carlo cimmino

DeRango : 7,82
DeEtà™ : 6421 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Flipper Love
Flipper Love
17 lug 09
Voto:
Questi non lo sapevo che erano ancora in circolazione. Come dicevo giorni fa nei commenti a una recensione di cappio al pollo, conosco solo il disco generico e non mi ha mai fatto impazzire. Ma magari me lo cerco. Anche perché (uhà!) al basso ci sta pure Novoselic. Però, caro Alessio, tutto sommato i quindicenni di oggi non mi sembrano poi tanto incazzati. Purtroppo.
The Clash London Calling
Voto:
Bel decaso letterario. Però, devo dire, la Bruni non ce l'ha mica rubata il francese. Come sappiamo tutti è stato Berlusconi a dargliela. London Calling è cinque ovviamente.
Greg Garcia My Name Is Earl
Voto:
Io ho paura dei preti. Discreta recensione comunque. La serie, invece, la conosco poco. Però mi piace. Cioè, quello che ho visto mi ha davvero moderatamente divertito. Buona. Metterei anche cinque, ma sarà bene, prima di compiere una scelta tanto importante e gravosa, guardare e riguardare altri episodi della serie. Saluti buddhistici a tutti.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Caravan, comunque Foggia non mi è mai sembrato un grande giocatore. Troppi limiti fisici e caratteriali. E' stupido quasi quanto Lavezzi. E ce ne vuole. Paloschi è giovanissimo. Vedremo cosa ne verrà fuori (nel frattempo avete preso il figlio del mitico Zigo Zigoni!). Naturalmente son d'accordo con te nel biasimare la politica del Milan negli ultimi anni.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Ciao oma - a proposito (di nulla), è Django quello nella tua scheda personale? - Fantastica la notizia che mi hai linkato. Sarebbe davvero bello aver messo da parte materiale giornalistico dell'epoca, giacché storie come questa di Popescu sono davvero d'altri tempi. Si intreccia bene alla storia di Belodedici, che invece pare fosse in conflitto con Ceasescu (fu squalificato per un intero campionato dalla Uefa in seguito al suo passaggio alla Stella Rossa). Comunque fortissimo Popescu. Si è fatto valere anche a Lecce, per niente appagato e/o sfiancato da una gloriosa e grande carriera. Capitano, rinviamola pure la discussione su calciopoli. Ma penso che più o meno la vediamo tutti allo stesso modo circa lo stato pietoso in cui si trova il calcio italiano oggi. Nel frattempo Kakà decide bene di lasciare questo campionato e l'Inter fa di tutto per vendere Ibrahimovic. Alla prossima, ciao.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Ultime considerazioni. Poi ci sentiamo domani. Campionato: avrebbe comunque vinto l'Inter. E' vero che l'anno scorso fu necessario l'intervento del deus ex machina Ibrahimovic a Parma per vincere lo scudetto. Ma lo svedese era mancato per qualche mese e l'Inter era rimasta comunque al primo posto. Quest'anno ha vinto lo scudetto con una decina di punti sulle seconde. Ma è vero che non è una squadra imbattibile. E' evidente la mancanza di un fuoriclasse in mediana (e di almeno un giovane difensore centrale pronto a scalzare i malconci Samuel, Chivu e Cordoba). Si fa sentire in Europa. Motta a Barcellona era un grande giocatore. Non so se basterà. Milan: secondo me la formazione la faceva Ancelotti. Ma è vero che Berlusconi gli ha creato troppi problemi e pressioni in questi anni. Un altro allenatore lo avrebbe mandato a quel paese e si sarebbe dimesso. Ma Ancelotti evidentemente ha poca dignità. La prossima estate non mi stupirei di vederlo seduto sulla panchina della nazionale se fallisce a Londra (tanto oramai Abramovich i suoi soldi "sporchi" li ha spesi tutti) e Lippi torna bastonato dal Sudafrica. Kakà: l'offerta del City era sconveniente data la scarsa rilevanza internazionale del club di Manchester. E' un'operazione che gli sponsor non avrebbero mai voluto. A Madrid sarà tutta un'altra storia. Ingaggio+diritti di immagine porteranno nelle tasche del brasiliano più soldi di prima. Ferrara alla Juventus sta a significare che calciopoli è stato una farsa. Lippi e Moggi stanno al loro posto e continuano a fare i loro porci comodi. Possiamo ben capire a questo punto quanto sono inutili le dichiarazioni di Galliani sui vantaggi della fiscalità spagnola. I problemi in Italia sono strutturali. E nemmeno riguardano l'ambito strettamente calcistico. Il Barca ovviamente resta il modello da seguire. Grandi strutture e organizzazione. Compra campioni, ma allo stesso tempo mantiene un ottimo settore giovanile. Il miglior giocatore del mondo, Iniesta, se lo son costruiti in casa. Non a caso hanno rivinto la Coppa dopo soli tre anni di attesa e la cessione del loro, sulla carta, fuoriclasse. Miglior difensore: rumeno, classe 1964, dico Miodrag Belodedici (tu dicevi Beckenbauer, vero capitano?). Campione d'Europa con Steaua di Bucarest e Stella Rossa di Belgrado. Un eroe. Poi, sempre tra quelli che ho visto giocare, Ronald Koeman e Gheorge Popescu. Ora vado, che altrimenti non la finisco più!
