tier79

DeRango : 0,58
DeEtà™ : 7092 giorni • Qui dal 8 gennaio 2007
And Also The Trees And Also The Trees
Voto:
Questo disco non poteva non ricordare Pornography, dal momento che pare sia stato prodotto, o per lo meno supervisionato, nientemeno che da Lol Tolhurst. E' un grande disco. La recensione è un po' severa, ma esprime opinioni coerenti.
Ultravox Ha! Ha! Ha!
Voto:
Recensione molto curata, soprattutto perchè analizza giustamente il contesto ambientale in cui il disco è nato. Verranno altri Ultravox, che personalmente preferisco, ma la rabbia crepuscolare di "ha ha ha" conserva ancora un fascino difficilmente eguagliabile.
Litfiba Guerra (EP)
Voto:
Su emule si trova anche la performance alla trasmissione Fresco Fresco (1983), dove i Litfiba suonano "Luna" ...in un centro balneare!
Recensione un po' distaccata ma buona. Grande disco, conserva un fascino indissolubile.
Depeche Mode A Broken Frame
Voto:
Ritengo che sia il disco più affascinante del primo periodo Depeche. Un disco che voleva essere pop ma che si porta dietro qualcosa di talmente malinconico da apparire alla fine quasi oscuro..e mi pare che la tua recensione abbia ben evidenziato questo aspetto. Meritava forse più comprensione "A photograph of you", che secondo me è un gioiellino pop, molto più che "The meaning of love"..ma de gustibus..
Cocteau Twins Garlands
Voto:
Se un giorno qualcun'altro mi chiederà cosa si intende per musica dark o goth che dir si voglia, cercherò stavolta di trattenermi dal sommergerlo di miei dischi..Ma questo di sicuro glielo farei avere: metti Blood Bitch e lascia alla mente fare il resto. Poi i Cocteau sono stati altro, molto altro, intesi, ma questo era il miglior esordio che si potesse sperare.
Cocteau Twins Milk & Kisses
Voto:
Questo disco, pur non essendo il loro migliore, è come una summa del Cocteau twins pensiero, dove ritroviamo i suoni e gli stili di molti dischi preedenti. Non credo poi di essere matto se dico che Seekers who are lovers sia una delle canzoni più belle mai scritte. Molto di più di un canto del cigno.E chissà se mai...
Killing Joke Brighter Than A Thousand Suns
Voto:
Questa recensione rende finalmente giustizia ad un disco un po' snobbato da tutti, come del resto il successivo "Outside the Gate". Beh, io vi dico che qui dentro ci sono gli anni '80 nell'accezione più decadente, senza false rinunce a quei suoni e quelle timbriche che nel bene e nel male li hanno distinti. Sono anch'io legatissimo ad Adorations perchè è stato vedendo il video di quella canzone che decisi che l'intera discografia KJ doveva essere sopra il mio stereo. Da lì, ho poi scoperto che lo Scherzo non erano solo questi suoni tipicamente new wave, ma tanto tanto altro...inutile ripetere tutti i possibili accostamenti e tante belle parole che potrei spendere sulla loro genialità e intreccio di stili. Personalmente apprezzo molto anche l'attuale "linea dura": non c'è grugnito o distorsione che possa essere accostata a quelle concepite dai Killing...anche l'orecchio di mia nonna saprebbe distinguere la lucida follia KJ dal marasma sterile di molto metal odierno.