Copertina di Coldplay Every Teardrop Is A Waterfall
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Per fan di coldplay, appassionati di rock alternativo, critici musicali, amanti della musica anni '90
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LA RECENSIONE

Gli EP non vengono mai calcolati come dovrebbero. E in questo caso non vale nemmeno la pena di calcolarlo come un'opera completa, in quanto manca un po' di omogeneità.

In effetti si tratta di una raccolta di tre canzoni, due di queste sono già incluse nella scaletta che il gruppo sta eseguendo nel tour festivaliero, che probabilmente verranno a far parte di quel misterioso LP5 che Chris Martin rimanda di anno in anno. E così, invece di farci un'altra pessima canzoncina di natale, il gruppo (per ingannare il tempo) punta sul singolone dell'estate: Every Teardrop is a Waterfall. Questa canzone, che prende elementi dal pezzo del 1976 I Go to Rio di Peter Allen, è una brutta imitazione dance dei momenti peggiori dei Coldplay, perciò non spenderò altre parole su questa traccia.

Interessanti, invece, sono le canzoni che seguono. La seconda, Major Minus, è incalzante e fresca quanto God Put a Smile Upon Your Face. L'oh oh nel ritornello ricorda Sympathy for the Devil degli Stones, mentre la parte vocale nel ponte la fa somigliare ad un pezzo degli U2 degli anni 90, quando (guarda caso) lavoravano con Brian Eno. Il lavoro di Eno in fase di missaggio si sente parecchio, rendendo interessante un pezzo che a lungo andare mancherebbe di verve. La chitarra davanti alla voce e un'assolo importante verso la fine della canzone mettono il chitarrista Buckland in primo piano, dandogli la giusta importanza. Moving to Mars, invece, è una ballata che inizialmente differisce un po' dai lavori precedenti dei Coldplay, ma che finisce per ricordare alcuni pezzi dell'esordio Parachutes in versione più pomposa e dalla struttura più complessa.

Tutto sommato, dopo diversi anni di attesa, è un po' pochino questo EP che si esaurisce in una manciata di minuti e lascia l'amaro in bocca per chi, da anni, aspetta il seguito di "Viva la Vida". Ascoltatelo intanto che aspettate l'uscita del nuovo album.

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Riassunto del Bot

L'EP di Coldplay 'Every Teardrop Is A Waterfall' offre una raccolta breve e poco omogenea. Il singolo principale viene considerato una debole imitazione dance, mentre le tracce successive, 'Major Minus' e 'Moving to Mars', mostrano maggiore freschezza e rimandi sonori agli anni '90 grazie al lavoro di Brian Eno. L'EP lascia un sentimento di attesa insoddisfatta in vista del prossimo album.

Tracce testi video

01   Life in Technicolor (02:31)

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02   Cemeteries of London (03:20)

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03   Lost! (03:54)

05   Lovers in Japan / Reign of Love (06:50)

06   Yes / Chinese Sleep Chant (07:06)

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09   Strawberry Swing (04:09)

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10   Death and All His Friends / The Escapist (06:18)

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11   Lost? (03:39)

12   Lovers in Japan (acoustic version) (03:43)

Coldplay

Coldplay è una delle band britanniche più iconiche nate negli anni '90, famosa per il suo sound tra pop malinconico e anthem da stadio, milioni di dischi venduti, coretti planetari e polemiche a non finire.
51 Recensioni

Altre recensioni

Di  Chopinsky

 I Coldplay sono cambiati, gente, ma non tradiscono la loro natura e continuano a perpetrare la loro poetica con la solita, disarmante onestà.

 'Viva la vida or Death and all his friends' non è il 'Kid-A' dei Coldplay, ma va benissimo così.


Di  GrantNicholas

 Non siamo neppure davanti ad un album scarso, sembrerebbe il classico disco di transizione da una dimensione all’altra.

 Martin abbandona l'impostazione iper zuccherosa tipica dei precedenti lavori per un utilizzo più particolare della sua voce.


Di  Doherty

 Una galoppata di 2min abbondanti che rasenta la perfezione strumentale.

 Questo album aprirà un secondo capitolo nella fin qui strabiliante carriera di questa band amata da tutti.


Di  nss_gabriele

 "Che sia un bene oppure no, abbiamo di sicuro cominciato a usare più colori."

 "Un album fresco, luminoso, dinamico, dal respiro universale, che coniuga melodia e ricchezza sonora."


Di  davoz

 Il trattamento elettronico di Eno si rivela palesemente invalidante e incongruo rispetto alla cifra stilistica del quartetto londinese.

 La vocalità trasognata e malinconica del leader cantante è quasi sempre soffocata dalla densità armonica e dalla pesantezza delle basi.


Viva la Vida or Death and All His Friends ha 9 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.