Copertina di Bob Dylan Trouble No More-The Bootleg Series Vol.13 1979-1981
London

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Per amanti della musica rock e folk, fan di bob dylan, appassionati di musica gospel e live recordings, cultori della storia della musica anni ’70-’80
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LA RECENSIONE

Studiando l'opera del premio Nobel Bob Dylan ci si imbatte in alcuni periodi che lasciano stupiti, se non a volte perplessi, per le scelte musicali e tematiche seguite. Vi è stata la svolta elettrica, il periodo country e verso la fine degli anni '70 forse il più interlocutorio di tutti: quello della svolta evangelica. La trilogia cristiana che Dylan sviluppa tra il '79 e l'81 è per molti critici una fase da prendere con delicatezza se non rifiutarla in blocco, troppo prolissa e troppo religiosa. Il Dylan rinato a nuova vita dopo l'incontro con Gesù in una stanza d'albergo ha fatto sempre storcere il naso a molti ma di quei tre capitoli, e della marea di inediti relativi, bisogna recuperare tutto oggi per dovere storico e non solo. Lo ha capito in primis l'autore che ha pubblicato in questi giorni il box da 9 dischi contente materiale inedito e live ripescato proprio da quel periodo; se non ci si vuole immergere così nel profondo basta la versione base di soli live a due dischi del volume tredici della sempre interessante bootleg series. Il Dylan qui riportato è quello gospel, religioso e biblico di "Slow Train Coming", "Saved" e "Shot of Love" in tour con una band sempre interessante (Jim Keltner e Al Kooper per citarne solo due) più il famigerato coro nero che tanto fece stupore all'epoca. Nessun brano storico eseguito nei primi tour, solo qualche concessione nel 1981 dopo le tante critiche ricevute dal pubblico. Ma il Dylan più genuino, e anche più sicuro, lo si ritrova pienamente in tutte le tracce di questi due dischi in cui le versione dei pezzi non si discostano mai troppo dalle originali ma ci guadagnano in calore religioso e rock. Perchè bisogna dirlo, vanno bene i testi profondi cristiani, ma la musica c'è tutta ed è sempre accattivante così come il cantato di Bob anche nei pezzi più scorrevoli come "Saved" e la non memorabile "Solid Rock". Ma la bellissima "Covenant Woman", l'eterna "In the Garden" e la profonda "Every Grain of Sand" sono pezzi magnifici il cui valore è oltre quello puramente tematico. La trilogia cristiana può essere allora riscoperta, testi e note alla mano, e godersela assaporando queste versioni live tutte spumeggianti aspettando il prossimo capitolo della serie.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza la tredicesima uscita della Bootleg Series di Bob Dylan, concentrandosi sul suo periodo evangelico tra il 1979 e il 1981. Pur criticata per il suo carattere religioso, questa fase è rivalutata grazie al box di 9 dischi e al live di due dischi che mostrano un Dylan genuino e sicuro. La musica, pur a tema cristiano, è ricca di energia rock e interpretazioni coinvolgenti. Alcuni brani emergono come capolavori oltre il loro contenuto tematico, facendo di questa release un dovere storico e musicale.

Bob Dylan

Bob Dylan (nome d'anagrafe Robert Allen Zimmerman) nasce nel 1941 e rivoluziona la musica e la canzone d'autore in Occidente, portando il folk e il rock in territori impensati. Influenzato da Woody Guthrie e dalla Beat Generation, vince il Nobel per la Letteratura nel 2016.
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