Sto caricando...

Depeche Mode
Songs of Faith and Devotion

()

Voto:

Versioni: v1 > v2 > v3

Un sunto potrebbe consentire di, finalmente, rivedere le logistiche di massa che normalmente governano le stratificazioni qualitative del trovatorismo, quanto anche sottintendere altre e più varie tendenze atte, queste sì, a lasciare immodificate quanto immobili le motivazioni intrinseche che, alla maniera dell'operato dei moderni spin doctors, donano qualità alla più retriva ed inconcludente delle quantità.
S'abbisogna, a tal fine , di debitorie, anche incaute, operazioni di riconoscimento delle obiettive difficoltà di colui che le liriche propone e s'incarica financo della sobria redazione di spartiti, con echi provenienti dalla più grande varietà musicale del secondo Novecento, che spingono il de cuius ad attraversare immoti confini sonici con cuore scabro ed intollerante alle più retrive condiscendenze, aperto a sollecitazioni paramesenteriche ma del tutto avulso da logiche ed automatismi propri delle causalità in atto, spesso totalmente afferenti all'ingrata considerazione quando non, perfino, alla più abbietta ignoranza del tutto.
Il distratto astante rinnoverà, a questo punto, varie e motivate astrazioni esemplificative che egli, dall'alto delle posizioni assunte in passato, non esiterà a voler ricondurre ad altre e più articolate asimmetrie. Del resto, sia detto per inciso, non è mai salutare il disadattamento intrinseco alle stolide voglie di folle che, per contraltare, esprimono dissensi di più distaccata e fievole natura, considerando anche che, a livello basico, l'essenzialità di alcuni arroganti atteggiamenti in fase di arrangiamento simil-orchestrale, ma sempre e provvidamente di esecuzione puramente elettronica, risulta dovuta non tanto a quanto già afferito a conclusione, quanto piuttosto a sbigottimenti comportamentali, risultanti, quest'ultimi, da gagliardìe di una tal fatta che, ad un primo e sommario sguardo, contendono l'imago al debitore.
S'aggiunga a ciò una debolezza di reazione comportamentale che mal s'attaglia, si direbbe davvero che vi faccia a pugni, all'obiettiva prolificità del compositore in essere e della sua indubbia capacità di proposizione dell'assunto, fatti che strategicamente abbisognerebbero di ben diverse e più decise asserzioni d'indifferente indipendenza artistica, anche cromaticamente accennate in sede di riproposizione concertuale, esibendo un bianco e nero talvolta addirittura sgranato nell'immagine che crea, inevitabilmente, nello spettatore, una decisa sensazione di straniamento spaziotemporale, quasi egli assista a spettacolo e movenze tipiche del secondo decennio dell'ultima metà del passato secolo, a stridere, ma complementariamente, con le sonorità invero del tutto sinteticamente ottenute, a totale descrizione di un assunto addirittura postmoderno, non disgiunto, peraltro da più tradizionali forme compositive più proprie, sia detto, di tematiche scarsamente empatiche né volitive, derivanti senza dubbio alcuno da variazioni sul tema afferente a debiti di forma di derivazione bluesistica, squadrate nell'ideazione quanto nella realizzazione finale.

Commenti (VentiTre)

Dislocation
Dislocation
Opera:
Recensione:
Modifica alla recensione: «Le stellette.». Vedi la vecchia versione Songs of Faith and Devotion - Depeche Mode - recensione Versione 1

BËL 00
BRÜ 00

Stanlio
Stanlio
Opera:
Recensione:
Con tutte ste parolone italiane il povero @[italianissimo] non ci capirà una cippa!

