panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Kiyoshi Kurosawa Loft
Voto:
Molto divertente! :D P.S.: "In the Mood for Love" fa restare senza parole anche dopo tanti anni e tante visioni, e "2046" NON è affatto brutto! Il mio preferito di Miike è "Gozu".
Kiyoshi Kurosawa Loft
Voto:
Sveglia alle 5 per vedere la finale di ginnastica ritmica, ed invece c'è il ciclismo; aspettando che finisca controllo DeBaser e trovo un nuovo pezzo di The_dull_flame! La recensione come al solito è bellissima, ma il film non l'ho visto. L'unica cosa che posso dire è che se ci sono due parole che proprio NON sopporto sono "normale" e "particolare"... prima riga del quinto paragrafo: «inquadrature sempre particolarissime»... cioè??? Ma che vor ddì??? Cioè che è "particolare" per te può essere banalotto per me, e viceversa)! Comunque, ripeto, si capisce che ami ciò che recensisci e ne sai scrivere davvero bene. P.S.: ma che vuol dire «utilizzo extradiegetico di rumori disturbante e metallici»??? Il regista ci mena in testa a noi spettatori con mestoli e spranghe di ferro?
Ludwig van Beethoven The Late Piano Sonatas
Voto:
@ Blujules: sì, sono d'accordo con te, sia quando dici che i confronti sono illogici sia quando dici che Bach è matematico e van Beethoven umano, ci siamo perfettamente capiti. È una pura questione di preferenze: tu immagino preferisci il secondo, io il primo, se non ho capito male. @ Contemplazione: puoi non crederci ma sono d'accordo pure con te. So di essere estremista, infatti l'ho scritto subito, come pure ho scritto a chiare lettere che considero comunque van Beethoven un genio (riga 4/5), MA preferisco altre cose per una scelta pienamente soggettiva. Quanto alla musica Classica e Romantica, l'ho scritto: «è una mia impressione» (riga 6), nient'altro; mi sembra graziosa e formalmente bella, ma concettualmente più povera di altre cose, non povera in assoluto. Immagino che anche tu preferisci (sparo a casaccio) i Beatles ai Rolling Stones, eppure riconosci un valore anche ai secondi, no? Per il voto: io mi sono iscritto a DeBaser da pochissimo, e sto vedendo che qui il voto non è "oggettivo" (comparativo), ma soggettivo, e soggettivamente secondo me questi brani valgono 3, che non vuol dire "schifezza totale", ma vuol dire "bello" (nella MIA scala 1~5 ovvero orrore-brutto-bello-meraviglioso-ca polavoro). Quanto all'ignorante tronfio: sì, è del tutto possibile.
Charlotte Gainsbourg 5:55
Voto:
4 stelle solo per la frase «A Charlotte piace tanto miagolare»!!! "The Song That We Sing" è bella, ma è oggettivamente un plagio del padre. Anzi, per essere chiari: il disco è tutto carino, ma fra plagi del padre e brani 100% Air in cui Charlotte fa solo il soprammobile, direi che il disco non decolla del tutto. Le voglio dare un'altra opportunità però, visto che lei come donna mi piace e non poco (e tira più un pelo di f**a che un carro di buoi).
Kiyoshi Kurosawa Pulse
Voto:
Purtroppo sono dell'impressione di eletto1987: sono convinto che il film sia ben fatto, sicuro, ma 5 stelle... cioè, 5 stelle! Riprendo il discorso fatto su un'altra recensione: non sarebbe il caso di fissare una policy chiara che dica "DeBaser è totalmente soggettivo ed ognuno mette le stelle che vuole" OPPURE "DeBaser ha un senso logico e mette 5 ai capolavori e 1 alle merde"? Al momento mi sembra che prevalga la prima soluzione, ma quello che vorrei sapere è se si tratta di una regola non scritta o se è una deriva dello spirito originale del sito, che invece era partito seguendo la seconda soluzione. Tornando al film: per quanto siano interessanti, filosofici, misteriosi, fumosi ed affascinanti, siamo oggettivi, gli horror orientali (non solo giapponesi) sono tutti non dico uguali, ma quasi. C'è una monotonia dei temi e delle trame incredibile, e se non c'è qualche idea di genio a smuoverle (tipo in "The Ring"), allora il film sprofonda nell'anonimato. Sai quanti ne fanno di film così ogni anno? Fare un bel film non è troppo difficile, inventare una grande idea è molto, molto meno facile.
P.S: anch'io sono contro i remake americani (in generale, non solo degli horror asiatici), a parte in un solo singolo caso: "The Ring" è 3456870564465076845 volte meglio di "Ringu".
Ludwig van Beethoven The Late Piano Sonatas
Voto:
Recensione ottimissima, riesce a farmi apprezzare persino un musicista che non ho mai apprezzato particolarmente come van Beethoven: purtroppo io sono un bachiano fedelissimo e la musica Classica del Settecento e quella Romantica dell'Ottocento mi hanno sempre lasciato un senso di bellezza formale senza una bellezza concettuale (da Schubert in poi tutto riacquista senso). Ovviamente però non sono sordo, e riconosco che van Beethoven era certamente un personaggio di genio; al contempo però la sua musica continua a sembrarmi, non so perché, un'ottima "esposizione" musicale davvero potente e ben costruita, ma (secondo me) leggermente scenografica, vuota. È una mia impressione. Un piccolo appunto: «Drammaticamente ti rendi conto che non hai mai sentito e mai sentirai nient'altro di così complesso.»... beh, direi che Bach ha scritto di peggio, molto di peggio! Sarò viziato dalla mia stima per lui, non so, ma (per esempio) "L'arte della fuga" nella sua apparente semplicità è in realtà di una complessità e genialità inumana, inumana.
Francesco Maselli I delfini
Voto:
La recensione è molto interessante e spiega in maniera chiara alcuni temi del film che forse non si colgono alla prima visione. Il film è bellissimo, meriterebbe di essere riscoperto anche solo per la scenografia (Ascoli è bellissima) e la sceneggiatura di Moravia, rarissimo esempio di scrittore in stato di grazia per tutta la sua carriera.
Pino Daniele Terra mia
Voto:
Recensione molto buona e convincente, e mi è piaciuta la giusta tripartizione della musica napoletana. L'opera è ottima in sé e suprema nell'ambito della musica italiana.
Polysics Polysics or Die!!!
Voto:
@ psychopompe: dire "il j-pop non ha mai prodotto gioielli" è generalizzante tanto quanto "il rock americano è tutto rimasto ai tempi del grunge" o "in Italia ci sono solo cantanti neomelodici". Se permetti, poi, sarà un'opinione personale, ma Utada Hikaru non è affatto, affatto male. Anzi.
Serge Gainsbourg Comic Strip
Voto:
No, non sono il bot, il fake o il clone di The_dull_flame! Tetsu Inoue so chi è, ma non lo ascolto...