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Lamberto Pignotti La Rivoluzione Toglie Il Dolore
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Fine della conversazione.
Lamberto Pignotti La Rivoluzione Toglie Il Dolore
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@sexyajax: e per fortuna che ho scritto esplicitamente che non volevo «assolutamente scadere nella presunzione né tanto meno nel pregiudizio». La tua risposta implica che hai interpretato la domanda: perché? Invece era solo, appunto, una domanda. Provo a ripeterla: sarei davvero curioso di sapere quante stellette daresti, che so, ad un kouros greco, od alla Cappella Palatina di Aquisgrana, o magari alla "Conversione di San Paolo" del Caravaggio, od infine di un pastello delle ballerine di Degas. Lo scopo della domanda, se proprio lo vuoi sapere, era molto semplicemente sapere cosa pensavi di queste opere, anche in relazione al fatto che se dai 5 a questo grazioso collage, mi chiedo che voto meritino queste altre quattro celebri opere d'arte. Infine, io amo l'arte contemporanea come e forse anche più di quella antica, medievale e moderna, e se c'è una persona disillusa, arrabbiata, annoiata e stanca di questo tempo e di questa realtà sociale, politica, mediatica, culturale, sub-culturale e quant'altro, beh quello sono io. Eppure, nonostante possa appoggiarla concettualmente, quest'opera non va oltre il 2,5/3.
Edgar Allan Poe Tutti i racconti, le poesie e "Gordon Pym"
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E io che ancora mi illudo che si possa stabilire un conversazione...
American McGee American McGee's Alice
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Quoto gasta.
Edgar Allan Poe Tutti i racconti, le poesie e "Gordon Pym"
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@nes: hai ragione, Tarantino ed i suoi (bei) collage sono decisamente migliori di questo tizio che spara babbeate su cose che non capisce (perché se le capisse, intuisco, si accorgerebbe che non meritano il trattamento che ha a loro riservato). @panlio malmieri: Ok, a questo punto, dato l'accorato commento #34, mi rimangio il mio addio alla conversazione dato che hai buttato giù, in disordine, dei diciamo concetti che dovrebbero giustificare la tua frasetta «la cultura fa decisamente male. è una forma di diseducazione». Intuisco (dimmi se sbaglio) che dal tuo punto di vista mi hai ampiamente risposto alla richiesta nel commento #18: beh, dal mio punto di vista non l'hai fatto, ma lasciamo perdere che è meglio. Supponendo di aver capito quello che vuoi dire nel commento #34 (se sbaglio correggimi), vorrei adesso sapere un'altra cosa: nel XIII secolo fiorisce in Francia l'architettura gotica. Secondo te avevano più sapere & saperi i muratori e scalpellini che realizzavano fattivamente le cattedrali oppure i capimastri, che attraverso analisi matematiche avevano intuito le migliori potenzialità statiche dell'arco ad ogiva rispetto all'arco a tutto sesto (perché, giusto per chi non lo sapesse, il gotico è uno stile nato da un ritrovato tecnico e non da una scelta estetica)? Dato che la mia domanda è chiara e secca, gradire una risposta chiara e secca e non un giro di parole. Poi: è proprio vero, Platone era un idiota privo di ogni sapere perché tutto quello che sapeva fare era blablablare di cazzate e caverne senza senso pratico attuativo. P.S.: io non ti odio, ma visto che tu ci odi intuisco che hai quanti anni?, 13? 14? Ti rivelo una cosa fantastica: io ho 26 anni e quando ne avevo 14 pensavo «non sono fesso e non dico cose da fesso», ma poi a 16 anni mi accorsi che quello che facevo a 14 anni erano cose da fesso, poi a 18 mi accorsi che quello che facevo a 16 erano cose da fesso e via via ad libitum sfumando. Un bel giorno rileggerai queste righe in cui annunci «minchioni! morirete tra le fiamme dell'inferno! vi odio! ma tornerò! oh tornerò! e vi distruggerò! ahahhahahaha» e penserai «com'era scemo a quel tempo». O almeno lo spero vivamente.
