Anderson

DeRango : 0,20
DeEtà™ : 7165 giorni • Qui dal 28 ottobre 2006
Caravan In The Land Of Grey And Pink
Voto:
cacchio, proprio non accetta un bel 10. Computer di merdaaaaa
Jethro Tull Roots To Branches
Voto:
So che è in mini tournèe coi tull negli states. Di più nin zo'... ma c'è il sito www.itullians.com che è sempre aggiornatissimo. Bye Bye
Jethro Tull Stand Up
Voto:
hotel california è basata sugli accordi di We Used to Know, come ebbe a dire il mitico Ian dall'alto della sua classe che gli impediva di intentare causa agli eagles....
Jethro Tull Roots To Branches
Voto:
mi piacerebbe sapere come mai c'è sempre in ogni recensione dei Tull una mente brillante che cambia sempre nick che commenta con la frase idiota: troppo sofisticati e vuoti con quel piffero. Anzi stavolta si è astenuto dal suggerire al grande Ian dove infilarsi lo strumento.... che stia pian pianino rinsavendo? oppure che la fobìa del piffero nasconda un malsano rapporto con il proprio organo riproduttivo generato forse da un complesso di inferiorità?
Steve Hackett Darktown
Voto:
Ian Anderson, Ian....
Spank Rock YoYoYoYoYoYo
Voto:
a parte che la musica in questione è merda pura (ha ragione Metamatic) è lampante che la recensioncina è copiataaaaaaaa
Steve Hackett Darktown
Voto:
un pezzo di recensione è troncato alla prima strofa: perchè?
Steve Hackett Spectral Mornings
Voto:
caro sysmike, pero' i brani erano tutti scritti da steve, Rutherford e Collins erano solo (si fa per dire), due splendidi esecutori.... grazie per l'apprezzamento
Steve Hackett Spectral Mornings
Voto:
caro Stoopid: per Hackett non devi assolutamente perderti il disco qui recensito e anche "Voyage of the Acolyte", "Defector", Guitar noir", "Darktown" e l'ultimo incredibile "Wild Orchids". Diciamo che questi sono i dischi essenziali della sua carriera solista. Per i Genesis vanno bene tutti quelli tra il 1970 e il 1977. Adios
Per quanto riguarda Fosca, grazie per i complimenti e anche agli altri che hanno apprezzato quiesta mia prima recensione.
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
clarinetto? ma quale clarinetto? in più... firth of fifth è da ricordare per l'immortale assolo di steve o tutt'alpiù per la splendida introduzione di tony al piano. Informo che oltre la metà di questo album è stata scritta da Steve nonostante nello spazio per gli autori dei brani in copertina ci siano scritti i nomi di tutti e 5. Disco straordinario e irripetibile, il trionfo del prog creativo e non scimmiottante la classica... ma vivo di una "sinfonicità" tutta sua