desade

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DeEtà™ : 6802 giorni • Qui dal 25 ottobre 2007
Paolo Giordano La solitudine dei numeri primi
Voto:
In primo luogo, la storia della precocità dell'autore, spiattellata sul primo rigo, oltre che essere relativa, è completamente inconsiderabile. Paolo Giordano ha solo 27 anni. Alberto Moravia ne aveva 22 quando pubblicò "Gli indifferenti", Mozart 7 quando si esibì alla corte di Maria Teresa D'Asburgo, etc etc. La storia è carina, lo stile scorrevole, nulla di più. Un dramma intimo raccontato con eleganza. Ma siamo davvero sicuri che possa reggere il confronto con altri illustri predecessori dello Strega? Può competere con "Non ti muovere", "Vita", "Il nome della rosa", "Ninfa plebea", "Il tempo di uccidere"? Un libro carino e disimpegnato, da leggere (In una mattina, non di più) sotto l'ombrellone col mare grosso e il bagnino rompicoglioni come ho fatto io. Non lasciamoci ingannare dai casi editoriali, che in Italia lasciano sempre il tempo che trovano e non dimentichiamoci dei livelli letterari correnti, capaci di far diventare gridare al miracolo per qualunque lavoro dimostri un pelo di senno in più. (Il caso editoriale francese "L'eleganza del riccio", arguto, raffinato, intelligente, irriverente, commovente, quello si che meriterebbe).
P.S.: Sorprendentemente maturo in alcune riflessioni? Ragazzi, ma questo tizio c'ha quasi trent'anni ed è pubblicato dalla mondadori. Ci mancherebbe altro...
Fëdor Michajlovic Dostoevskij L'idiota
Voto:
Grazie mille per i complimenti, ma dilungarsi vorrebbe dire snaturare il significato di recensione. E' per questo che non ne scrivo più...:))))
Michael Haneke Il Nastro Bianco
Voto:
Recensione splendida, film votato sulla fiducia verso il regista, la storia (Già letta altrove) e questa pagina....
Pissed Jeans King Of Jeans
Voto:
Recensione convincente, ascolterò.
Elisa Heart
Elisa Heart
17 nov 09
Voto:
Ah beh, devo dire che si è stati meno impietosi di quel che credevo. Personalmente, penso che abbia una bella voce (E questo è ampiameno condiviso) e che abbia fatto molte meno cazzate di tanti altri artisti italiani. Gli esordi di "Pipes and flowers" mi sembrano interessanti ma acerbi (Non il meglio e nulla più, come sostengono molti commenti), straordinario "Then comes the sun", intensissimo "Lotus", da capogiro "Pearl days". Questo qui è meno potente, un 3 piuttosto che un 4, però l'adoro, l'ho anche vista in concerto e davvero ne è valsa la pena. "Asile's world", secondo album, era un pò una ciofeca però, troppi versi a Bjork. Quanto alla storia con la Caselli, penso che metta lo zampino da un bel pò in studio di registrazione. La scelta dell'italiano mi è parsa più che altro come un volontario ritorno alle origini, dopo il successone U.S.A....chi o'sap!!
Spike Jonze Nel paese delle creature selvagge
Voto:
Il lapsus su Gondry è giustificabile, dal momento che entrambi attingono dallo stesso sceneggiatore (Charlie Kaufman, geniale)...Questo qui non so se andrò a vederlo, mi sa tanto di bufala anche a me. P.S.: "Essere John Malkovich è davvero bellissimo
Elisa Heart
Elisa Heart
17 nov 09
Voto:
Ahi, ahi, ahi...preparati al peggio...
Muse The Resistance
Voto:
Bella recensione, il disco non l'ho ancora ascoltato ma il singolo mi ha già annoiato. boh.
Backstreet Boys This Is Us
Voto:
Ma no Reverse, "Patience" era dei Take that, come puoi confondere??? Per il resto li amo e mi associo ad Alexx..
Italo Svevo La Coscienza Di Zeno
Voto:
2 alla recensione + 1 al coraggio
5 al romanzo