Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del comunismo
Voto:
Telespalla, hai ragione. Ci stiamo addentrando in un periodo storico in cui il termine "illecito" non avrà più senso. Sopravvivere "onestamente" in un mondo simile sarà impossibile: onesto sarà sinonimo di coglione, senza se e senza ma. Allora la gente si ingegnerà in ogni modo per incularsi a vicenda con metodi ingiusti e disumani. Quelli più raffinati garantiranno a chi li usa a un livello di ricchezza tale da permettergli di imporre il proprio modo di vedere il mondo a tutti gli altri: diventeranno leggi, costumi, cultura, e saranno tutelati dalle grandi istituzioni. La cultura del futuro, insomma, sarà la nobile arte di inculare il prossimo, e insegnare a tutti che la debolezza è un crimine. Chi soccombe in una siffatta giungla sarà considerato un povero idiota che, fesso com'è, non si ha saputo imporre le sue regole per proprio tornaconto, come invece tutti gli altri drittoni hanno fatto, quindi è giusto che l'abbia presa nel sedere. Ormai tutti hanno capito che il mondo è una merda: la lotta è fra chi ancora ne soffre e chi invece ha capito che approfittarsene rappresenta in fin dei conti un gran vantaggio.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del comunismo
Voto:
Il libro nero del comunismo lo hanno scritto i comunisti stessi nel corso degli anni trascorsi dalla caduta del comunismo a oggi (e forse anche da prima) grazie al loro spirito di autocritica. Nessun ex-comunista con un minimo di sale in zucca si azzarderebbe a negare le atrocità terribili di cui i regimi rossi si sono resi responsabili nella storia, e di fronte a certe realtà si sente colpevole quasi in prima persona (intendo gli ex-comunisti veri, non mi venite a fare i soliti cazzo di esempi dei cannabinomani chiusi nei centri sociali, che mi incazzo davvero). Quindi perché insistere e battere il dito su questo punto? Ah già, perché bisogna convincere la gente fino all'esasperazione che il mondo attuale è il migliore possibile, che dalle logiche del mercato capitalista non si scappa. Dietro alla conta dei morti non ci leggo tanto la condanna alla bandiera rossa, quanto una volgare opera di indottrinamento volta a convincere la gente che chi osa pensare a un mondo più umano è, sotto sotto, un bamboccione gonfio di fantasie infantili che non si rende conto di maneggiare ideali potenzialmente letali per sé e per la comunità. E se questo è lo scopo dell'opera, direi che è stato centrato in pieno: cinque stelle.
Licio Gelli Venerabile Italia
Voto:
Sottoscrivo il commento numero 41
Michail Bakunin Stato e anarchia
Voto:
De Lorenzo, non ho mai visto un intollerante razzista come te darsi tanto da fare per sembrare tollerante e democratico. L'episodio del bancomat, con il tuo commento intriso del solito sdegno violento di chi sogna uno stato fatto di conformismo e manganelli, apre una finestra fantastica sull'aberrazione ideologica della borghesiuccia perbene, che tu ti degni con tanto orgoglio di rappresentare. Chissà se ti saresti scandalizzato allo stesso modo se un branco di teppisti avesse dato fuoco a qualche rumeno, vicino al tuo bel bancomat. Credo di no.
Vasco Rossi Vasco tracks 2: Inediti e rarità
Voto:
Non so perché ma io fra quei "bellissimi pezzi" che voi dite e queste porcherie non vedo differenza: dietro c'è sempre il solito zappaterra che non sa mettere due parole insieme e che si fa capire a gesti ma è considerato un poeta delle nuove generazioni. Uno capace di scrivere testi da pedofilo e allo stesso tempo farsi acclamare dalla critica dei vari Mollica benpensanti (devo ammettere che non è cosa facile), quindi in sostanza un gran figlio di puttana, che in questo paese che considera i figli di puttana come il non plus-ultra dell'evoluzione socio-culturale dell'umanità intera non può che prosperare, arricchirsi e fare miliardi di proseliti.
Claudio Baglioni Q. P. G. A.
Voto:
Ultimo!
Lucio Battisti Il tempo di morire
Voto:
"Battisti è da noi un piccolo Dylan, nella misura in cui ha girato pagina, facendo scuola". Ora però vorrei anche sapere cosa ha detto di così significativo da permettersi di poter essere ricordato come uno che ha "voltato pagina". Certo, 9 italiani su 10 hanno cantato almeno una volta in vita loro La Canzone del Sole intorno a un falò sulla spiaggia, ma questo non credo che basti a fare di un cantante un innovatore. Come al solito c'è gente che non campa senza elevare i fenomeni mediatici nazional-popolari a livello di innovatori, geni, profeti e quant'altro. O' revuàr
Italo Calvino Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore
Voto:
Calvino puro e semplice genio
Dustin O'Halloran Piano Solos Vol. 2
Voto:
Bella recensione!