Canzonetta sul coccodrillo. Bella anche se piuttosto lunga. di più
Canzonetta sull'isola che non c'è. Nel mentre si parla anche di quanto l'uomo sia un coglione. di più
Canzonetta su Spugna. Buono come brano passeggero. di più
Canzonetta sull'arrivo di Peter Pan. Abbastanza calma devo dire. di più
Canzonetta che serve a introdurre la figura di capitan Uncino. Prendetelo come un 4,5 di più
Canzonetta sulle canzonette. Continua a gasarmi dopo anni. di più
Forse il peggior disco di Pino Daniele (se la gioca con quell’altro “capolavoro” che era “Passi d’autore” qualche anno dopo, nel 2004). Non si salva davvero niente di niente, neanche la copertina. E la cosa che mi intristisce di più è che quest’uomo è lo stesso che ha scritto e cantato canzoni come “Putesse essere allero”, “Chi tene o mare”, “Terra mia” etc.etc... voto 3/10 di più
Dopo qualche stralcio di decenza sparso nei due precedenti lavori e lo straordinario colpo di coda “È asciuto pazzo o padrone”, arriva questo bruttissimo disco che porta definitivamente il povero Edo allo stesso livello artistico di Ramazzotti e Antonacci. Non si rialzerà più. di più
Il lavoro più sperimentale del primo Bennato, e per me rimane (insieme ai dischi del 74 e del 77) il suo massimo capolavoro. Un'autentica opera d'arte. di più
L’inizio della fine di Zucchero. Salverei solo “Occhi” ed “È delicato”, sul resto non mi esprimo. 2 stelle perché almeno non era ancora ridotto a macchietta artisticamente nulla. di più
Bootleg di grande interesse, ma suono pessimo! di più
Ma è possibile che quest’uomo a 14 anni scriveva canzoni come questa, e adesso ci propina cagate che farebbero impallidire pure un Biagio Antonacci? Tristezza infinita... di più
Un grande cantante ed un grande chitarrista, che gran duo! di più
Per lui ormai non ho più nulla da dire.. 5 e basta, non si discute. di più
Niente, gli amanti del Battisti bianco la devono sentire. Arrangiamento curato da Lucio stesso quindi veramente fenomenale, testo di Panella da mozzare il fiato. Come si dice, "chi nasconde le perle nella sabbia vole che qualche grullo scavi per trovarla". di più
L' implicito destinatario dell'ultimo film di Marco Bellocchio. di più
io al contrario di molti ho sempre “preferito” (per così dire) il Jovanotti degli esordi. almeno era sincero e, a modo suo, genuino. da almeno 25 anni, che vuole fare l’autore impegnato, è diventato più improponibile e antipatico di prima. di più
Se penso a tutta la sua discografia fino a “Sotto la pioggia” e poi a questa colossale puttanata mi viene da piangere. Pure Baglioni in quel periodo ha saputo fare di meglio. di più