tier79

DeRango : 0,58
DeEtà™ : 7092 giorni • Qui dal 8 gennaio 2007
Joy Division Still
Voto:
Già, questi scarti non avevano proprio nulla da invidiare ai dischi, anzi. "Walked in Line" e "Something Must Break" sono tra le mie preferite in assoluto.
The Cure Greatest Hits [Limited ed. Double disc]
Voto:
Beh, Charlotte Sometimes non può certo dirsi una pop-song, per quanto a mio parere sia il più bel pezzo dei Cure. Non ho questa compilation e credo proprio che, in quanto fan dei Cure, non la comprerò mai!
And Also The Trees Virus Meadow
Voto:
Album di passaggio, in cui si sente che stavano per evolversi in qualcosa di diverso dai canoni del gothic. La recensione mi piace, però non trovo che nel disco ci sia un uso smodato del synth. E' forse solo con "The Dwelling Place" che s'incartano su sè stessi. Comunque grande gruppo, "Slow Pulse Boy" vale da sola il prezzo del biglietto.
Death In June Burial
Voto:
Grandi! (tu e loro) però adesso bisogna tributare una rece pure ai Crisis!
Der Blutharsch Der Blutharsch
Voto:
Bellissima rece, meglio non si poteva descrivere lo scenario desolante che sprigiona questo disco.
Un viaggio senza ritorno.
The Cure Wild Mood Swings
Voto:
Ecco, una scaletta come proponevi tu avrebbe dato sicuramente maggior fortuna al disco. Magari si sarebbe parlato (stavolta, a ragione) di un nuovo "Kiss me kiss me kiss me" Non è andata così, ma ad ogni modo riconosco che questo album, nel suo essere bruttino, ha comunque una sua identità. L'ho capito quando andai al tour e vidi tutti quegli animaletti a molla sugli amplificatori... Invece l'ultimo lavoro m'ha lasciato perplesso per il suo essere un po' privo di contenuti, senza una sua storia dietro. Aspettiamo il prossimo, che sembra imminente.
The Cure Wild Mood Swings
Voto:
Buona rece.Hai fatto bene a citare anche i b-sides e a sottolineare proprio quello che fu il vero errore di questo disco: la cattiva organizzazione/scelta dei brani. Se ci fossero state "Ocean", "It used to be me, "adonais" e "home" al posto di altre, parleremmo di tutt'altra opera.
Editors An End Has A Start
Voto:
Bisogna dargli tempo, dopo vari ascolti posso scrivere che è un grande disco, ben strutturato e con ottimi picchi (an end as a start, bones, spiders) Del valzer dei rimandi si era già tutti al corrente al momento dell'acquisto, o no?
Panasonic Kulma
Panasonic Kulma
12 lug 07
Voto:
Grande gruppo. Adesso stridono come grattugie, ma ai tempi di Kulma li ho trovati veramente gradevoli, nella loro amusicalità; altro che mucche stecchite, erano proprio rilassanti!
Tuxedomoon Desire
Voto:
Suggestivi e indefinibili...però li hai ben colti con questa rece.
Bellissimo, per quanto più canonico, anche l'ep "No Tears"