BËL 02
BRÜ 00

Dislocation: Non è così, ne son sicuro.
italianissimo: @[Stanlio] ولكن تبا اذهب
Dislocation: إنسى
Stanlio: @[italianissimo] ah, e noi che ti credevamo un puro italiota... riguardo a ciò che hai copiaincollato prima devi dare il buon esempio e poi potrai insegnare agli altri come si fa e quanta soddisfazione provi ogni volta che ci vai, ok?
Dislocation: Sono cose delicate, e di aver fatto un copiaincolla me ne fo vanto, visto che altrimenti non avrei saputo fare.
Le soddisfazioni, poi, si contano oamai sulle dita d'una mano, amico mio.
Dislocation: Non ci entrare, escine prima ancor d'entrarci, da' retta.
italianissimo: Infatti il puro italiota sei tu,. Io sono al massimo un fan della musica italiana di qualità.
Stanlio: Naaah, vedi che ti sbagli, parli di cose che non sai, io non son italiano, son Sardo.
italianissimo: Sardegna nell'Enciclopedia Treccani
"Sardegna Regione dell'Italia insulare...."
Poi chiama ignoranti agli altri il farabutto
Stanlio: Hey gnu, vedi che l'Italia è una penisola mentre la Sardegna è un isola, 'gnurant... studia meglio la geographia!
italianissimo: "Sardegna Regione dell'Italia insulare...."
Stanlio: eeeh si vede che non hai nemmeno un amico Sardo che ti spieghi, e non conosci nulla della cultura Sarda, non tutte le cose veramente importanti stanno scritte, sei solo un povero ignorante italiano del continente, vedi che la Sardegna prima d'esser una regione è un isola, ma che te lo dico a fà? è come gettare perle ad un porco...
italianissimo: Stanlio: bla bla bla cazzate bla bla bla cazzate bla bla bla cazzate bla bla bla cazzate.
italianissimo: Ma poi lo vedi come sei fesso secondo il tuo ragionamento farlocco nemmeno la Sicilia è Italia.
Stanlio: Lo dici tu, che non sai niente di niente a meno che non lo leggi su Treccanio, io solo che la Sardegna non è la Sicilia e che l'Italia non è la Sardegna.

italianissimo: cazzate, cazzate, cazzate, cazzate, cazzate, cazzate, cazzate ecc.
italianissimo: Basta puttanate su, lattuccio e a nanna.
italianissimo: Lo dicevo che eri messo male, abbiamo avuto la conferma...
Falloppio
Falloppio
Opera:
Recensione:
Sei troppo dotto, pisolo.

BËL 05
BRÜ 00

asterics: AHAHAHA
l'ho capita dopo mezz'ora
Dislocation: Grszie, Testicazzulo, ci penserò.
Falloppio: Sempre volgare aggratis. Tanto so già che se non paghi niente ti abbuffi.
Dislocation: Su questo puoi giurarci.
E poi sai che sei sempre in cima ad ogni mio pensiero.
Pciù.
Falloppio: hai sempre il picio in bocca ahahahahahah
Dislocation: Pciù.
Annette
Annette
Opera:
Recensione:
Semplice ed efficace.
Se mai avessi voluto recensire questo disco, avrei scritto esattamente ciò che hai scritto tu,
parola per parola !

BËL 04
BRÜ 00

Dislocation: Sapevo.
asterics
asterics
Opera:
Recensione:
Predeterminando preventivamente la disquisizione avremmo, certamente, dovuto prendere in considerazione un inconteso busillis: giacché adombrando l'Ildebrando, che, occorre forse opportunamente rimembrarlo, ribadiva l'inconsistenza dell'attribuzione di sonorità desuete alla nuova foggia e figura dell'opera vieppiù ombrosa, se non forse lombrosiana, dei musicanti suddetti e presi ivi in esame, sotterfugi permettendo. Potremmo altresì considerarne, a tutta prima, l'aggiustamento giustappunto giustapposto -come stai? tutt'apposto?- dell'organigramma sviluppale funzionale all'architravatura dell'infingardo raggiungimento d'oggettività agognata, ma non per ogni disciplinata analisi disattesa; e, a tal riguardo ed in tal guisa, prendere dapprima dappresso il dazio già sin da prima d'ogni decumano traversato speso alla bell'e meglio, che i suddetti devono senz'ombra di dubbio aver dovuto affrontare nel raffronto rifranto d'un nuovo modus operandi, non più aduso ma non per ciò del tutto discosto, dal consueto.

