KurtTheFish02

DeRango : 0,26
DeEtà™ : 7153 giorni • Qui dal 9 novembre 2006
Queens of the Stone Age Era Vulgaris
Voto:
Psichedelia, Kyuss (ripuliti!?!?) e stoner... hai usato termini che davvero non c'entrano nulla con questo album. Senza nessuna arroganza, ti consiglierei un ripasso della carriera di Homme e compagni. Piano anche coi termini: definire qualcuno il "Re Mida del rock" vicino all'"Olimpo del rock accanto ai grandissimi" è davvero un pericolo!
Queens of the Stone Age Era Vulgaris
Voto:
Dimenticavo i voti, mia vecchia abitudine :-)
Queens of the Stone Age Era Vulgaris
Voto:
Ciao a tutti ragazzi. Credo questo album sia testimonianza del continuo percorso musicale fatto da Joshua Homme da sempre: dallo sciogliemento dei Kyuss alla formazione dei QOTSA, dove ha sperimentato e continua a "crescere" (musicalmente parlando) toccando di continuo generi diversi grazie alla collaborazione con artisti di natura diversa. Sottilineo TOCCANDO, perchè in realtà la matrice dei suoi pezzi è rimasta sempre quella. Unica cosa relativamente nuova sono i pezzi puramente melodici, corrente iniziata in passato con "The Lost Art of Keeping a Secret", "Mosquito Song", "I Never Came", "Long Slow Goodbay"; quindi non è una novità ascoltare brani di chiusura come "Running Joke" oppure come la n°4, "Into The Hollow".
Altrettanto usuale è udire un'apertura di album in stile "Turning on The Screw". La novità sta certamente nelle musicalità TOCCATE dai pezzi. Non è nuovo neanche avere singoli o potenziali tali in stile "Sick, Sick, Sick" (il video vale la pena di essere visto) o avere chiusure corali dei pezzi. Ripeto, sono le sfumature a fare la differenza; in molti pezzi, per esempio, il corale si tinge di delirante (vedi "Run, Pig, Run" la mia preferita) o di tribale ("River in the Road", forse bestemmio ma mi paiono i System of a Down!). Personalmente mi pare di udire un netto miglioramento melodico nella vocalità di Homme (riedizione di "Make It Wit Chu"), anche se per qualcuno potrebbe tirare troppo la corda (vedi "Suture up Your Future", comunque coraggiosa). E non mancano strani beveroni di stili, come in "I'm designer", una melodia che mi ricorda il vecchio Dave Grohl inframezzata dagli Eagles of Death Metal. O uscite in stile locale per birraioli ("Battery Acid")....
Insomma, desideravo tanto recensirlo questo album :-) ma mi basta anche il commento.
Ciao a tutti!
Luciano Salce Il Secondo Tragico Fantozzi
Voto:
Ragionier Fantozzi intoccabile.
Laudanum Your Place & Time Will Be Mine
Voto:
Genere che ASSOLUTAMENTE non conosco, giudico la recensione dopo una tua richiesta in chat :-) 3 è il voto approssimato per eccesso :-P