DanVerlaine

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DeEtà™ : 6443 giorni • Qui dal 19 ottobre 2008
The Beatles Revolver
Voto:
I Beatles si permisero di aggiornare il proprio stile solo quando altri si erano presi la responsabilità
di sdoganare certe tematiche e certe sonorità.
Il rischio dei Beatles, nell'evolversi fu sempre bel calcolato.I Beatles godevano di un'enorme popolarità e nel 66-67 avrebbero potuto pubblicare anche un disco di rutti e flatulenze che qualcuno l'avrebbe comprato lo stesso e considerando la possibilità unica di godere di questa consenso acritico delle masse il fatto che abbiano continuato ad indugiare sulle canzonette è piuttosto deprimente.
Vale un pò lo stesso discorso che può valere per i Radiohead che mettono on line gratis il disco: "uh, mossa geniale, i primi a farlo(falso).."
La verità è che i Radiohead se lo possono permettere perchè sono i Radiohead altrimenti non lo farebbero.
Ecco, le canzonette, si perchè sempre quello rimasero, canzonette, di anno in anno mutava solo il vestito, l'anno che andava il rosso era rosso, l'anno che andava il viola era viola
Quando questi canticchiavano senza dire nulla di significativo Daltrey nel 65, balbettava un inno bruciante che testimoniava tutto il senso d'urgenza e la consapevolezza di vivere una fase irripetibile di una generazione intera.
Continuarono talmente tanto ad accontentarsi della canzoncina(pur con qualche episodio felicissimo) che
Let It Be suona come un disco preistorico se si considera tutto quello che era venuto fuori negli anni precedenti.
E comunque credo di doverti correggere, il White Album non è un'opera così "pensata", come dai ad intendere tu, ma una raccolta di pezzi che giacevano in studio e che qualcuno per loro decise di mettere insieme e pubblicare.
The Beatles Revolver
Voto:
Ti ripeto che non è che hai torto, ma porti la discussione su tematiche che finiscono per
non avere un'attinenza specifica com i Beatles e non credo sia questo il luogo per approfondirle.
Io parlando di coraggio, ho estremizzato un concetto.
Innanzitutto i Beatles vanno contestualizzati storicamente: il quinquennio 65-70 fu un periodo
storico in cui i giovani presero a voler superare i modelli genitoriali, in cui si tentò di abbattere le barriere del pudore, il puritanesimo imperante del dopo guerra, si tentava di superare gli schemi, i giovani volevano indignare la borghesia tradizionalista, era un mondo lontano anni luce da quello di oggi.Forse alcuni fanno fatica a capire che le urla di Jagger che cantava la libido erano come bestemmie in Chiesa.Il rock veicolava questo straordinario ed irripetibile fervore giovanile, ne era la cassa di risonanza.
La dissonanza per esempio era una scelta simbolica, di rifiuto del mondo dato.In un epoca in cui la musica rock era utilizzata come un arma i Beatles la utilizzavano come un organetto.
I Beatles erano concilianti, le mamme più moderne iniziarono ad ascoltarli con le figlie, cosa che non accadde mai per i Rolling Stones ritenuti alla stregua di bestie di Satana.
Non rappresentarono quella fase storica, in un' epoca nella quale, come mai più si verificherà, rock e storia andavano a braccetto.Racconta più un titolo di un disco degli Spirit, The Family That Play Togheter, che tutti gli ultimi dischi dei Beatles.
Per questo a mio parere furono una band pop, il che non significa che non possano essere stati una discreta band pop, anzi, lo furono senza dubbio.
Guarda John che se i Beatles hanno un pregio è di avere un canzoniere piuttosto vario, il punto è che il mito supera la verità quando c'è qualcuno che afferma che siano stati degli avanguardisti, i primi a fare tutto, i più bravi, i più grandi geni di ogni tempo.
Avere coraggio significa correre per davvero il rischio dell'impopolarità, significa correre il rischio di non essere capiti, c'è tutta la storia dell'arte che dovrebbe avere insegnato qualcosa al riguardo.
