panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6611 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Claude Debussy Monsieur Croche. Tutti gli scritti
Voto:
Ok, questa è l'introduzione, e dove sarebbe la recensione?
Andrew Dominik Blonde
Voto:
Per me era, è e sarà sempre un grandissimo NO (a parte per Ana De Armas).
Alison Goldfrapp The Love Invention
Voto:
Benché il mio album preferito dei Goldfrapp sia "Seventh Tree", il mio stile preferito fra quelli che hanno toccato è l'elecropop di "Black Cherry" e di "Supernature", entrambi scrigni di gemme eccezionali (nomino solo "Train" e "Satin Chic" pernon dilungarmi). Qui Alison è meravigliosa, magari non memorabile, ma comunque meravigliosa.
Paolo Conte Paolo Conte Live
Voto:
Ho amato questa recensione colloquiale proprio per descrivere forse il cantautore meno colloquiale d'Italia. Non ho mai toccato una sigaretta e sono astemio a parte per un dito di spumante a capodanno, eppure amo Conte (e il mio album preferito della sua discografia è proprio "Aguaplano" dunque live doppiamente apprezato).
Duran Duran Danse Macabre
Voto:
Io lo trovo un lavoro forse "di passaggio", ma non per questo meno piacevole da ascoltare. I singoli vanno tutti dal buono all'ottimo. "Nightnoat" era e rimane una canzone di eccezionale potenza atmosferica, e mi sento di salvare anche la cover di Billie Eilish (motivo: amo lei e dunque per riflesso amo almeno un pochino quello che le si ricollega). Alla fine la mia ultima critica cade sul videoclip di "Danse Macabre" essendo animato in AI: no, no, no.
Kylie Minogue Tension
Voto:
Lo scherzo è bello quando dura poco.
Kylie Minogue Tension
Voto:
Ma perché, poverina, perché, cos'ha fatto di male per meritarsi queste recensioni insignificanti?
Cristina Scuccia La Felicità è Una Direzione
Voto:
Noto una sconnessione formale e contenutistica fra le recensioni di quest* utente e i suoi commenti che francamente mi sorprende molto.
Francesca Michielin Il cuore è un organo
Voto:
Le voglio bene umanamente, ma sono rimasto così scottato dagli orrendi romanzi di Francesco Bianconi che ora farò molta più fatica a dar fiducia a uno scrittore cantante. Mi rendo conto che non è colpa di Francesca Michielin e magari questo romanzo è un capolavoro, ma per ora passo.
Serge Gainsbourg Love on the Beat
Voto:
Disco fra i peggiori musicalmente e fra i migliori concettualmente. Il gusto per la provocazione di Gainsbourg non ha pari, le sue canzoni tutt'ora mi sconvolgono e credo continueranno a farlo per sempre. Ho avuto la fortuna di leggere il suo romanzo "Evguénie Sokolov" (edito dalla fu ISBN di Massimo Coppola col titolo "Gasogramma") e credo sia fra i libri più sfidanti per il lettore mai scritti, letteralmente ogni pagina ti chiede di formarti una tua opinione in merito su quello che sta avvenendo, e la cosa bella è che sono certissimo lui l'abbia scritto come puro escapismo.