BËL 02
BRÜ 00

asterics: Insomma: bel disco.
Dislocation: Ecco.
dsalva: E se vi mandassi a cagare tutti e 2????
Dislocation: Da parte mia, immodestamente, affermo la mia puntualità intestinale-escretoria estrinsecarsi, senza tema d'errore, tra le sette e le sette e mezza del mattino.
D'ogni mattino.
dsalva: Che bella immagine!
Dislocation: Bella, sebbene poco profumata.
Ma, insomma.
ZiOn
ZiOn
Opera:
Recensione:
Disco bellissimo, tra i migliori dei Depeche Mode. 5 per la supercazzola.

BËL 02
BRÜ 00

Dislocation: Esattamente.
Stanlio
Stanlio
Opera:
Recensione:
Quanto all'anima, bisogna fare attenzione a non cadere in facili equivoci dualisti oppositivi tipicamente moderni, tanto più che sappiamo bene quanto il corpo stesso possa essere oggettivo e separato solo per noi che lo osserviamo. (cit. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE - XV CICLO DEL DOTTORATO DI RICERCA IN SOCIOLOGIA DEI FENOMENI INTERNAZIONALI)

BËL 03
BRÜ 00

Dislocation: Modestamente. come fenomeno internazionale, faccio parte della Divisione Italiana.
asterics: ma scrivere una cosa tua invece di copiaincollare ogni volta no?
Dislocation: Diciammé?
asterics: mannò mannò
Stanlio: quando la pappa pronta è buona, perchè mai uno dovrebbe mettersi a spignattare, se non c''è nulla di succulento già preparato apro dispensa e mi do da fare, non mi piace morir di fame...
Stanlio: e poi se riassumo tutto ciò che ho scritto qui negli anni, al massimo di copiaincollato ci sarà un 6/7 % link compresi
asterics: fai come diamine t'aggrada
Stanlio: Grazie asterboy, ho sempre diaminato così pure prima.
Abraham
Abraham
Opera:
Recensione:
Un disco al limite: prime sessioni in studio, buttate via. Ghan intossicato da ogni sorta di droga sintetica e non. Gore stanchissimo. Fletcher nervoso. E poi......e poi come spesso succede, ne esce un capolavoro. E questo disco lo è. Recensione ermetica e sopraffine: bravissimo.

BËL 03
BRÜ 00

Dislocation: Grazie!
Dislocation: Dimentichi il maggior responsabile del SuonoDepeche dall'84 al 93, quel dio dei circuiti che era Alan Wilder, senza di lui sarebbero probabilmente rimasti una band synthpop qualsiasi... anche in quest'ultimo episodio con lui alla supervisione lui fu fondamentale, rispondendo alle schitarrste di Gore con un'esibizione alla batteria (Acustica!) davvero all'altezza del tutto...
Abraham
Abraham
Opera:
Recensione:
Non do 5 stelle per ripicca perché nel 'live' di riferimento, uscito un anno dopo, non fanno l'outro di Judas, che adoro.

BËL 03
BRÜ 00

Dislocation: È giusto.
lector
lector
Opera:
Recensione:
Certo la supercazzola brematurata con scappellamento a destra, però, come se fosse antani! Per il resto non saprei...

BËL 03
BRÜ 00

lector: Le "recensione" non la voto, credo sia solo un gioco, uno scherzo, e come tale la prendo :-))
Dislocation: Eccerto.
sergio60
sergio60
Opera:
Recensione:
Ok... Va bene tutto... Ma... Che cazzo hai detto?

BËL 02
BRÜ 00

Dislocation: A' nfamone d'a Lazzio!
sergio60: Come volevasi dimostrare.. È completamente andato🙄
De...Marga...
De...Marga...
Opera:
Recensione:
Ma perchè? Non capisco...