Si prenda The Velvet Undergorund And Nico, ecco, hai presente There She Goes Again, oppure I'll Be Your Mirror?Che canzoni ti sembrano? A me sembrano canzoni incredibilmente catchy apprezzabili da qualsiasi idiota sulla faccia della terra, sono canzoncine ruffiane, orecchiabilissime( anche se va detto che il modo di cantare di Lou Reed non era esattamente convenzionale per cui una certa ritrosia all'ascolto l'avrebbero potuta procurare ugualmente a quei tempi)
La prova che i Velvet Undergound potessero scrivere delle ottime canzoncine ce l'abbiamo, sta lì e sai.. The Velvet Underground And Nico non ha venduto molto, avrà venduto 20 volte meno del primo disco
dei Backstreet Boys(anche se poi si è rifatto nel tempo).
Ora, secondo te, secondo te, i Velvet Underground non avrebbero venduto assai di più facendo un intero disco di canzoni di quel tipo, con testi magari banalotti?
Io direi di si, e pensi che loro non lo sapessero??
Se avessero voluto avrebbero potuto fare un intero disco su quella falsa riga, ma non lo fecero.Non guardare che oggi è un disco arci-noto, quel lavoro restò nell'ombra per diversi anni.
Allora cos'erano imbecilli, o forse masochisti?
NO! Molto semplicemente erano una band autoreferenziale, che ebbe il coraggio di rischiare l'insuccesso commerciale sacrificandolo sull'altare della libertà d'esprimere la propria creatività e allora tu in quel disco trovi Heroin, trovi The Black Angel's Death Song, European Song, non esattamente canzoni per un pubblico medio poco esigente.
Quelle canzoni rappresentano scelte coraggiose.
Una canzone coraggiosa oggi sarebbe una canzone che offende gli omosessuali, per esempio...
Poi ecco si, i Beatles si aggiornarono subendo varie influenze, ma un conto è subire delle influenze, un conto è essere conformisti.Non furono i Beatles ad indicare la via come si crede, ma a seguirla.
I Beatles si permise
Feeder Silent Cry
Voto:
Devo sentirlo.Davvero è il migliore dopo Comfort?
A me neanche Pushing The Senses era dispiaciuto.
Carpark North All Things To All People
Voto:
Ho perso un pezzo, intendevo dire:
si accontentano di mettere la loro abilità al servizio di un electro pop rock(con slanci punk e metal)orecchiabile senza grosse pretese.
Carpark North All Things To All People
Voto:
Disco più che discreto di una band che forse non sfrutta a pieno il proprio talento.
L'apprezzabile disinvoltura con la quale mescolano le loro influenze(Death Cab For Cutie, U2, Kashmir, Joy Division) renderebbe legittima l'aspettativa di risultati ben superiori o comunque più ambiziosi, invece i Carpark North si accontentano di mettere la loro abilità al servizio di un electro pop rock(con slanci punk e metal).
All Things To All People si presenta come una sequenza di canzoni ben costruite e sapientemente arrangiate che alterna momenti felici( in maggioranza) ad episodi, come giustamente affermato nella recensione, non scadenti, ma un pò insipidi.
Consigliato a tutti quelli che potrebbero amare dei Feeder un pò più eclettici in salsa elettronica.
The Beatles Revolver
Voto:
Comunque mi pare che ciò che sostiene CoolRemaster sia piuttosto centrato, e non mi pare sostenga che
questo disco rappresenti un'opera primigenia e geniale.Poi vabè lui dà un voto più alto di me, ma si legga ciò che dice che forse può far bene.
Io vorrei proprio sapere di tutti quelli che sparano votoni e dicono che i Beatles hanno inventato tutto e che questo sia un disco strageniale quanti hanno sentito tutte le bands che cita CoolRemaster.
Questo è un disco discreto con buone canzoni, alcune ottime e qualcuna trascurabile.Un disco non geniale e non molto originale.Tomorrow Never Knows? Grande, ma è una e c'entra poco col resto.
The Beatles Revolver
Voto:
John, va bene l'ironia, ma facciamo a capirci.
D'Alessio pubblica musichetta leggera senza grosse ambizioni che gli possa garantire di avere successo presso un certo pubblico.
D'Alessio è attento a che la sue musica possa sempre avere un buon ritorno commerciale.