Oasis Dig Out Your Soul
Voto:
Davvero. Non mi è piaciuta. Eppure la formula è buona. Sono i contenuti che non mi hanno convinto. E neanche mi riferisco al giudizio lusinghiero su questo, immagino bene, inutile disco, che quello ci potrebbe anche stare in teoria. Sarebbe una tua personalissima e discutibilissima opinione. Ma non mi è piaciuta proprio la recensione. Già.
Stone Gossard Bayleaf
Voto:
Ciao oma. Diciamo che tutto sommato non è un'opera fondamentale. Un buon disco - che neppure è poco con i tempi che corrono - e nulla più. Come suggerisce silenziosamente UhuhPanicoUhuh ci potevano stare anche tre stelle, ma mi sembra di aver "infierito" fin troppo con i Pearl Jam già nei contenuti della recensione. zzot, detto che in "Vitalogy" ci sono a mio parere due dei forse meglio riusciti - forse i migliori... - brani dei Pearl Jam ("Corduroy" e "Better Man"), non è mica vero che metto questo monumentale disco su di un piedistallo. Non è tra i miei dischi favoriti di tutti i tempi. Credo di non ascoltarlo quasi mai. Ma ha avuto un suo perché quando ero "giovane". Ha significato qualcosa in quegli anni e allora lo ho ascoltato un bel po'. Poi che i Pearl Jam siano o meno in fase discendente è opinabile. A me hanno un po' stufato (quasi una replica del "sì, basta Eddie Vedder" della carissima ashanti), tutto qui. Li ridimensiono. Non sul piano storico - questa sarebbe un'infamia - naturalmente, ma in una mia ipotetica, soggettiva e personalissima "classifica". "Into the Wild", nonostante i ripetuti inviti e consigli, non l'ho ancora visto. Rimedierò e ti dirò. Solo allora mi andrò ad ascoltare, come merita, la colonna sonora. Saluti sfasciosi a sfascia e un ciao secolare a Michoos What.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Insomma Caravan, tieni per il Milan. Questo è un brutto (scherzosamente) guaio, dato che io sono un napoletano simpatizzante dell'Inter. Comunque, in ordine... Ferrara preferisco ricordarlo in lacrime a Stoccarda. Il secondo scudetto. La Supercoppa. Fonseca che ne fa cinque contro il Valencia. Poi basta. Ferrara per me finisce lì. Come allenatore il giudizio è in sospeso. Magari farà strada, è bene ammanigliato. Il calcio-bailado, 433 e terzini offensivi e agguerriti che promette Leonardo è roba di Berlusconi, uno che di calcio non capisce un cazzo e che ora si è pure stancato di tirar fuori i soldi. E non è vero che la formazione ad Ancelotti la faceva lui... in tal caso il Milan non avrebbe vinto neanche una coppa del nonno. Tra le altre cose il calcio che ti (ci) fa tanto schifo alla fine se lo è inventato proprio lui. Poi all'estero sono andati oltre e ci hanno superato... ma questo non è mica una novità! A proposito, il siparietto con Carmando ha disgustato anche me. Ma è innegabile che Carmando era comunque un personaggio di riferimento all'interno della società. Sarà uno stronzo, ma certo è meglio del figlio di De Laurentiis. Non mi pronuncio sull'uscita di Zenga, giacché in quel tempo - ma anche in questo - tenevo per l'Argentina. Dico solo che Maradona se voleva veramente vincere vinceva. Paolo Maldini è stato oggettivamente un grandissimo difensore. Semplicemente non lo annovero tra i miei favoriti di tutti i tempi.
Stone Gossard Bayleaf
Voto:
Eheheh...
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