Sto caricando...

Claudio Lolli - Ho visto anche degli zingari felici

Cover di Ho visto anche degli zingari felici

Album 1976

Uno dei 10 dischi italiani di sempre (forse 5, boh). Credo che nessun cantautore italiano nei 70' abbia raggiunto queste vette, NESSUNO. Un capolavoro, un unica suite di 45 minuti condita da testi eccelsi, sfumature jazz e progressive. "Anna di Francia" e "Primo Maggio di Festa" fanno piangere. Innamoratevi degli Zingari Felici.
SydBarrett96

Tu e Ho visto anche degli zingari felici

Non hai acceduto a DeBaser! Accedi. È facile!

Recensioni

In tutto 12 utenti hanno votato "Ho visto anche degli zingari felici" con una recensione o inserendola nella loro collezione. Il voto medio alla fine di tutto ciò è: 4,75.

Canzoni

01

Ho visto anche degli zingari felici (introduzione) (06:54)

Il tuo voto:
Giacinto
Voto: |
meraviglia! sax da urlo...

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

02

Agosto (04:02)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

03

Piazza, bella piazza (05:23)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

04

Primo maggio di festa (06:10)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

05

La morte della mosca (06:26)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

06

Anna di Francia (06:47)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

07

Albana per Togliatti (02:28)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

08

Ho visto anche degli zingari felici (conclusione) (04:14)

Il tuo voto:

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Video

Gli utenti che hanno definito quest’opera

Vota la definizione che ti piace di più. La più votata diventerà la definizione ufficiale

SydBarrett96

Nella collezione di SydBarrett96

«Uno dei 10 dischi italiani di sempre (forse 5, boh). Credo che nessun cantautore italiano nei 70' abbia raggiunto queste vette, NESSUNO. Un capolavoro, un unica suite di 45 minuti condita da testi eccelsi, sfumature jazz e progressive. "Anna di Francia" e "Primo Maggio di Festa" fanno piangere. Innamoratevi degli…»



Stanlio

Nella collezione di Stanlio

«Il titolo del disco (e dell'omonima canzone) è la citazione del film del regista jugoslavo Aleksandar Petrovic Ho incontrato anche zingari felici, del 1967, e nell'ultima parte vi sono quattro strofe, di tre versi ciascuna, liberamente rielaborate dal testo di Peter Weiss "Cantata del fantoccio lusitano".(cit. wiki)»



cico57

Nella collezione di cico57

«Il miglior disco italiano di sempre»


Gli utenti che hanno quest’opera nella loro collezione

Utenti che non si sono curati di dare una definizone all'opera che comunque hanno collezionato

Hal

Gli utenti che hanno ascoltato quest'opera


ZiorPlus
ZiorPlus |
È vero che i poeti ci fanno paura
Perché i poeti accarezzano troppo le gobbe
CLAUDIO LOLLI - HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI (completa)








iside
come sempre le parole migliori le scrive Silvano Agosti. CLAUDIO LOLLI - PIAZZA, BELLA PIAZZA ''La prima domanda''