A te la musica di D'Alessio pare coraggiosa perchè ritieni sia una musica dicui si dovrebbe vergognare, ma in tanti non la pensano per niente come te, ad un sacco di gente quella musica piace, non a me , non a te, ma a molti si ed è di fatto un tipo di musica che in Italia attrae molto pubblico.
Per il resto concordo con te che non potremmo sapere cosa avrebbe fatto Lennon fosse cresciuto in un altro contesto, FORSE E' PER QUESTO CHE VALUTIAMO QUELLO CHE HA EFFETTIVAMENTE FATTO, cioè perchè gli ipotetici dischi che Lennon avrebbe potuto fare crescendo in quell'ambiente non l'abbiamo mai ascoltati, per cui viene a mancare l'oggetto delle nostre valutazioni.
Sarebbe assurdo valutare l'opera di qualcuno per quello che avrebbe potuto fare piuttosto che per quello che ha fatto.
Nella vita non abbiamo tutti pari condizioni ed uguali opportunità, Lennon può essere che abbia avuto meno opportunità di altri crescendo a Liverpool, ma sono moltissimi quelli che hanno avuto ancora meno opportunità di Lennon.
Il tuo modo di ragionare conduce a delle conclusioni surreali che non hanno nulla a che fare con il nostro stare qui a parlare di un disco dei Beatles.Perchè ragionando come fai tu si potrebbe arrivare a dire che è inutile che qui si parli di musica perchè da qualche altra parte del mondo qualcuno potendosi permettere un pc ed una connessione ad Internet scriverebbe cose molto più sagge di noi, quindi noi non abbiamo senso.
Io non sono estremista, forse la penso solo diversamente da te sui Beatles.
Riconoscere l'importanza del retroterra culturale, non significa doversi privare di esprimere una valutazione su un opera, poi va da sé che nessuno è l'oracolo della verità.
Poi.. posso condividere in linea teorica quello che dici sull'avanguardia culturale, ma tu hai a che fare con questo mondo, con una determinata storia, non con un mondo immaginario.
Quindi cosa suggerisci di fare rispetto a quei generi musicali che non si sarebbero evoluti?
Dovremmo dire "ah, che schifo Neil Young, c'è quel disco di quell'artista filippino del '30 che se avesse mai pubblicato un disco avrebbe scritto musica infinitamente migliore di quella di Young"??
Non ci si può sminuire ciò che è dato sulla base di ciò che sarebbe potuto essere ma non è stato.
Anch'io nella mia mente ho scritto più volte il disco migliore di ogni tempo, ma non mi pare lo abbia recensito nessuno.
Ancora, cosa suggerisci di fare?Dovremmo parlare di questi generi o geni ipotetici, invece che di coloro
che hanno avuto la fortuna di poter pubblicare la loro musica?
Sei andato a parare troppo lontano per difendere i Beatles, facendo ragionamenti generici a sfondo storico, antropologico e sociologico che non vedo in quale modo possono sminuire o screditare ciò che dico io dei Beatles.
Stai tranquillo che lo so bene che la mia conoscenza è limitata come quella di chiunque altro, conosco la lezione di Socrate.
Tra parentesi forse non ti sei reso conto che le tue riflessioni, volendo, le si potrebbe usare facilmente semmai per ridimensionarli i Beatles, non certo per difenderne la grandezza.
The Beatles The Beatles (White Album)
Voto:
Poi se proprio interessa sono stato sul sito di Scaruffi circa 2 mesi fa e devo dire che grazie a lui ho scoperto un disco molto bello,quello dei Fleet Foxes(per niente strani).Poi mi ero procurato la canzone che lui considera la migliore dell'anno, Eraser dei No Age e onestamente mi fa piuttosto cagare.
The Queen Is Dead è uno dei miei dischi preferiti e il fatto che Scaruffi parli non benissimo degli Smiths non mi cambia niente.
The Beatles The Beatles (White Album)
Voto:
Innanzitutto PsychoPompe mi fa piacere il tono che usi, io non sono nemico di nssuno, si sta solo dibattendo di musica e per me è un piacere.
