Bob Dylan Together Through Life
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il cave pre henry's dream è sentimento ed emozione, a livelli estremi. quello post è classe a sprazzi, ma l'urgenza non c'è più.
Hüsker Dü New Day Rising
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sui gusti direi che non ho proprio nulla da dire, io ad esempio lo trovo piacevole e non sopporto come venga spesso sottovalutato, manco fosse un disco fatto da scaruffi o che piace solo a scaruffi. altri dischi li trovo inascoltabili, questo no. per il resto mi scuso per il tono inquisitorio, ciao.
Bob Dylan Together Through Life
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potrei essere d'accordo, se considerassi come particolarmente rilevanti i dischi di dylan dai '70 in poi. invece, seppur belli, molti hanno valore principalmente autoreferenziale; contrariamente ai '60 che influenzavano il mondo musicale a 360 gradi. per cave farei lo stesso discorso, imprescindibile fino a henry's dream, poi buoni dischi a sprazzi su canoni espressivi consolidati. è questo che sempre secondo me lo accomuna a dylan, ed è per questo che per me non è poi tanto semplice trovare il migliore quando si fanno i confronti :)
Hüsker Dü New Day Rising
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--"Discorso che si può fare per Beefheart o simili. Io, siccome che non sopporto questo (o meglio, mi piace che un disco abbia dei valori, ma voglio anche musica che mi faccia provare delle sensazioni piacevoli), non ho simpatia per alcuni artisti che sono intrappolati nella forzatura di fare cose che per forza trascendano ciò che è musica, e che dimenticano proprio ciò per la quale hanno una vera passione"-- Mi riferivo solo e semplicemente a questo, un'interpretazione frettolosa e semplicistica su qualcosa che non hai capito (bada che non vuol dire che non la puoi capire, non l'hai capita ora). come se beefheart volesse trascendere la musica con una non-musica, facendo appunto altro. ("dimenticando la sua passione") a questo punto credo ti sfugga il signifiato proprio di musica e le differenze nella fruizione. In molti casi sarebbe meglio aver l'onestà intellettuale di sospendere il giudizio, e non pretendere di collocare tutto.
Bob Dylan Together Through Life
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mmh è difficile dire chi è il più grande non solo per eccesso di democrazia, (non è il mio caso) ma per il valore degli altri candidati. io infatti a dylan preferisco sia tom waits che nick cave :)
Hüsker Dü New Day Rising
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@rooftrampler: posto che nessuno ti forzerà a sentirti quel disco o approfondire il capitano, dato che sono affari tuoi (detto candidamente, puoi anche vivere senza) ti si è fatto notare che collocarlo all'interno di un discorso per forza di cose parziale (dato che trout mask non lo conosci, e immagino nemmeno gli altri) ti porta a dire cose imprecise e semplicistiche, tipiche di chi parla senza conoscere. inutile che ti incazzi, qui non si è incazzato nessuno ma ti si è fatto notare che sbagli, bona lì. tra l'altro quoto donjunio e aggiungerei che è ora di finirla col dire che è inascoltabile, fine a se stesso ecc, dato che fin dai primi ascolti è in grado di destare interesse, e pian piano ne si comprende lo spettro espressivo, lo spirito freak e la carica primitiva, il surrealismo del binomio musica/testi la decostruzione musicale sistematica, ma sempre logica. son molti i dischi ben più ostici di quello che vengono digeriti senza remore da buona parte dell'utenza debaseriana, vedi i primi einsturzende neubauten, certo math rock, ovviamente senza entrare in jazz e classica.
Hüsker Dü New Day Rising
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@rooftrampler: posto che nessuno ti forzerà a sentirti quel disco o approfondire il capitano, dato che sono affari tuoi (detto candidamente, puoi anche vivere senza) ti si è fatto notare che collocarlo all'interno di un discorso per forza di cose parziale (dato che trout mask non lo conosci, e immagino nemmeno gli altri) ti porta a dire cose imprecise e semplicistiche, tipiche di chi parla senza conoscere. inutile che ti incazzi, qui non si è incazzato nessuno ma ti si è fatto notare che sbagli, bona lì. tra l'altro quoto donjunio e aggiungerei che è ora di finirla col dire che è inascoltabile, fine a se stesso ecc, dato che fin dai primi ascolti è in grado di destare interesse, e pian piano ne si comprende lo spettro espressivo, lo spirito freak e la carica primitiva, il surrealismo del binomio musica/testi la decostruzione musicale sistematica, ma sempre logica. son molti i dischi ben più ostici di quello che vengono digeriti senza remore da buona parte dell'utenza debaseriana, vedi i primi einsturzende neubauten, certo math rock, ovviamente senza entrare in jazz e classica.
Hüsker Dü New Day Rising
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non basterebbe un pagina per quantificare l'influenza del capitano, ma lo scopriamo invece forzato nel voler rivoluzionare e stupire a tutti i costi, e infatti che gloria imperitura che ne ha cavato! ammettere di non averci capito una mazza? non c'e' niente di male.
Hüsker Dü New Day Rising
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secondo me quell'idea è arte,(e va storicizzata, dato che è profondamente legata al fatto che i salotti in quel periodo si riempivano sempre più di porci in cravatta) il dire che è arte ciò che non lo è, (o meglio ciò che non è "bello) proprio come rivendicazione massima della soggettività come punto di partenza e contemporaneamente di arrivo nel giudizio estetico. il dire che è bello quel che non è bello è aver ben chiaro il proprio ruolo, fottersene della bellezza scindendo il legame di piacevolezza con quello che non è altro che un oggetto. a casa mia si dice libertà. ed è quello che intendo per gesto artistico, dato che la fontana di duchamp è e rimane solo un cesso.(in tutti i sensi) se arte è l'idea, l'arte è l'artista, l'uomo che autorappresenta il paradosso della percezione e del significato, e il cerchio si chiude.
Hüsker Dü New Day Rising
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ma il punto nella "fontana" di duchamp non sta nell'oggetto, ma nel gesto dell'artista, nel suo riappropriarsi del suo ruolo. attribuire significato a quello che non è altro che un orinatoio è attribuire significato all'idea per cui oggi permane l'oggetto(una testimonianza, la cui eversività è vivissima). l'arte in questo caso si ciba della sfera ideale/spirituale del gesto, un'espressione prima che oggetto. estendendo il discorso, NESSUN oggetto artistico è intrinsecamente di valore, ma lo è sempre per un rapporto dialettico tra il fruitore e l'opera, per rappresentazione interiore di significati mediante il significante. per il ragionamento opposto, sarebbe come dire che il muro di berlino non è altro che un muro. ah comunque trout mask è un disco della madonnissima.