In un'incessante alternarsi di scenari diversi, l'intervento del detective innesca una serie di inesplicabili omicidi.
Come sempre, Marlowe si fa avanti tra mostri e relitti di una società corrotta con la dolente consapevolezza dell'antieroe, con la tenacia severa del paladino della verità, con lo humour caustico dell'"uomo d'onore.
(cit. lafeltrinelli.it) di più
Sullo sfondo di una California ricca e corrotta, pullulante anche di miserabili in attesa del colpo grosso, Philiph Marlowe viene sguinzagliato sulle tracce di un marito scomparso.
Si imbatte in un ex carcerato, uscito di galera dopo otto anni di detenzione, e da lui viene incaricato di trovare la sua donna, anche lei scomparsa.
Ne nasce una vicenda a tinte forti, condita di ricatti e violenza, lusso e una lunga catena di delitti.
(cit. lafeltrinelli.it) di più
Viene considerato dalla Crime Writers' Association il secondo miglior romanzo giallo di tutti i tempi.
Il libro è il primo della serie in cui indaga il detective privato Philip Marlowe. Il titolo è riferito alla morte ed è la frase finale dell'opera.
L'omonimo The Big Sleep è un film del 1946 diretto da Howard Hawks e interpretato dalla coppia Humphrey Bogart, Lauren Bacall.
(cit. wiki) di più
"Don Chisciotte è la scommessa di un genio, con due personaggi cosí complessi e tuttavia cosí liberi da non sapere fino alla fine dove son diretti, dove li porterà il loro confuso itinerario e soprattutto il gioco dei loro rapporti".
- Vittorio Bodini - di più
«È un libro questo che induce a sfogliare le pagine all'indietro e non in avanti.
Non si sfogliano velocemente le pagine per sapere come vada a finire, ma quelle che si sono appena lette, perché non c'è una sola storia ma tante storie...
Solo alla fine si scopre che la storia è una sola, con i ritmi di una sonata in quattro movimenti»
- Umberto Eco - di più
Vincenzo Cerami è narratore, sceneggiatore, librettista, drammaturgo: chi meglio di lui può aprire ai lettori le porte del laboratorio creativo dello scrittore e svelarne meccanismi, trucchi, espedienti?
In queste pagine, già di grande successo, l'autore spiega le leggi nascoste che producono la naturalezza del racconto, le tecniche per costruire dialoghi convincenti, gli effetti che si possono ottenere scegliendo di narrare in prima o terza persona etc.
Oltre ai capitoli già editi su come scrivere romanzi, racconti e sceneggiature cinematografiche... (cit. ibs.it) di più
E' il romanzo scritto da Roberto Benigni e Vincenzo Cerami dalla sceneggiatura del film omonimo, diretto da Benigni, ed uscito nelle sale nel 1991 poco prima della pubblicazione del libro. di più
Il ragazzo di vetro è Stefano, studente di liceo, che la lente di Cerami ferma sulla soglia dell'età adulta.
Egli si muove tra le sabbie mobili di sensazioni in conflitto fra loro, che esplodono e si annullano di continuo.
La sua paura del nulla è simile, ma di segno contrario, a quella sperimentata da Aschenbach nella «Morte a Venezia», il libro che Stefano apre come un breviario nelle giornate oziose di una vacanza estiva.
Lo domina un'ansia di assoluto, un bisogno furente di buttare all'aria, di cancellare ciò che è pallido e mediocre.
(da ibs.it) di più
Il romanzo racconta di un impiegato ministeriale, prossimo ad andare in pensione.
Un anno dopo è stato tratto il film omonimo diretto da Mario Monicelli con Alberto Sordi nella parte del protagonista. di più
«Il personaggio principale di Zio Vanja (1896) non è Zio Vanja, ma il Professore.
La fittizia rispettabilità, la goffaggine, l'abito e il cerimoniale a sprosito dànno a Serebrjakòv un carattere di sussiegoso pagliaccio.
Il suo primo ingresso si può considerare un'autentica "entrée" clownesca.