Edgar Allan Poe Tutti i racconti, le poesie e "Gordon Pym"
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@panlio malmieri: mi rendo conto che quello che sto per dire ti interesserà davvero poco, ma trovo onesto scriverlo. La nostra conversazione si conclude qui poiché speravo in un dialogo, ma ci sono state solo risposte elusive e vaghe a domande precise e specifiche. Mi spiego, giusto per non avere rimpianti: avendo tu scritto frasi forti ed in cui io non credo, tipo che «la cultura [...] è una forma di diseducazione», ne sono rimasto incuriosito e -molto semplicemente- ne volevo una spiegazione esattamente cose mi capita di fronte ad una formula matematica che non capisco. Le uniche risposte che ho avuto sono state che potevo interpretarmelo come volevo e che non sei tenuto a spiegare ciò che non ritieni di dover spiegare. A questo punto, avendomi tu stesso dato nessuna linea interpretativa alla tua criptica dichiarazione, ed avendo letto nelle tue recensioni diverse frasi decisamente poco condivisibili (o venate da un umorismo decisamente da migliorare) tipo «[Poe è un] portajella [che fortunatamente si è] tolto dai piedi in età relativamente giovane e [così non ha] ulteriormente piagato il nostro sistema nervoso con le sue baggianate mortifere», a questo punto sono costretto a pensare che effettivamente si tratta di una frase ad effetto priva di contenuto effettivo. In parole povere, ti reputo una persona tronfia e vuota che dall'altro della sua cultura di Baci Perugina si permette di criticare con vuote argomentazioni (ed il problema non sta nel criticare, ma nelle vuote argomentazioni) un personaggio letterario di indiscusso ed unanimamente riconosciuto valore. Assomigli un po' a Quentin Tarantino, quell'essere finto-intellettuale che imbambola il pubblico e la critica recuperando memorie di filmetti e spacciando i suoi stentorei collage (a volte fatti bene, a volte no, ma sempre collage sono) per grande arte quando invece sono vuote raccolte di immagini non supportate da altra argomentazione che la loro resa formale; infatti Tarantino sarà per sempre inferiore a Billy Wilder, che invece ragionava. Concludo: so che di tutto ciò non ti potrebbe interessare meno, ma ritenevo giusto scriverlo. Saluti.
Edgar Allan Poe Tutti i racconti, le poesie e "Gordon Pym"
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@panlio malmieri: no, davvero, sono straordinariamente curioso. D'altra parte, se non riesci a spiegare una cose che hai tu stesso scritto, vuol dire che scrivi solo frasi ad effetto senza contenuto, ma di sicuro impatto. Ti invito nuovamente a spiegare cose intendi dire, sono realmente molto interessato.
Lamberto Pignotti La Rivoluzione Toglie Il Dolore
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Voglio essere buono: tre all'opera. Senza assolutamente scadere nella presunzione né tanto meno nel pregiudizio, sarei davvero curioso di sapere quante stellette darebbe il recensore, che so, ad un kouros greco, od alla Cappella Palatina di Aquisgrana, o magari alla "Conversione di San Paolo" del Caravaggio, od infine di un pastello delle ballerine di Degas (così, giusto per citare indiscusse opere cardinali).
Edgar Allan Poe Tutti i racconti, le poesie e "Gordon Pym"
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@SydeRuS: quoto praticamente tutto. @panlio malmieri: adesso mi devi spiegare cosa vuoi dire con «la cultura fa decisamente male. è una forma di diseducazione». Ti prego di essere chiaro e di non usare battutine, sono proprio curioso. Se vuoi usare giustificazioni del tipo «Se Hitler non avesse studiato avrebbe fatto il contadino ignorante e non ci sarebbe stato il nazismo» o «Se Fermi non avesse studiato non ci sarebbe stata la bomba atomica» perché sono emerite stupidaggini.
Vladimir Luxuria Chi Ha Paura Della Muccassassina?
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À propos, ho dimenticato di sottolineare la straordinarietà dei paragrafi due e tre, dove si enuncia che prese di posizione tipo considerare l'omosessualità «come un vizio esecrabile (cennando alla vicenda biblica di Sodoma o all'originaria distinzione fra uomo e donna)» o «come frutto di una degradazione dei costumi che precorre la crisi più generale di una società in disfacimento e lontana dai valori, femminili e virili, che la dovrebbero reggere (richiamando la diffusione dell'omosessualità nelle civiltà decadute, come la Grecia antica o la Roma neroniana)» siano «posizioni [...] meritevoli di approfondimento e critica». Quindi tu reputi plausibile l'ipotesi, formulata anche dal tuo amichetto Ezekiel25_17, che gay si diventa in una società stanca e sul viale del tramonto. Per non parlare della incredibile possibilità di basarsi sulla Bibbia come testo di riferimento per studiare scientificamente la psicologia umana. DEFICIENTE, anzi colgo l'occasione per salutare Ezekiel25_17 (ciao Ezekiel25_17!) e mi correggo: DEFICIENTI. @Starblazer: "Muccassassina" è la discoteca dove lavorava Luxuria.