- La vicenda si svolge tutta in un arco temporale di circa tre ore nell'anno 1962.
Hans Schnier è un giovane clown che vive a Bonn, città dove si svolge l'azione descritta nel romanzo.
Dopo l'ennesima rappresentazione fallimentare, rientrato nel suo alloggio, Hans si lascia andare a una lunga commiserazione su se stesso e su ciò che più lo tormenta: l'abbandono da parte della donna con cui viveva, Maria.
- La Germania post-nazista affrontò un lungo periodo di miseria economica e sociale, prima di avviare il processo ricostruttivo. - il lungo lamento del clown è l'occasione per l'autore di descrivere le convenzioni di quella borghesia conservatrice dapprima favorevole o, comunque, non ostile al nazismo e, una volta tornata la Germania alla democrazia, pronta a riproporre nel nuovo quadro sociale i suoi riti e i suoi pregiudizi.
(cit. Einaudi) di più
un processo a carico di Johann e Georg Gruhl, viene affidato al magistrato Stollfuss, si tratta del suo ultimo processo, sono accusati di avere dato fuoco a una camionetta dell'esercito al termine di un viaggio di servizio. Numerosi testimoni erano presenti al fatto perché i due hanno bruciato l'automezzo in un campo dopo averlo cosparso di benzina, e senza nascondersi: anzi i testimoni riferiscono che cantavano al ritmo dei fusti di benzina scoppiettanti... Il viaggio di servizio di Georg Gruhl consisteva nel girare a vuoto con una camionetta... con imbarazzo dell'accusa e del giudice, i Gruhl saranno condannati al risarcimento dei danni e a sei settimane di prigione già trascorse in detenzione preventiva durante le quali il giovane Gruhl è anche riuscito a mettere incinta la giovane cameriera che gli portava i pasti in cella... (cit. Einaudi) di più
- Il romanzo rispecchia i problemi di molte coppie durante il dopoguerra.
- Il titolo nasce dal fatto che nel quarto capitolo Käte ascolta una canzone alla radio And he never said a mumbling word (E non disse nemmeno una parola)
-Böll paragona in un certo modo Käte a Gesù Cristo:
come Cristo ha sopportato tante umiliazioni senza dire nemmeno una parola, così anche lei sopporta tutto senza ribellarsi.
(cit. Einaudi) di più
- ... narra le vicende di Leni Gruyten, una donna tedesca quarantottenne che "non capisce più il mondo e dubita di averlo mai capito". Leni vive infatti ai margini della società consumistica della Germania post-bellica, e contrappone ai valori del capitalismo un suo mondo fatto di valori minimali, ma fortemente sentiti ed autentici... (da wiki)
- Heinrich Böll veste i panni del cronista mettendosi sulle tracce di tutti coloro che l'hanno conosciuta: dal fratello poeta che si distrugge per sottrarsi all'abiezione del nazismo a suor Rahel, dall'affarista Polzer alla prostituta Margret.
Attraverso foto, lettere, oggetti personali... (cit. Einaudi) di più
- I fatti, dai quali faremmo forse bene a cominciare, sono brutali: mercoledí 20 febbraio 1974, la vigilia del carnevale delle donne, una donna di ventisette anni esce dalla sua casa di città verso le ore 18,45 per recarsi a una festa da ballo privata. (cit. Einaudi)
- In una nota introduttiva al racconto Böll afferma: "I personaggi e l'azione di questo racconto sono completamente fittizi.
Nel caso in cui nella rappresentazione di certe pratiche giornalistiche dovessero essere riscontrate somiglianze con le pratiche della Bild-Zeitung, queste somiglianze non sono né volute né casuali, bensì inevitabili".
L'autore, che aveva avuto in prima persona un assaggio di quanto il potere mediatico possa sovrapporsi alla vita privata, stravolgendola e deformandola... (cit. wiki) di più
Ambientato durante la seconda guerra mondiale ha per protagonista Andreas, un giovane soldato tedesco in viaggio su una tradotta militare per raggiungere Przemysl e combattere sul fronte orientale.
Durante il viaggio, Andreas farà amicizia con un commilitone omosessuale e un marito tradito.
Giunti a destinazione, i soldati decidono di trascorre la notte, prima di andare al fronte, in un bordello.
Lì, Andreas conosce Olina, una prostituta polacca...
(cit. Einaudi) di più
"La grandezza e l'importanza di Creatura di sabbia risiedono proprio nella modalità in cui le descrizioni della civiltà magrebina diventano un mistero, un onirismo di prospettive, un incastro di successive verità..." (Pier Vittorio Tondelli) di più
«Dentro di me c'è qualcosa di morto che non riesco a espellere»
- Il protagonista di questo racconto è un pianista marocchino famoso in patria e in tutta Europa...
- È convinto di avere una malattia: è convinto di puzzare in modo insopportabile.
- Dove gli affetti e la scienza non possono arrivare, può forse il richiamo dell'infanzia, di abitudini dimenticate...
- Eccolo riprendere contatto con un massaggiatore-filosofo, il vecchio Bilal, che conosce il bene e il male.
- ... saranno necessari altri riti di passaggio e l'incontro con Haj Benbrahim, un uomo colto e religioso la cui saggezza è più potente della stregoneria. Quello che avviene fra i due è un confronto fra uomini, fra culture, fra stili di vita, ma anche fra libri usati come talismani. (cit. wiki) di più
Confinato a Tangeri, "città dello Stretto dove regnano il vento, l'ignavia e l'ingratitudine", un padre di famiglia, maestro di inettitudine in eterna lotta con se stesso e con gli altri, racconta la propria vita mentre insegue un miraggio e il suo sguardo è addolcito dai sogni...
