Hella The Devil Isn't Red
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sapendo che il paolo aveva scoperto i don caballero nel suo ultimo periodo di permanenza su deb, potrei facilmente trarmi le mie conclusioni. ma sforzandomi d'essere ingenuo, mi avvalgo quantomeno del diritto di fregarmene. benvenuta martina :)
Chris Cornell Euphoria Morning
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ah, ma quanto è brutta can't change me in francese? :D
Chris Cornell Euphoria Morning
Voto:
il disco non è il massimo, è vero, ma lo trovo molto più sincero dei trascorsi con gli audioslave e il revival hard rock di plastica. il fatto è che qui cornell voleva davvero strafare, ma il disco rimane godibile se s'apprezzano in particolare la voce (che concordo sia migliorata negli anni, nei soundgarden del primo periodo era esagerata e pure un po' pecoreccia) e arrangiamenti sfarzosi ed elaborati. vorrei poi segnalare che qui suonano dei musicisti coi controcazzi (josh freese) e che tutto sommato rispetto a scream e carry on (dischi della senilità) questo qui si difende discretamente.
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
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credo che del fantasy se ne potesse fare a meno, e con questo non vado contro a questo gran mattone, ma a tutta la paccottiglia che è venuta dopo. il personaggio tolkien è interessante, i libri a mio parere molto meno, soprattutto se rapportati alla letteratura del '900. Dell' appropriarsi postumo dell'ideologia (presunta o volutamente derivata) degli autori passati, c'è da dire che ora la lega usa come slogan citazioni dal william wallace di braveheart: che dire, per palati fini.
Dream Theater Made In Japan - Official Bootleg
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io che col made in japan vero m'annoio con questo tento il suicidio..
Judas Priest Screaming for Vengeance
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@il giustiziere: sin after sin è coprodotto da roger glover dei deep purple, che da al disco un suono forse troppo levigato, direi addirittura raffinato; a me piace così, ma nel definire il "suono metal" è un consistente passo indietro rispetto al predecessore. lo faranno di nuovo dopo british steel, che dopo un disco radicalmente metal e acclamato (ponibile appunto in parallelo con sad wings) se ne escano con una virata verso sonorità più hard rock.(la loro vera vocazione, forse) Sia sin after sin che point of entry sono stati massacrati da pubblico e critica, ma non credo che fossero realmente così malvagi.
Judas Priest Screaming for Vengeance
Voto:
nulla, ciao.
Judas Priest Screaming for Vengeance
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si vabè hymnen, tutto quel disco è heavy metal. se è per questo lo è anche la batteria in "rapid fire", (da british steel, con dave holland) o quella in "hell ben for leather"; magari dai una letta ai miei commenti e modera i tuoi.
Judas Priest Screaming for Vengeance
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non credo che quella che ho detto sia una cazzata.. in sin after sin (che riascolto ancora volentieri) ci suona simon philips, che s'è alternato negli anni (i primi) con un po' di gente tra cui les binks e altri i cui nomi dovrei andare a leggere nei libretti dei dischi.. dave holland da british steel, escludendo qualche pezzo, non mi pare che abbia mai istituzionalizzato lo stile metal nel suono dei judas ,(tecnicamente faceva anche abbastanza schifo) ed è stato il batterista che ha militato più a lungo nel gruppo fino a scott travis. che poi a voler ben vedere, (leggasi a voler rompere i coglioni) i primi dischi sono principalmente proto-metal: sad wings mostra i semi della nwobhm, ma è un disco acerbo per quanto importantissimo, sin after sin è penalizzato dalla produzione "particolare", stained class è probabilmente il più compiuto e roccioso tra i primi lavori, hell bent for leather (o killing machine) è proprio hard rock (quasi) dall'inizio alla fine (e un netto passo indietro rispetto al precendente, imho), e da british steel in poi (con holland appunto) il suono del gruppo si stabilizza tra qualche sferzata metal, numeri hard rock e scimmiottature degli ac/dc di tanto in tanto.
Karlheinz Stockhausen Helikopter-Streichquartett
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@elminchia: riprendendo macaco, l'arte soprattutto dal '900 in poi è andata ben oltre il concetto di "bello" (su cui l'estetica continua a interrogarsi) comunemente inteso. Se in periodo classico l'arte era tutt'uno con la vita sociale e politica, (religione e suoi riti, obbligo di frequentare il teatro nelle polis greche) successivamente, e in misura maggiore oggi, l'arte è stata sempre più relegata al ruolo di trastullo ed esercizio completamente slegata dalla vita di tutti i giorni. Inoltre la riproduzione infinita di un oggetto ne ha minato l'unicità e l'importanza intrinseca. ecco che la pop art ripropone quelli oggetti nelle sue opere, ed ecco la nascita della musica seriale e l'utilizzo dei suoni non musicali e del rumore. Stockhausen è uno dei padri della musica elettronica, (tra gli altri Can e Faust furono suoi studenti..) e questo disco non sono rumori di elicotteri bensì un quartetto d'archi su elicottero. (c'è scritto anche nel titolo dell'opera) saluti