Richard Tull e Gwyn Barry sono amici. Hanno quarant'anni, sono stati compagni di studi a Oxford, sono diventati entrambi scrittori.
Ma Gwyn è uno scrittore di successo, Richard è un fallito.
Eppure era partito meglio dell'amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici, ed era considerato una promessa.
Adesso campa di recensioni, ed è costretto a sorbirsi biografie sempre più monumentali di poeti minori.
Richard si nutre anche di odio: odia l'amico, vive d'invidia per il suo successo.
Non cerca soltanto vendetta, vuole elevare la vendetta a forma d'arte, e umiliare Gwyn sullo stesso terreno in cui è stato umiliato. (cit. Einaudi) di più
«Questa storia d'amore iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuino Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhzinha Guedes Mendonça sua legittima sposa...» (cit. Gabriella garofano e cannella) di più
Vita e miracoli di Teresa Batista venduta tredicenne dai parenti a un turpe orco stupratore, giustiziera del suo tiranno, prostituta capace di ridiventar vergine a ogni nuovo amore, sambista inarrivabile, irriducibile debellatrice del diavolo nero, indomita sindacalista dei bordelli, generosa animatrice di ogni rivolta contro l'ingiustizia terrena; santa... (cit. Einaudi) di più
«Open è uno dei piú appassionati libri contro lo sport che siano mai stati scritti da un atleta.
Non è soltanto il memoir di un atleta, ma un vero e proprio racconto di formazione di grandissima profondità».
(cit. New York Times Books Review ) di più
Diverse canzoni simpatiche, gli unici che sopporto (a fatica) in ambito postgrunge. di più
Secondo album solista del chitarrista che suonò prima con The Modern Lovers, poi con i Talking Heads ed infine con i The Heads.
Qui JH canta e suona pure le tastiere, la terza traccia "Man with a Gun" è stata usata nel film drammatico "Congiunzione di due lune" ("Two Moon Junction" del 1988 dove esordisce l'allora tredicenne Milla Jovovich), ed in versione strumentale nel "cult road movie" di Jonathan Demme "Something Wild" ("Qualcosa di travolgente" con Melanie Griffith, Jeff Daniels & Ray Liotta). di più
A hidden path toward the space di più
Puro e cristallino. "Morning Yearning" mi da i brividi ad ogni ascolto. di più
Viene da un altro pianeta,forse da un'altra galassia di più
Sarò di parte, ma 110 e lode solo per aver composto LA COLONNA SONORA...Per il resto devo approfondire di più
Severamente vietato l'ascolto per chi soffre di depressione di più
Dopo la parentesi di Life Among The Ruins, Defeis concentra tutte le sue energie su una trilogia fra uomo e divinità, reputata da molti l'apice compositivo del gruppo. La prima parte di The Marriage colpisce soprattutto per il suo sound compatto, presente in I Will Come For You, Blood Of The Saints, The Last Supper, ma anche per l'eleganza e la ricerca di melodie in House Of Dust, Self Crucifixion, e Forever Will I Roam. Un Pursino più ispirato che mai, e Defeis che raggiunge con la sua voce picchi vocali ed emotivi, che in pochi sapranno più eguagliare nel genere. di più
Più personaggio che cantante, di lui non conosco tantissimo, quel poco che conosco non mi dispiace ma non mi paiono nemmeno capolavori....3.. di più
Se Grace è un signor album io lavoro a wall street....Sopravvalutatissimo, morte prematura un po' misteriosa,lui cantante malinconico,un po' emo, americano,ormai diventato una leggenda, non capisco proprio il motivo(o forse lo capisco benissimo....).Beh troppo facile così. di più
«Volere il meno possibile e conoscere il più possibile è stata la massima che ha guidato la mia vita»
Arthur Schopenhauer di più
«Lo Zen non ha porte.
Le parole di Buddha hanno lo scopo di illuminare gli altri.
Quindi, lo Zen dev’essere senza porte».
Così scriveva Mumon (1183-1260) introducendo una raccolta di koan dedicata a un gruppo di monaci suoi allievi.
(cit. Adelphi) di più
Il lettore vi troverà una scelta dalla "Raccolta di pietre e di sabbia" di Muju, maestro giapponese del tredicesimo secolo, e da altri testi classici Zen, sino alla fine del secolo diciannovesimo.
Lo Zen non è una setta ma un’esperienza».
Da questa esperienza, che ha al suo centro la nozione di satori, "illuminazione", è nata una letteratura immensa, dalle numerose ramificazioni, a partire dal sesto secolo in Cina (sotto il nome di Ch’an) e a partire dal dodicesimo secolo fino ai nostri giorni in Giappone (sotto il nome di Zen). - cit. Adelphi - di più
Marpa il Traduttore (1012-1096), noto in Occidente soprattutto come il maestro iroso e incontentabile che sottopose Milarepa, suo discepolo prediletto, a fatiche inaudite prima di accordargli qualunque insegnamento, fu tra coloro che più contribuirono a trapiantare il buddhismo indiano in Tibet.
Tre volte lasciò il Tibet per compiere perigliosi viaggi attraverso il Nepal e l’India alla ricerca di manoscritti e di maestri che gli spiegassero le oscure dottrine dei Tantra.
Fra i molti incontri straordinari, decisivo fu quello con Naropa, il quale, dopo averlo istruito e messo alla prova con messaggi enigmatici, visioni sconcertanti e apparizioni portentose, lo designò come suo successore spirituale. (cit. Adelphi) di più
In Nigeria, all’inizio degli anni Cinquanta, il giovane Amos Tutuola spedì il suo primo manoscritto a un indirizzo che aveva trovato su un annuncio apparso in un giornale locale.
Con ulteriore passaggio, il manoscritto arrivò all’editore Faber and Faber: per questa via improbabile l’immortale spirito della favola tornava a parlare.
Dylan Thomas riconobbe subito quel tono, quella meraviglia – e salutò il primo libro di Tutuola con una recensione entusiastica sull’«Observer». (cit. Adelphi) di più
- Milarepa fu mago, poeta ed eremita. Lo fu successivamente e in modo così completo che i Tibetani fanno fatica a non separare questi tre personaggi e, a seconda del loro punto di vista di maghi, di laici o di religiosi, Milarepa è il loro più grande mago, poeta o santo. (Jaques Bacot)
- Uno di quei testi preziosi sui quali, a ogni nuova rilettura, si misura ciò che si è capito nel frattempo. (René Daumal)
- Vita di Milarepa è una biografia - la più antica tramandata - ad opera di UgTsang smyon He-ru-ka sul monaco buddista, mistico e maestro yogi Milarepa. di più