Voto:
Ti ripeto che non è che hai torto, ma porti la discussione su tematiche che finiscono per
non avere un'attinenza specifica com i Beatles e non credo sia questo il luogo per approfondirle.
Io parlando di coraggio, ho estremizzato un concetto.
Innanzitutto i Beatles vanno contestualizzati storicamente: il quinquennio 65-70 fu un periodo
storico in cui i giovani presero a voler superare i modelli genitoriali, in cui si tentò di abbattere le barriere del pudore, il puritanesimo imperante del dopo guerra, si tentava di superare gli schemi, i giovani volevano indignare la borghesia tradizionalista, era un mondo lontano anni luce da quello di oggi.Forse alcuni fanno fatica a capire che le urla di Jagger che cantava la libido erano come bestemmie in Chiesa.Il rock veicolava questo straordinario ed irripetibile fervore giovanile, ne era la cassa di risonanza.
La dissonanza per esempio era una scelta simbolica, di rifiuto del mondo dato.In un epoca in cui la musica rock era utilizzata come un arma i Beatles la utilizzavano come un organetto.
I Beatles erano concilianti, le mamme più moderne iniziarono ad ascoltarli con le figlie, cosa che non accadde mai per i Rolling Stones ritenuti alla stregua di bestie di Satana.
Non rappresentarono quella fase storica, in un' epoca nella quale, come mai più si verificherà, rock e storia andavano a braccetto.Racconta più un titolo di un disco degli Spirit, The Family That Play Togheter, che tutti gli ultimi dischi dei Beatles.
Per questo a mio parere furono una band pop, il che non significa che non possano essere stati una discreta band pop, anzi, lo furono senza dubbio.
Guarda John che se i Beatles hanno un pregio è di avere un canzoniere piuttosto vario, il punto è che il mito supera la verità quando c'è qualcuno che afferma che siano stati degli avanguardisti, i primi a fare tutto, i più bravi, i più grandi geni di ogni tempo.
Avere coraggio significa correre per davvero il rischio dell'impopolarità, significa correre il rischio di non essere capiti, c'è tutta la storia dell'arte che dovrebbe avere insegnato qualcosa al riguardo.
Si prenda The Velvet Undergorund And Nico, ecco, hai presente There She Goes Again, oppure I'll Be Your Mirror?Che canzoni ti sembrano? A me sembrano canzoni incredibilmente catchy apprezzabili da qualsiasi idiota sulla faccia della terra, sono canzoncine ruffiane, orecchiabilissime( anche se va detto che il modo di cantare di Lou Reed non era esattamente convenzionale per cui una certa ritrosia all'ascolto l'avrebbero potuta procurare ugualmente a quei tempi)
La prova che i Velvet Undergound potessero scrivere delle ottime canzoncine ce l'abbiamo, sta lì e sai.. The Velvet Underground And Nico non ha venduto molto, avrà venduto 20 volte meno del primo disco
dei Backstreet Boys(anche se poi si è rifatto nel tempo).
Ora, secondo te, secondo te, i Velvet Underground non avrebbero venduto assai di più facendo un intero disco di canzoni di quel tipo, con testi magari banalotti?
Io direi di si, e pensi che loro non lo sapessero??
Se avessero voluto avrebbero potuto fare un intero disco su quella falsa riga, ma non lo fecero.Non guardare che oggi è un disco arci-noto, quel lavoro restò nell'ombra per diversi anni.
Allora cos'erano imbecilli, o forse masochisti?
NO! Molto semplicemente erano una band autoreferenziale, che ebbe il coraggio di rischiare l'insuccesso commerciale sacrificandolo sull'altare della libertà d'esprimere la propria creatività e allora tu in quel disco trovi Heroin, trovi The Black Angel's Death Song, European Song, non esattamente canzoni per un pubblico medio poco esigente.
Quelle canzoni rappresentano scelte coraggiose.
Una canzone coraggiosa oggi sarebbe una canzone che offende gli omosessuali, per esempio...
Poi ecco si, i Beatles si aggiornarono subendo varie influenze, ma un conto è subire delle influenze, un conto è essere conformisti.Non furono i Beatles ad indicare la via come si crede, ma a seguirla.
I Beatles si permise