Voto:
MI PIACE : facile fare l'anticonformista intellettualoide geniaccio scopritore di gruppi sconosciuti severo censore e fine dispensatore di giudizi. Ma la realtà non si cambia.
io veramente non capisco: oon voglio pontificare-ma la chitarra del mio cd è una eko perlinata argento, ekomaster anno 1964 non una galanti: la cover l'ho copiata per l'album per fare scena ma ci ho messo i personaggi miei, dai è stato come fare i baffi alla gioconda, cazzo HO FATTO POP ART, non sono il primo, c'era zio frank d'america, e altri che l'hanno fatto.Ma
continuiamo: "Purtroppo la musica italiana dopo Verdi, Puccini, Rossini ecc. ecc. è sempre stata un passo indietro ma ciò è palese. i Beatles imitavano i Beach Boys?ma dove scusa?"
Un passo indietro è da vedere, perché un pezzo come 29 settembre dell'equipe 84 non ha niente di inferiore a tomorrow never knows: a me piace Lennon, ma lì c'è una bella voce alla paperino dentro una larga cerbottana,ok? bello il testo eccezionali arrangiamenti, ma è così, era l'infanzia delle sperimentazioni; è vero siamo più indietro ma siamo anche stati succubi di una mercificazione della musica popolare che è di netta derivazione barbarico-calvinista-anglosassone, della serie DATECE PIU SOLDI CHE SI PUO CHE VI FAMO UN DISCO AL MINUTO, SACCHEGGIAMO BARBARICAMENTE TUTTO, E CHI S'è VISTO S'è VISTO, questo è il senso ultimo di certe cose sopratutto brit, perché l'america è un continente è li i parametri sono diversi; non voglio fare nazionalismi stupidi sia ben chiaro, però credo che sotto sotto sia così, che questo dionisismo espasperato del service, del money, del file sharing, etc.sia di matrice fortemente WASP, così come i prezzi assurdi di case, benzina, vivere insomma, e ancora non avete visto niente, in usa è già cosi da tempo, loro creano apposta in flazione per controllare i mercati nel capitalismo piu becero, già da reagan.Questo c'entra con la musica perché è un continuo gioco al rialzo: i beatles sono i prodromi di questo, e ilsgt pepper è iil prototipo di questo autoincensamento: i melodisti italiani , e tanti gruppi beat italiani minori che solo adesso grazie al lavoro certosino di discografici indipendenti stanno venendo fuori, e non solo bobby solo etc, è come dire che in america non c'era pat boone, e dicevo tanti maestri italiani, con certi limiti nel rock che cmq nel tempo si sono accorciati non hanno nulla da invidiare a beatles e co. E' solo la sindrome di stoccolma dei conquistati la vs., esterofilia che dopo decenni di lavaggio al cervello dal dopoguerra ad oggi non permette piu critiche, è come un automatismo.
E ripeto max rispetto per beatles, e altri gruppi, etc, però non ci smerdiamo o dobbiamo sentirci inferiori, os susseguenti a qualsiasi cagata inglese o d'oltreoceano.cio vale per il sgt, o altre mie rece ammazzacavalli, risibili, odiose, come si vuole ma coraggiose