È il 28 di maggio e il tardo risveglio della natura offre alla città cielo coperto, privo di sole.
Alberto e Clem, due giovani sposi, vanno volentieri alla manifestazione di chi, come loro, vuole portare una testimonianza di rifiuto nei confronti di una democrazia che stenta a confermarsi in scelte di libertà.
Sono, come quasi tutti quelli che gremiscono la piazza, insegnanti di scuola, e avvertono l'importanza del loro ruolo nel formare le coscienze dei giovani.
Tra poco i relatori saliranno sul palco per esporre il loro pensiero sull'andamento del paese, tormentato da eventi inspiegabili, quasi tutti rimasti impuniti e avvolti nel mistero di complicità troppo illustri per essere svelate.
Clem tiene il figlio di pochi mesi tra le braccia e gli racconta per gioco, sussurrandogli all'orecchio, il senso del suo essere lì, insieme ad Alberto, il suo giovane sposo, per quella che lei chiama ''la festa del coraggio.''
Poi Clem alza lo sguardo e nota che le nubi si stanno ammassando sulla piazza.
Allora si avvicina ad Alberto, gli affida il piccolo.
''Tra poco pioverà, porta a casa il bambino.''
Alberto guarda a sua volta il cielo. Non ci sono dubbi, si avvia verso casa.
Non abita lontano dalla piazza e quindi pensa che la sua assenza sarà breve. Con passo spedito forse riuscirà ad arrivare in tempo per l'inizio della manifestazione.
Affidato il bambino alla nonna, Alberto torna correndo verso la grande piazza.
Si fa largo a fatica tra la folla che ormai ha riempito le vie circostanti.
Riesce a intravedere la moglie Clem che, per via di una pioggia leggera, si è riparata sotto l'arcata di un porticato.
Sta per raggiungerla. È arrivato a meno di due passi da lei, tende la mano e un terribile boato lo proietta nell'aria. Il suo corpo ricade quasi frantumato al suolo.
Sono morti tutti e due i miei cari Alberto e Clem.
Il bambino si è salvato.
Oggi ha 32 anni, la stessa età della gigantesca, irrisolta menzogna che avvolge la morte di suo padre e sua madre a Brescia, in quel 28 maggio del 1974.
Me lo sono fatto indicare, il figlio. È lì, seduto da solo al bar che dà sulla piazza dove è avvenuta la strage che ha ucciso, nell'omertà ad alto livello istituzionale, non soltanto suo padre e sua madre, ma anche quel po' di nascente democrazia.
Pensavo di intervistarlo, di parlare con lui, ma non riesco a convincermi che sia giusto distoglierlo dalla sua solitudine e da quel suo profondo silenzio.
Quale potrebbe essere la prima domanda?
Nessuna.
Mi allontano, pensando che Alberto e Clem siano d'accordo con la mia scelta.

Silvano (2006)

BRESCIA, PIAZZA DELLA LOGGIA, ORE 10:12



iside
iside |
i sogni bisogna avere il coraggio di tenerli vivi anche dopo il sorgere del sole. #zingarate CLAUDIO LOLLI - HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI (completa)



Zimmy
Zimmy |
Da zero e dintorni: tributo a Claudio Lolli (12) "Oggi è morta una mosca, muriamola nel suo alveare insieme a tutte le altre, onoriamola con un piccolo altare... almeno però non si perda il senso degli ultimi stenti: alle mosche rimane la merda, il cielo appartiene ai potenti..."
Claudio Lolli | La Morte Della Mosca



Zimmy
Zimmy |
Da zero e dintorni: tributo a Claudio Lolli (8) "...ci passò tutta una città, calda e tesa come un’anguilla, si sentiva battere il cuore, ci mancò solo una scintilla; capivamo di essere tanti, capivamo di essere forti, il problema era solamente come farlo capire ai morti..."
Claudio Lolli | Piazza, Bella Piazza




iside
iside |
Agosto è un bel mese per morire.arrivederci cantore di tremende realtà. claudio lolli - agosto






Mark76
Mark76 |
CLAUDIO LOLLI - PRIMO MAGGIO DI FESTA

Tema ignobile, lui è un pezzente. Ma la canzone è splendida.




iside
iside |
...che poi in fondo Ligabue a tagliarsi i capelli ci ha anche pensato prima di farlo, Vasco invece è diventato pelato senza sforzo. Claudio Lolli - La morte della mosca



Stanlio
Stanlio |
Claudio Lolli - La morte della mosca
Oggi sono in lutto sic! è morta l'ultima possibilità di avere un sindaco decente a Venezia, ghe sboro...



SydBarrett96
SydBarrett96 |

iside
iside |
Sudici/Suicidi (6) Claudio Lolli - La morte della mosca
Un prato non è mai abbastanza grande
perché una mosca ci si perda,
ritrova sempre il suo cespuglio,
il suo dolce odore di merda



SydBarrett96
SydBarrett96 |
Uno degli autori più intensi di sempre, ed intendo non solo italiani. CLAUDIO LOLLI - PRIMO MAGGIO DI FESTA