cptgaio

DeRango : 5,23
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Rodrigo Cortés Buried - Sepolto
Voto:
Ps. e comunque se fai le recensioni in base a quello che dicono nei forum dovresti cominciare ad astenerti. Sapere la tua opinione e basta (se mai ne avessi una) sarebbe un passettino avanti.
Rodrigo Cortés Buried - Sepolto
Voto:
Puni tu sei ignorante (in qualsiasi senso tu voglia capire il termine) a prescindere quindi che tu qualcosina sappia ne dubito fortemente. Per quel che riguarda le tue obiezioni io non ho bisogno, come te (che hai una vita solo su Internet), di girare siti o forum, perchè conosco molte persone, in carne ed ossa (e molte che di Cinema ne sanno per professione) che possono dirmelo direttamente cosa ne pensano e , come detto, il discorso è quello senza infamia, senza lode ma il punto è un altro e non è il film ma la tua stroncatura che non riesce perchè si basa su presupposti deboli e per di più su cose su cui evidentemente non puoi parlare perchè "non a conoscenza dei fatti". Sul resto se proprio il tuo mondo è solo online (quindi tua unica fonte) ti consiglio di non limitarti ai siti italiani ma di allargare i tuoi orizzonti quindi qualche informazione corretta ogni tanto potresti ottenerla (e riferirla). Poi mi verrebbe da dirti che dovresti cominciare a recensire cose che hai visto, ascoltato o letto (o, in questo caso, a limitarti nel parlare di cose tipo il libro a pagine bianche che hai recensito tempo fa)sul serio ma l'ho già fatto da un'altra parte. Ora vieni a mettere brutto al commento :-D
Rodrigo Cortés Buried - Sepolto
Voto:
Usi argomenti un po' debolucci per stroncarlo: che del resto non ha entusiasmato neppure me, forse per una mia leggera forma di claustrofobia, ma tutto sommato ho apprezzato molte trovate tecniche (bella la storia delle varie bare costruite per permettere le riprese: forse se ti fossi informato c'avresti risparmiato la menata dei 50000 euri, come poi se tu fossi in grado di valutare se un budget è adeguato o no...) e pure di sceneggiatura (così anticipo il meme di turno che verrà a farmi notare che un film non si valuta solo dalla tecnica). Poi se uno vuole la "credibilità" mica va a vedere un film che vuole suscitare un senso di disagio e quindi ricorre a certe trovate di fantasia (che poi se questo fosse un parametro sempre valido sai thriller, pure di grandi maestri, che dovremmo stroncare) ma va a vedersi un documentario della BBC (su qualsiasi argomento). Forse dovresti rivolgere li le tue attenzioni (sui documentari, dico) ma ho troppa paura che mi verresti fuori con qualche "perla" delle tue.
Ps. Poi se uno s'informa veramente scopre che sto film è costato circa 2 milioni di dollari e ne ha incassati una ventina, ha suscitato pareri favorevoli sia di pubblico che di critica (vincendo vari premi, tra l'altro un Goya, sai cos'è?, per la sceneggiatura): ora non è che questo significhi che sia un capolavoro ma una considerazione sul fatto che un budget lo si debba, spesso, anche giudicare a posteriori e qui mi sembra che quei soldi sian stati decisamente ben spesi, se non altro per i risultati "numerabili".
Radiohead The King Of Limbs
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Lo hai ascoltato?
Stieg Larsson La regina dei castelli di carta
Voto:
@Lisbeth: no, non me ne ero dimenticato: la frase era "delineando meglio personaggi fino a li tenuti solo come comprimari di lusso (Erika per esempio)." quindi ne ho portato uno come esempio senza escludere gli altri :-D
@Geo: Boh, a me è parso così. Anyway non badare a me: sono un rompicoglioni di natura.
Stieg Larsson La regina dei castelli di carta
Voto:
Il primo della trilogia (che poi dovevano essere 10) mi è piaciuto molto e riletto è cresciuto ancora perchè ho notato cose che m'erano sfuggite ad una prima lettura: tralascio i motivi perchè mi sembra di averne parlato abbastanza nella recensione "idonea". Il secondo ed il terzo invece mi hanno deluso alquanto perchè li ho trovati abbastanza "telefonati" (in questo si capisce come va a finire dopo la seconda pagina). Detto questo bisogna dire che, probabilmente, il "fatalismo" presente in questi due nelle intenzioni di Larsson nasceva dal fatto che, come detto, la storia mica doveva finire li: infatti se il primo introduceva Blomqvist e i personaggi ruotanti attorno a Millennium il secondo ed il terzo non dovevano solo dipingere la storia della Salander ma dare il La agli altri libri delineando meglio personaggi fino a li tenuti solo come comprimari di lusso (Erika per esempio). Purtroppo di sta cosa non ne avremo (per motivi legati alla fragilità della vita che ricordo per definizione trattasi di malattia incurabile) mai la certezza perciò ciò che ci rimane sono un gran libro e due "mediocri". Per il resto vedo un pò troppa severità nel giudizio medio dell'opera di Larsson ma forse è l'ennesimo caso di debaserite ;-).
Paolo Sorrentino Le Conseguenze Dell'Amore
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Peccato. 5 lo stesso
Paolo Sorrentino Le Conseguenze Dell'Amore
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Se il nick sta per una squadra di basket che conosco la recensione potrei pure votarla 5 ma per il momento mi limito a votare solo il film.
PJ Harvey Let England Shake
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Involuto ancor più di "White Chalk".
Richard J. Lewis La Versione Di Barney
Voto:
Film deludente (soprattutto se confrontato al libro) salvato parzialmente dall'ex "laureato" mentre Giamatti, che pur di solito mi piace, è stranamente "compassato.