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: Va bene, dai, lo sappiamo, su, non fare così.
Lì c'è l'acqua, queste sono le pilloline, mandale giu cos, ecvo, ti rimbocco le lenzuola.
Buonanotte, su...
mrbluesky
mrbluesky
Opera:
Recensione:
Avevo la cassetta ma non gli ho dedicato molti ascolti , non so se mi sono perso qualcosa

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: E direi...
Provvedi, bestia.
sergio60: Molto più che "qualcosa" 🙄
sergio60: @[Dislocation] ...ehi ehi.. Che sono queste parole?!? Passi bestia, ma provvedi... Su, dai.. Un po' di educazione..
Dislocation: Eh, in effetti "provvedi" mi scappa spesso...
Farnaby: Disli mi ha tolto la parola di bocca.
Bestia!
RinaldiACHTUNG
RinaldiACHTUNG
Opera:
Recensione:
Pezzo di vita, per me

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: Purepemmê.
SJ200
SJ200
Opera:
Recensione:
Non credo che fare una recensione à la "supercazzola", su un disco dei Depeche Mode, sia una buona idea. Tuttalpiù poteva funzionare con gli skiantos, o EelST....

BËL 00
BRÜ 00

Dislocation: Non lo credi, bene.
Ne prendo atto.
Per me parla, per la mia passione per loro, il fatto che nell'81 comprai il loro promo disco e da lì non jo smesso.
Mi sentirei, capiscimi, di scherzarne fino all'osso.

asterics: Skiantos? Elii? Volevi dire Trombe di @[Falloppio].
Dislocation
Dislocation
Opera:
Recensione:
Modifica alla recensione: «Mancava una "T".». Vedi la vecchia versione Songs of Faith and Devotion - Depeche Mode - recensione Versione 2

BËL 00
BRÜ 00

Falloppio: Dislocaion
musicalrust
musicalrust
Opera:
Recensione:
Per me subito dopo Violator ..... DEVASTANTE! 5 a Dislocation perchè fa rima con Condemnation ( pezzone )!

BËL 03
BRÜ 00

Dislocation: Biccoszmaidiutiuosolueisciubiutiii. .
asterics: riciautentacfeit, ioroonpersonalgisass, samuantuiariorpreiez, samuanuchers...
musicalrust: prisencolinensinainciusol ...ol rait !
Dislocation: Bella coppietta.
dsalva
dsalva
Opera:
Recensione:
Già detto sopra, bestia immonda che altro non sei, hai rovinato la recensione di questo disco. Non voto per non abbassare la media.

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: Non voti perché sei, da sempre, privo di pollice opponibile.
E di altri organi che qui non staremo ad elencare.
dsalva: Ahahahhahaha
Dislocation: Ma sei dotato, come pochi altri qui dentro, di autoironia, costanza e sopportazione che hanno pochi pari.
dsalva: Ahahahahaha (2)
SilasLang
SilasLang
Opera:
Recensione:
Da Music For The Masses fino a Ultra impeccabili, per il sottoscritto.

BËL 01
BRÜ 00

sergio60: Per me fino a ultimo... Prima di masses faccio. Fatica a sentirli...
SilasLang: "Prima di masses faccio. Fatica a sentirli..." Idem. Faccio fatica anche da Exciter in poi, però. Eccetto Playing The Angel, che non mi dispiacque.
Farnaby
Farnaby
Opera:
Recensione:
Sei un belinone...e non sto parlando di dimensioni...

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: Ti me cunusci ben, louassu.
Farnaby: Se ti dixi cuscí pensan ma...
Dislocation: Alua bezeugna vhe se spusrmmu, nu se peu ciù vèdisse cumme dui laddri...
Dislocation: *che se spusemmu
Farnaby: Oua sci che che semmu!
Farnaby: *ghe
fedezan76
fedezan76
Opera:
Recensione:
Forti gli Spin Doctors.

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: Vero?
Flame
Flame
Opera:
Recensione:
Disco che andava forte quando io ero ragazzino e che mi ha tenuto alla larga dei D-pesc per anni, perchè al tempo mi faceva abbastanza pettare. La rece, mi pare di capire, propone suggestioni, non vuole spiegare o parlare di qualcosa. Come Cosmic per capirci. ma con uno stile più industrial-claustrofobico. E a me piacciono ste rece, anche se le tue tocca leggerle con lo zingarelli alla mano, accidenti atttè.

BËL 01
BRÜ 00

Dislocation: Macché Zingarelli, leggi e goditela.
Hai presente una bonardina semifresca di cantina?
Poldojackson
Poldojackson
Opera:
Recensione:
Che due palle i DEPECHE MODE

Bella la rece supercazzola!

BËL 01
BRÜ 00

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera