Fiumi Small EP
Fiumi Small EP
5 nov 09
Voto:
Appestà, e la seconda volta che mi freghi sul tempo! Prima l'ultimo dei Motorpsycho, mò questi! Che per inciso suonano davvero bene, un low-fi folk pop (per chi ama le definizioni) veramente intrigante, che non mi stanco di ascoltare...anche per me, molto meglio in inglese. In "Maremorto" (Che comunque resta un bel pezzo) l'italica linea vocale mi ricorda troppo i Verdena...ma è l'unica critica che mi sento di fare ad un lavoro per il resto molto interessante.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
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Ah, un'ultima considerazione. Tu dici:<Embè? Si fanno i gruppi, si suona e poi ci si scioglie. E' l'evoluzione.> il punto è che se un gruppo fa sempre 30 persone ai concerti, significa che il gruppo non ha seguito. E QUINDI si scioglie. Come nel caso dei Fluxus. Non è "l'Evoluzione". è la Causa.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
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guarda Fiquata, tu mi stai pure simpatico, apprezzo i tuoi commenti e sento delle affinità a livello di gusti (l'ultimo Oneida ho deciso di comprarlo proprio grazie alla tua recensione), quindi sotterro subito l'ascia...vengo in pace, fratello...Detto questo, anche a me dà fastidio il pischellame "indie" che rompe il cazzo durante i concerti...non si stanno mai zitti. Però allo stesso tempo mi dà profondamente fastidio questo atteggiamento snobistico (anche questo, paradossalmente, molto "indie") nei confronti dei gruppi italiani. Se li scopro io, spaccano il culo. Se dopo che li ho scoperti si sdoganano un minimo dall'elite di supercultori di cui io legittimamente so di far parte in quanto ci capisco un botto di musica, ecco che diventano una "promessa non mantenuta". Cazzo, è diventato un luogo comune. Altro che stronzate, cara Kosmo. Questi commenti lo dimostrano chiaramente. Io non so quanti anni tu abbia, caro Fiquata. Io ho passato i 30, e francamente trovo che questi ragionamenti non tengono più. La musica per me è condivisione. Se poi nella massa ci sono tante teste di cazzo, beh, queste tutte insieme non valgono una singola persona che magari non conosceva il tal gruppo "sdoganato" perchè era a farsi il culo in qualche cantiere e non aveva tempo da perdere a cercarsi musica interessante. Magari poi stò tipo è il trentunesimo che viene a vedere con te il prossimo concerto degli Afraid. Non so se mi sono spiegato a sufficienza. Spero di sì. Mi farebbe anche piacere sapere cosa ne pensa la grande icona K rispetto a questi pensieri. Ed anche tutti gli altri utenti, ovvio. Un saluto affettuoso, Fiquata. Spero non te la sia presa
Refused The Shape Of Punk To Come
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ma poi perchè no, potremmo anche volerlo, un giorno...
Long Distance Calling Avoid The Light
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ehi fratello, tu scrivi da dio...questo si chiama redigere recensioni. Ti confermi come uno dei migliori. Questi non li conosco, ma ovviamente il tuo scritto mi ha incuriosito assai...li ascolterò
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
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vado su debaser, vedo la recensione del Teatro, e penso: "mo me la leggo solo per vedere i commenti snob di quelli che dicono che questi sono sopravvalutati, che non reggono il paragone con Melvins e Jesus Lizard, e i commenti di quelli che sono amareggiati perchè ora diventano mainstream e non ci si possono fare più le pippe da soli, e si stava meglio quando ai concerti si era in 30..." che palle. Che prevedibilità, ragazzi. La verità è questa: se fossero americani freschi di triplo vinile extralusso staremmo tutti lì ad osannarli...anche lo snobismo è banale. @FIQUATA: che bello quando si vedeva i concerti in 30...ma anche in 15! si si, proprio bello...io così mi guardai ben 2 concerti dei Fluxus...e guarda che fine hanno fatto. Tristemente sciolti. Volersi tenere il proprio gruppo (o la propria musica) stretti stretti e non volerli condividere con la massa zozzona becera e inquinante la trovo pratica masturbatoria alquanto odiosa.
Refused The Shape Of Punk To Come
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vabbè, io sono per il dono della sintesi, ma questa fa proprio cagare...troppa superficialità. Questo è un capolavoro nel suo genere, poche chiacchiere. O prima o dopo, è un capolavoro punto e basta. @PUNTINICAZPUNTINI: a livello di suono non c'entra un cazzo col nu metal del cazzo, credimi. Il fatto che abbiano una buona produzione significa solo che sono scandinavi, nient'altro. Gli Helmet non hanno mai registrato niente di simile? Le cose sono 2: o non possiedi "Betty" e "Aftertaste" oppure devi cambiare impianto. Mi dispiace ma hai detto un paio di cazzate
Devendra Banhart What Will We Be
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eh, il buon Devendra...ho amato molto i suoi dischi lo-fi, ed anche l'ultimo "Smokey..." non era affatto male...proprio brutto dici, eh? vedremo, ascolto e poi ti faccio sapere...per il momento, complimenti per l'ottima recensione. Asciutta, sintetica come piacciono a me. Professionale, quasi. Proprio brava
Guns N' Roses Appetite For Destruction
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Però nella sua pallosaggine presuntuosa da "so tutto io voi non sapete un cazzo" tale j&r (citazione da Dallas?) dice una cosa giusta:<< Axl e compagni sono invece una banda di ignoranti senza gusto e senza tatto>>. Vero, begli ignorantoni. Bei poseur, ha ragione Franci,come del resto tutta la scena glam-street metal losangelina anni 80. Il concetto è che, nel caso di questi gruppi, queste caratteristiche (l'ignoranza, l'artificiosità) non sono difetti, bensì pregi. Erano tutti figli della Los Angeles "da bere". In quel contesto hanno avuto un senso. Ed hanno partorito alcuni dischi discreti, tra cui questo. 3,5
Katatonia Night Is The New Day
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ah, ultima considerazione sul growl, prima di andare a nanna: non è che lo detesto, dipende dal contesto...le sfuriate dei Napalm le adoro, ma in ambiti più doom, gotici e psichedelici secondo me la voce growl c'entra poco...poi vabbè, c'è il cantante dei Cannibal che francamente sembra una barzelletta...ecco, a lui taglierei volentieri la gola :)