Il_Paolo

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Dall’enciclopedia Pa_olistica, voce “Estro”: «Vocabolo ambiguo, designa sia il periodo in cui la femmina della specie animale è feconda e pronta dunque a filiare, per trasmettere all’infinito la specie e perpetuarla, ma anche la particolare condizione in cui si trova il poeta, il letterato e l’artista quando vuole produrre qualcosa. Il che conferma che l’arte è femmina, e che ci vuole estro per produrla, anche se in maniera non sempre cruenta come invece accade quando si devono produrre e riprodurre gli uomini, e soprattutto senza taglio cesareo (sebbene qualche poeta sia stato ghigliottinato nel 1789 ss.). Resta il dubbio se vi sia poesia nell’estro, e su cosa debba esattamente intendersi per estro poetico, quando esso, al dunque, è naturale, almeno che non di deduca che la stessa poesia è natura, e dunque che l’uomo, proprio quando ha estro poetico, non altro che determinato dalla specie a cui appartiene. Guai, comunque, a definire con troppa facilità una donzella come “estrosa”: potrebbe essere tanto Rettore quanto Reggente le sorti della specie».
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Ah, finalmente qualcheduno/a che parla di "sostanza", ovvero delle tematiche "forti" cui allude la mia recensione, e non di polemiche sovrastrutturali. Se Lavalin non ci fosse, bisognerebbe inventarla registrandosi su Debaser appunto con il suo nickname. Vado a controllare se ti ho messo/a fra i miei preferiti alla voce apposita. Grazie!
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Ah, Poletti, se mi abbandonassero in un autogrill saprei benissimo come tornare a casa. Un cane, purtroppo, no. C'è poco da ironizzare sugli abbandoni degli animali, e tu confermi di aver un senso dell'umorismo che poco combacia con la giocosa tradizione di questo cinema
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Ciao ragazzi, eccomi qui a tirare temporaneamente le fila di questa bella paginata di commenti. Certo, il tempo per rispondere ad ognuno di voi manca, complice la bella stagione e il divano-dondolo che mi aspetta in giardino, ma ad ogni buon conto:@laRock: scusa davvero i miei "ostili" per i dubbi sulla nostra identità... leggili come un tentativo di accattivarti la loro simpatia, nè più nè meno di quanto farebbero Gigi & Andrea se commentassero qui (a meno che non lo facciano già con i nome de plume di cui sopra). Grazie comunque per la stima! @"ostili": che volete che vi dica, de gustibus disputandum non est, ci ammonivano i classici, ed avendo imparato la lezione, non possa che girarvela così come essa è. Smettetela, tuttavia, di cercare miei fake, o doppie identità di sorta: sono vero, scrivo di quello che mi piace e come mi piace, lo faccio perchè mi piace comunicare i miei pensieri e vederli per iscritto, sentendo le opinioni di tutti, come "glossa" alle righe che scrivo. Ad alcuni piace - tutti quelli che "amo" ricambiato debaserianamente - ad altri no, ma non è forse questa l'effettiva cifra del reale (tutto ed il contrario di tutto, in una deriva dei significati possibili)??@Dr. Adder: sai che ti voglio bene e che vorrei un tuo quadro davanti al lume dove vergo le mie pagine. Tuttavia, mi dovresti spiegare che vuol dire "caramellose", questa recensione non mi sembra lo sia. E poi il caramello d'estate si scioglie subito. @Core-a-core: grazie per il tuo commento, costruttivo nel contenuto. Non posso darti tutti i torti, ma la sintesi impone di selezionare, fra i vari significati possibili, quello che ci è più a cuore (o core). @Chawlanka: grazie!!!!! Ed anche a tutti quelli che si divertono, e magari si svagano dalle fatiche ed ansie quotidiane, leggendo queste righe. Sempre Vostro, Il_Paolo
Dik Dik I Grandi Successi Originali
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In "Cristina into Light", del 1996, oggi fuori catalogo, la D'Avena proponeva effettivamente delle autocover dei suoi pezzi anni '80 (compresa una splendida "Nanà Supergirl") in chiave ambient - trip-hop, scimmiottando l'allora sulla cresta dell'onda Byork di "Debut" e, soprattutto, "Post"!
Taste Live At the Isle Of Wight
Voto:
E vai con gli insulti gratuiti a rovinare i commenti a Shooting Star: preferisco i Ricchi & Poveri (anni '80... dunque terzetto!) ai Cream, e non vedo cosa ci sia di male in questo. I Cream, con tutto il rispetto, mi annoiano rispetto agli altri gruppi citati, pur reputando Jack Bruce un fior di bassista (in Apostrophe, in particolare, mi piace molto, non so se l'hai mai sentito). Trovo che per suonare bene il basso in un trio "devi" essere un grande, perchè nel trio il basso deve aver al contempo funzione ritmica, armonica - ed addirittura melodica in qualche caso -, i bassisti che suonano in trio non possono bluffare. Nemmeno Lemmy dei Motorhead, per esempio. Tre volte Vostro, Il_Paolo
Fabrizio Moro Domani
Voto:
Fabrizio Moro non è dei meno peggio al mondo, magari fra vent'anni potrebbe essere un "minore" pure lui. Quanto all'interessante polemica montante sul Blasco nazionale, è vera la sua ossessione per le adolescenti, ma bisogna sempre contestualizzare: un conto era decantarne le lodi nei primi anni '80 (Vasco trentenne e tossico) un conto è seguitare a farlo oggi (Vasco cinquantenne padre di famiglia). Fermo restando che molte teenager smaniano per il Vasco e per i vari Vaschi di paese, è sempre andata così. La mia canzone preferita del Nostro, in ogni caso, è "Laura", che appunto descrive le conseguenze derivanti da certe frequentazioni... Chiaramente Vostro, Il_Paolo
Taste Live At the Isle Of Wight
Voto:
Bella e sentita recensione, sia sotto il profilo tecnico che sotto l'aspetto emotivo. Per suonare in trio, si sa, tutti devono essere molto bravi, suonando (quasi) per due: questa la mia classifica di trii preferiti, in ambito rock e non solo: 1) Rush; 2) Police; 3) Shellac; 4) Ricchi & Poveri.
Todd Rundgren Reconstructed
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Todd ha già dato il meglio di sè fra il '71 e il '74.
Dik Dik I Grandi Successi Originali
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Marco, mi tocco, ed in ogni caso mi piace aver toccato le corde del tuo cuore, duro solo in apparenza ("Vendo casa" è bella sempre!). Allora, permettimi di dire che "Grazie Roma", per un funerale, è veramente truzza, mentre la canzone di Elvis... così così. Per un'evenienza del genere, mi piacerebbe sentir suonato (anche perchè vorrebbe dire che non sarei ... beh) l'intero album "Animals" dei Pink Floyd (come musica, diciamo così, seria), ovvero, per mandare tutto in gloria, senza discostarmi troppo dalla mia "mission", "Il mondo" e "Beguine" di Jimmy Fontana. Jerry Calà e Christian De Sica farebbero due brevi reading delle mie recensioni scelte, e poi tutti a casa mia - come fanno negli States - a mangiare camogli, capri e quant'altro. Il mio cane mi aspetterebbe sul cancello sperando in un ultima passeggiata, ma una folata di vento seguita da un lieve gocciolare di pioggia gli farebbe capire che non si può più.