Ai nostri occhi egli appare contiguo talvolta ad uno dei Fratellini, talvolta ai grassoni maligni delle comiche chapliniane.
Il giuoco col plaid, l'attrezzería di medicali boccette, i pomposi sermoni, il "si faccia fare una nuova fotografia", con cui Maria Vasílievna prende da lui congedo: molti elementi concorrono a porre in risalto la ridicolezza da circo di questa "tinca sapiente", di questo trombone, che immagino enorme testa asinina, adornata dal fiotto di una cappelliera rigogliosa e rossiccia»
Dall'Introduzione di Angelo Maria Ripellino di più
Lista dei racconti:
- Scatole
- Chiunque abbia usato questo letto
- Intimità
- Menudo
- Elefante
- Pasticcio di merli
- L'incarico
In un discorso commemorativo tenutosi nel novembre del 1988 Tess Gallagher concluderà con le parole di una poesia di Raymond:
E hai ottenuto quello che
volevi da questa vita, nonostante tutto?
Sì.
E cos'è che volevi?
Sentirmi chiamare amato, sentirmi
amato sulla terra. di più
America oggi raccoglie i nove racconti e la poesia di Raymond Carver trasformati da Robert Altman nel film vincitore del Leone d'Oro al Festival di Venezia del 1993.
Un affresco corale fatto di solitudini che sopravvivono ai margini del sogno americano.
Frammenti di vite che bruciano e si consumano ma in qualche modo resistono, capaci ancora di amore infinito.
Un distillato della scrittura carveriana in tutta la sua purezza, in grado di rivelare quanto di straordinario si nasconde dietro ogni esistenza. (cit Einaudi) di più
Come descrivere una cattedrale medievale a chi non vede?
È nella risposta a questa domanda apparentemente insolita il cuore dell'ultima raccolta di Carver:
nella possibilità di lasciarsi sorprendere dall'imprevedibilità della condivisione e del contatto umano.
(da einaudi.it) di più
Gli AC/DC? Rock tosto, granitico, ma mai banale né fuori moda! di più
Se hai bisogno, chiama svela un Carver doppiamente inedito: quello giovanile degli esordi...
e quello postumo, con i racconti su cui stava lavorando poco prima di morire, ormai maestro di uno stile inconfondibile.
L'evoluzione di un autore che con le sue storie ha reso visibile la bellezza...
(da einaudi.it) di più
I soggetti dei ventidue racconti contenuti in questa prima raccolta di Raymond Carver sono già gli stessi di sempre: uomini e donne sull'orlo, o già al di là, della perdizione, disoccupati, alcolisti, gente incapace di creare e mantenere rapporti sentimentali veri e solidi.
Ma, mescolato al disincanto con cui Carver sa raffigurare alienazioni e mancanze, spunta qui e là un tratto più emotivo, passionale, in qualche caso un dettaglio erotico o comico. In una parola, una qualità affettuosamente «umana».
(cit. Einaudi) di più
Di cosa parliamo quando parliamo d'amore?
Parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche.
Parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile.
Parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno.
Parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalità della cattiveria e della paura.
Diciassette racconti di Raymond Carver, l'espressione piú limpida di una scrittura che con miracolosa semplicità arriva sempre al cuore delle cose. (cit. Einaudi) di più
Ok per certe cose vi posso dar ragione, ma chi mette una stella ai Dream Theater vuol dire che ha occhi e orecchie foderate di prosciutto. I primi lavori sono capolavori,poi saranno spocchiosi, ridondanti, quanto volete ma se qualcuno di voi suonasse come un membro qualsiasi della band..., sareste i peggio arroganti e figli di p......Anche a me non piacciono ma chi critica ferocemente i primi album, come tortura vi farei ascoltare con la camicia di forza, ogni notte per il resto dei vostri giorni, a ripetizione tutti i live di Bob Dylan.....Buon divertimento. di più
copertina orripilante, disco fuori dalle mie corde, ma più che discreto! di più
disco di transizione. In assoluto il disco di De Andrè che meno amo e si becca 4 lo stesso! di più