.B." un nuovo suono cupo e durissimo, con dei testi che alludono al demonio, a spettri e mostri il tutto condito dalla voce claustrofobica di Ozzy Osbourne e i riffs di Tony Iommi che danno un tono particolarissimo alle canzoni.

Parliamo del disco ora, "Paranoid" come ho detto esce nel 1970 e inaugura il successo che avranno i Black Sabbath da qui agli anni successivi, il disco si apre con un capolavoro come "War Pigs" che inizia con dei riffs potenti per poi arrivare a un progredire di assoli, già da questo brano capiamo che sono stati i Sabbath a inventare il sound Heavy e Doom, a sentire oggi queste canzoni puù sembrare banale ma erano estremamente dure e scandalose all'epoca, i critici snobbavano la band fin dall'esordio e ovviamente dopo furono smentiti dalle vendite sbalorditive dei successivi Masters Of Reality e Sabbath Bloody Sabbath. La seconda canzone è la title track "Paranoid" la hit di successo che inizia con un altro celebre riff di Iommi e ci parla delle solite paure e claustrofobie dei personaggi interpetati da Ousborne nei testi, come la successiva "Planet Caravan" con una voce malinconica e cupa, il pezzo che si distacca di più dal classico sound dei Sabbath ma che comunque ha qualcosa di "Dark", dopo parte "Iron Man" Tony Iommi ci regala altri riffs storici, come "War Pigs" il ritornello verrà ripetuto dopo gli assoli di Iommi con un testo quasi "Fantasy" un altra canzone che darà via a molti generi come lo Stoner.

"Electric Funeral" inizia con delle distorsioni e segue più o meno la linea di "War Pigs" con il canto di Ozzy alternato alle schitarrate di Iommi, il brano si evolve per poi tornare al punto di partenza, il capolavoro del disco per me è "Hand Of Doom" che darà il via al Doom, la canzone inizia con il basso di Butler per poi esplodere nel riff centrale e come le altre canzoni riprendere il ritmo cupo dell'inizio, questa canzone è un classico dei Sabbath e una delle linee di basso più celebri con il testo incentrato sulla morte per overdose di un uomo. "Rat Salad" è un brano strumentale con Ward che ci regala una grandissima prova alla batteria, conclude "Fairies Wear Boots" altro brano Heavy con Ward e Iommi protagonisti chiude questo album fondamentale per la musica Heavy Metal che darà via a moltissimi sottogeneri, i successivi lavori dei Sabbath saranno dischi dì platino in vari paesi e capolavori come "Masters Of Reality", "Sabbath Bloody Sabbath" e "Sabotage" lanceranno l'Heavy verso il successo e daranno via a molte band alla fine degli anni 70 che porteranno il Metal in tutto il mondo. 

Abbiate pietà se trovate molti errori fatemelo notare dato che non ho mai fatto una recensione, e scusatemi ancora per la mancanza di originalità ma non potevo resistere vista la mia passione per i Sabbath e questo capolavoro, la prossima la farò sugli Who come promesso.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Paranoid dei Black Sabbath come un capolavoro che ha definito il genere heavy metal. Analizza i brani chiave e il sound innovativo della band nel contesto storico della fine degli anni '60 e inizio '70. L'autore sottolinea il ruolo pionieristico di Tony Iommi e Ozzy Osbourne e come l'album influenzò moltissimi sottogeneri del metal.

Tracce testi video

01   War Pigs / Luke's Wall (07:56)

05   Electric Funeral (04:49)

Leggi il testo

06   Hand of Doom (07:08)

08   Jack the Stripper / Fairies Wear Boots (06:14)

Black Sabbath

Black Sabbath sono tra i più importanti e influenti gruppi heavy metal della storia, nati a Birmingham nel 1968. La loro musica ha definito i canoni del metal, grazie soprattutto agli inconfondibili riff di Tony Iommi e alla voce carismatica di Ozzy Osbourne.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  2+2=5

 "Ogni germe di quella che sarà poi la scena Heavy dal 1970 ad oggi è qui."

 "War Pigs, Paranoid, Iron Man: un enciclopedia dalla quale nessun artista appartenente a qualsivoglia frangia della scena Heavy-Rock può negare di aver attinto."


Di  luca reed

 «Paranoid è un autentico capolavoro, un album che fa delle complesse e articolate sperimentazioni di Toni Iommi un vero punto fermo.»

 «I testi dei Black Sabbath univano la fascinazione barocco-decadente per la letteratura dark inglese al senso minaccioso di 'malefica' quotidianità del presente.»


Di  Axlspark

 Dare 5 stelle a questo album mi è sembrato un offesa poiché merita 10 con lode.

 Sentire questo album è come fare un viaggio psichedelico tra le fredde terre inglesi.


Di  kain3325

 Con 'Paranoid' i Black Sabbath sono al culmine della loro creatività, pionieri di un genere che per molti anni li vedrà sugli altari.

 La leggenda racconta che una volta finite quasi tutte le canzoni... per caso nasce 'Paranoid' con il suo semplice riff e con un testo scritto di getto.


Di  Battlegods

 "Una bella lezione di vero hard rock ancora oggi!"

 "I Black Sabbath possono essere definiti come i fondatori di sonorità doom, oscure e maligne che poi verranno riprese nel metal degli anni ottanta."


Paranoid ha 9 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.