Io dico solo che ciò che rischi di fare tu è di mettere le mio opinioni in uno schema senza concedermi il beneficio del dubbio di essere uno che pensa con la propria testa.
Di anni ne ho 25 e so cosa dico, sono un appassionato di sociologia e so bene cosa sostiene Toqueville a riguardo di fenomeni come "tirannide degli esperti", ma anche come la "tirannide della maggioranza".
Ribadisco che i Beatles influirono sul costume e sulle abitufini dei giovani come fanno oggi i tronisti(gusti delle ragazze, modo di vestire dei ragazzini, passione per la palestra, tatuaggi, ciglia fatte, lampade).
L'uno è un feneomeno che si produce in modo più strisciante, l'altro è un fenomeno che si produsse attraverso una sovraesposizione mediatica.Il meccanismo sociologico e il tipo di influenza sono molto simili.
Certamente i Beatles non furono in grado di influenzare le idee di nessuno per il semplice fatto che nelle loro canzoni non esprimevano idee, solo in qualche raro episodio, seguendo la via indicata da altri, si permisero di farlo(ho un vhs di una collana di cassette dei Beatles in cui è lo stesso Lennon che dice di aver cominciato a "parlare di vita" dopo aver sentito Dylan).
Tuttavia, sia chiaro che non sto certo sostenendo che si debba per forza essere i primi ad aver fatto qualcosa per poter essere grandi, io combatto solo l'idea che i Beatles possano considerarsi una band rock in un tempo in cui il rock si segnalva particolarmente per la funzione di veicolo dello spirito ribelle dei giovani e del loro sogno di cambiare il mondo, dei loro desideri di anarchia, di esplorazione di nuovi territori per la musica, di abbattere la barriera del proibito e di indignare i puritani.
Certamente la musica dei Beatles non è la più adatta a rappresentare quella fase storica.
Alla fine degli anni '60 il rock era la musica-contro e i Beatles non furono una band rock, furono una buona band pop.
Dici che "non tutto ciò che è strano è bello".Bè, quali indizi di ho fornito per credere che io ritenga bello tutto ciò che è strano? Mi stai attribuendo probabilmente un'equazione che credi faccia indebitamente Scaruffi, con il piccolo particolare che io non sono Scaruffi.
Non credevo di dover condurre una conversazione su Scaruffi , poi forse mi sbaglio ma questo non credo sia un forum, allora io dico ciò che penso della recensione e del disco come ogni altro utente fa la stessa cosa.
Scrivendo queste cose qui mi rivolgevo a qualsiasi ipotetica persona che su google possa cercare "recensione white album".
Io vedo fioccare una valanga di 5 e 4 e di descrizioni estatiche del disco, quindi non mi pare che il ragazzino che entra in Debaser possa farsi un'idea così malvagia dei Beatles, o forse vogliamo che tutti la si pensi nello stesso modo?
Qual'è il problema se dei ragazzini si fanno influenzare da Scaruffi?
Di certo non sono meno influenzati dal mito i ragazzini che prendono a venerarli.
Il punto è che i ragazzini dovrebbero essere aiutati a sviluppare uno spirito critico attingendo da tutte le fonti, per poi rielaborare il tutto e farsi un'idea propria.
A me pare invece che(controlla qualche domanda su yahoo answer) chiunque si permetta di dire che i Beatles siano sopravvalutati, viene sommerso di attacchi, con tanto di insulti a Scaruffi a seguire.
Tra l'altro l'equazione "strano-bello", non è certo meno sbagliata di "famoso-bravo-bello", che è quella che condiziona di più sui Beatles.
The Beatles The Magical Mistery Tour
Voto:
Spero che nessuno abbia creduto che quello sia veramente Scaruffi..
Comunque è il mio disco preferito dei Beatles.Una sequenza di ottime canzoni pop, divertenti, intriganti, seducenti, evocative.
The Fool On The Hill è un gioiello di musica leggera, Strawberry Fields Forever è un capolavoro di pop rock psichedelico, e Hello Goodbye è tra le canzoncine da classifica dei Beatles una delle 4 o 5 più interessanti.
Lo definirei "gustoso".
Il mio preferito dei Beatles, consigliato.Meglio di SGT. Peppers, disco sopravvalutato.