Hardrock92

DeRango : 2,02
DeEtà™ : 7213 giorni • Qui dal 10 settembre 2006
Bruce Springsteen The Promise
Voto:
"il grande artista non è necessariamente chi inventa qualcosa, ma chi lo rende al meglio." Sono d'accordo, il punto è che Springsteen trovo non abbia neanche reso al meglio ciò che già esisteva, se non, appunto, in Nebraska e The Ghost of Tom Joad. I testi nemmeno io li ho letti tutti (ovvio :-)), però anche lì, ritrovo molte delle cose che già diceva Dylan, ma condite con una vena più epica che, come già detto, non mi fa impazzire. Boh non so, a me il Bruce non convince proprio, il mio non è un "non mi piace", proprio non mi capacito del fatto che possa avere lo stesso spessore degli altri menzionati. Ma magari mi sbaglio.
Bruce Springsteen The Promise
Voto:
Aggiungo che cmq dal vivo è tutta un'altra cosa, quella è la sua vera dimensione secondo me, non sarei predisposto ad amare i concerti da stadio e infatti non ci vado matto, ma quando ho visto lui all'Olimpico son rimasto vermante stupito dalla grinta. Mi dispiace infatti, che la maggior parte dei dischi non mi piacciano.
Bruce Springsteen The Promise
Voto:
Mmm, per me non è tanto questione di generi musicali, Bruce alla fine è il mio genere, è il mio genere ma non mi piace. Poi si, ovvio che tutto alla fine si riduce ai gusti. Io facevo però un discorso più oggettivo, ovvero: siamo sicuri al 100% che lo si possa inserire tra i grandi cantautori, accanto a nomi come Bob Dylan, Neil Young, Tom Waits, Leonard Cohen, Nick Drake e perchè no anche Van Zandt (che peraltro in sto ultimo periodo mi sta pigliando molto)? Io credo di no, posso capire che piaccia, questioni generazionali o di sentimento, per carità (mi sputtano: Bob Dylan ad esempio non sono sempre in vena di ascoltarlo, perchè ostico e direi pure "antimusicale", per dire che nel giudicare non mi baso troppo sui miei gusti), ma sia musicalmente che liricamente non ha detto assolutamente niente di nuovo, ha ripreso Dylan, gli ha aggiunto qualche chitarra più cattivella (ma neanche troppo) e basta; tranne ovviamente i dischi che citavo prima, quelli si, davvero bellissimi...
Bruce Springsteen The Promise
Voto:
Genoo, io di solito, in questo periodo sto sento proprio molto molto folk, Springsteen l'ho ascoltato moltissimo, specialmente per capire dove stia tutta la sua grandezza, visto che a parte Nebraska e The Ghost of Tom Joad (magari anche The River, che però non ho mai provato) non trovo proprio nulla di speciale, i primi due sono considerati dei capolavori, ma boh, a me sembrano canzoncine abbastanza scontate, con un'epicità di fondo che sinceramente non apprezzo. Ripeto, magari sono io che non ci arrivo o forse faccio parte della generazione sbagliata. Ma davvero, rispetto a Neil Young, Bob Dylan e tutti i nomi citati da J&R il Boss lo trovo nettamente inferiore.
Bruce Springsteen The Promise
Voto:
"per quello che ho avuto modo di ascoltare, è un altro eccellente cantastorie di più generazioni che s'è conquistato un posto sull'Olimpo pur avendo oggettivamente una voce di merda, qualcosa vorrà dire"
Bob Dylan, oltre alla voce di merda, aveva di oggettivo pure dei testi come nessun altro, che buttava fuori nell'unico modo in cui probabilmente era possibile farlo. Alcune volte dà addirittura fastidio la sua cantilena continua, forse proprio per questo ti "entra" e ti tiene inchiodato lì ad ascoltarlo. Bruce invece avrà anche una voce non male, ma nei testi, seppur non brutti (e ci mancherebbe), trovo molte volte una retorica che personalmente mi irrita. Inoltre, non ha nemmeno tutto sto talento melodico e compositivo eccellente, anzi.
Bruce Springsteen The Promise
Voto:
Bah, io il boss l'ho visto dal vivo ed è stato un gran bello spettacolo (più che un concerto), ma devo dire che su disco (a parte Nebraska e The Ghost of Tom Joad) non mi ha mai convinto, anzi, trovo proprio che sia piuttosto scarsuccio. Born to Run e Darkness on the edge of town in particolar modo trovo siano proprio mediocri mediocri. Sarò io che non ne afferro la "grandezza", ma mi sembrano proprio canzoncine nemmeno troppo carine, con un suono veramente brutto ed opaco, ibrido tra folk e "rock" ben poco attraente. Forse non c'entra niente, ma rispetto a Dylan e Young (per citare due cantautori della stessa "estrazione" di Springsteen) per me è di molto inferiore.
Wavves King Of The Beach
Voto:
Ah, ma pure io non è che sia così aggiornato sulle uscite eh, però ogni tanto faccio un "giro" nel presente per vedere se qualcosa mi interessa. E gli Women mi han colpito, se c'hai tempo (e voglia), a Public Strain dacci un'ascoltata :D
Wavves King Of The Beach
Voto:
Il primo so per sentito dire che è registrato malissimo, ma mai ascoltato. Diciamo che mi sono espresso male, registrato di merda era inteso come "non commerciale" (che bruttura, ma è per capirci) ecco. Che poi il suono mi piace molto, a non dirmi niente son proprio le canzoni in sè. Può essere che non sia stagione, come dici anche tu, è roba estiva e ora siamo alle porte dell'inverno :-) Tra le ultime uscite, li hai ascoltati gli Women? A me stanno piacendo un botto...
Wavves King Of The Beach
Voto:
Sto disco l'ho ascoltato (più di una volta, chiaro) dopo aver letto l'altra rece e non mi ha detto niente, mi sembrano proprio canzoncine del cazzo, che paiono fighe perchè registrate di merda. Poi magari lo spirito alla fine è proprio quello, il personaggio non lo conosco bene, però boh, mi aspettavo roba decisamente più interessante, visti anche i nomi che saltano fuori quando si parla di Wavves.
Neil Young Tonight's the Night
Voto:
Spero non te la sia presa :-(