Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7049 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Metallica & The San Francisco Symphony Orchestra S & M
Voto:
Ecco… cioè, no, io volevo dire che…
Inquisition Ominous Doctrines Of The Perpetual Mystical Macrocosm
Voto:
Oh. Rieccoti. Iniziavo a preoccuparmi!! YOAAAAAAAAARGH
Loreena McKennitt The Wind That Shakes The Barley
Voto:
Guarda, per me Loreena può non piacere per tutti i motivi di questo mondo, perchè "è noiosa", "è pallosa", "due maroni così", "è deprimente", "non è il mio genere" e via dicendo, anzi inizierei a preoccuparmi di più se dovesse piacere al mondo intero. Tuttavia c'è una cosa che mi infastidisce tanto, ma tanto tanto, ed è l'ORRIBILE vizio di metterla sullo stesso piano di una qualsiasi sciacquetta new-ager massaggia-timpani Enya-style da quattro soldi (tipo 'ste ochette frignone ), o peggio ancora considerarla come semplice scappatoia per i poveri metallari in cerca di un'alternativa soft al loro solito fracasso. Perchè Loreena semplicemente NON è questo. E il suo immaginario, colto, raffinato e di grandissimo spessore, è molto più doloroso e umano di quanto si possa pensare... Altro che mondi fatati e terre di sogni... Mi spiace che molti ancora abbiano in mente questi stereotipi. Un conto è non piacere, un conto è travisare... Ciao...
Loreena McKennitt The Wind That Shakes The Barley
Voto:
Ribadisco: complimenti per la simpatia, davvero. E per l'immenso acume. Adesso puoi anche andare ad addobbarti il glande con la pinzatrice.
Loreena McKennitt The Wind That Shakes The Barley
Voto:
Complimenti per la simpatia.
Loreena McKennitt The Wind That Shakes The Barley
Voto:
(ops, avevo dimenticato..)
Loreena McKennitt The Wind That Shakes The Barley
Voto:
Una mezza delusione. Qualche pezzo degno di nota, ma per il resto non mi è sembrato granchè, i soliti brani tradizionali riarrangiati e zero novità... Non che mi aspetti da lei chissà quali sperimentazioni eh!, però l'ultimo album di inediti veri e propri è stato "An Ancient Muse" (assolutamente magnifico), mentre il successivo "A Midwinter Night's Dream" era già una "raccolta" natalizia di canzoni tradizionali, senza troppe pretese. Insomma, mi aspettavo il solito viaggione McKennitt-iano e invece mi sono dovuto accontentare di una passeggiata nel boschetto dietro casa mia. Qui tutto sommato troviamo momenti di autoriciclo (se non addirittura le stesse melodie..) e brani sì piacevolissimi ma passeggeri... Certo è che, in ogni caso, resta pur sempre un bel sentire. E ci mancherebbe.
Agalloch Ashes Against The Grain
Voto:
Sono un povero pirla. "The Mantle" e "Pale Folklore" meglio di questo? Come no... Col senno di poi, "The Mantle" è il disco che mi piace meno della loro discografia (e con "piace meno" intendo dire che stiamo sul 4.5, sempre su livelli altissimi). Questo qua è spaventoso, a volte ho persino paura di ascoltarlo. Prima o poi, comunque, mi farò un tatuaggio con paio di versi da "Bloodbirds"...
Clint Eastwood Hereafter
Voto:
Oh, sarà che mi sono svegliato mezz'ora fa, sarà che sono andato a nanna alle 5, sarà il tasso alcolemico ancora fuori norma, ma 'sta rece com'è scritta?!