(cit. Einaudi) di più
Una cattedra alla facoltà di Lettere, una moglie ormai estranea, due figli che studiano all'estero, e cinquant'anni minati dal peso invisibile del nulla. Sullo sfondo di una società marocchina "senza audacia e senza follia", il profilo di un piccolo borghese prudente e giudizioso...Partito alla volta di Napoli... lo scrittore si perde nei sotterranei dell'Albergo dei Poveri, il monumentale ospizio che Carlo III di Borbone fece costruire per occultare il fastidioso spettacolo della miseria umna, e incontra la Vecchia, un personaggio strano e affascinante, un corpo immenso, corrotto dal tempo e dalle dure prove della vita. E' lei la memoria di Napoli, la custode di tutte le storie di passione senza ritorno. Ed è lei, la regina di quella corte dei miracoli, che si muove nell'immenso Asilo degli Scarti Umani... (cit. Einaudi) di più
- La trama riguarda l'eponimo “solipsista depresso” Murphy che, incitato a trovare un impiego dalla sua amante Celia Kelly, inizia a lavorare come infermiere alla Magdalen Mental Mercyseat e scopre che la pazzia dei pazienti è un'attraente alternativa all'esistenza cosciente.
- Murphy è un esempio del grande interesse di Beckett per le possibilità artistiche e metaforiche degli scacchi.
- Tra i pensatori che influenzano il dibattito mente-corpo di Murphy ci sono Spinoza, Cartesio... (cit. wiki) di più
- Molloy è un vecchio privo di entrambe le gambe.
Si trova nella casa della madre morta e racconta la propria inutile odissea per raggiungerla.
Divaga, dice palesi falsità.
È privo di memoria, ma la cosa non ha importanza: ciò che conta è non smettere di raccontare perché nel raccontare sta l'unica probabilità di essere vivo.
- È un fatto che il racconto di Molloy è asperso di momenti umoristici che nascono proprio dall'irrisione di principi filosofici e ideologici di grande rilievo per la nostra cultura; ma anche dall'irrisione di topoi basilari della letteratura occidentale, come quello dell'amore romantico. (Dalla postfazione di Paolo Bertinetti) di più
Scritto durante la guerra, in un paesino delle Alpi dove Beckett si era rifugiato per sfuggire alla Gestapo, Watt, è stato notato, si comporta con l'inconoscibile casa del signor Knott (e con il mutevole, silenzioso, intangibile signor Knott) come un positivista logico che, con le sue brave griglie di pensiero, sbatte il muso contro la mutevolezza dell'essere.
Ma la sua paradossale volontà logocentrita, nella generale assenza di motivazioni per ogni accadimento, per ogni scelta apparente, per ogni attimo di vita, si trasformerà ben presto in un'autentica «cognizione del dolore». (cit. Einaudi) di più
- Krapp è un "vecchio sfatto" seduto a un tavolo su cui troneggiano un registratore e le scatole contenenti le bobine che ha registrato nel corso degli anni.
- Krapp è uno scrittore, ma non affida alla pagina le sue riflessioni e i suoi ricordi, bensì li consegna alla nuova macchina.
Questo personaggio emblematico dell'era dei mass-media non ha piu bisogno di ricercare il tempo perduto.
Tutto è stato registrato e catalogato.
(Dalla Nota introduttiva di Paolo Bertinetti) di più
Finale di partita è il maggior lavoro teatrale di Beckett, il testo più importante della sua produzione drammatica e uno dei più significativi di tutta la sua opera.
(Dalla Nota introduttiva di Paolo Bertinetti) di più
Si ha l'impressione che Beckett, a casa sua, stia ridendo malignamente alle nostre spalle, mentre con una semplice intervista alla televisione potrebbe chiarire ogni cosa.
Diremmo subito che, a nostro parere, pretendere a tutti i costi questo "sesamo apriti" non ha senso. Stabilire se Godot è Dio, la Felicità, o altro, ha poca importanza; vedere se in Vladimiro ed Estragone la piccola borghesia che se ne lava le mani, mentre Pozzo, il capitalista, sfrutta bestialmente Lucky, il proletariato, è perfettamente legittimo, ma altrettanto legittima è la "chiave" cristiana, per cui tutto, dall'albero che si trova sulla scena, e che dovrebbe rappresentare la Croce, alla barba bianca di Godot, si può spiegare Vangelo alla mano... (Carlo Fruttero) di più
Hervé Joncour, negoziante francese di bachi da seta, per colpa di un'epidemia che li ha colpiti in tutti i paesi europei e africani, è costretto a recarsi in Giappone per comprarne le uova.
È accolto al palazzo reale di Hara Kei, un uomo enigmatico, che è sempre in compagnia di una giovane ragazza.
(cit. wiki) di più
Il luogo principale in cui si svolge la vicenda è la Locanda Almayer, che Baricco prende in prestito dallo scrittore Joseph Conrad e nella quale tutti i personaggi convergono, ognuno con il proprio passato ed i propri timori. Il tema del mare, con il suo valore magico, taumaturgico, ma anche terribile, viene analizzato sotto molteplici sfaccettature attraverso la storia dei singoli personaggi: dalla giovane Elisewin, malata di ipersensibilità e che ha paura di tutto e di tutti, al professor Bartleboom e i suoi studi sui limiti... (cit. wiki) di più
Und wir, die an steigendes Glück
denken, empfänden die Rührung,
die uns beinah bestürzt,
wenn ein Glückliches fällt.
E noi, che pensiamo alla elevata felicità,
sentiremmo la commozione,
che quasi ci sconcerta,
quando una cosa felice cade.
Rainer Maria Rilke di più