Bon Iver Bon Iver
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una precisazione sul primo commento: mi scuso per le bestemmie, se ho offeso qualcuno mi dispiace. Purtroppo il mio lato animalesco ed impulsivo esce fuori un po' troppo spesso...ovviamente non rinnego il contenuto e il resto degli insulti. Siete dei motherfuckers ciucciacazzi a tradimento...tutti, dal primo all'ultimo.
Bon Iver Bon Iver
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io mi sto divertendo bartolino, nè più nè meno di te...il discorso sul "non mi conosci" da te intrapreso qualche commento sopra non vale solo per te e i tuoi amici. Anche la mia "incazzatura" originale (il primo commento) era fatta per provocare, per suscitare discussioni. "La differenza è che tu c'hai il pelo tutto arruffato, io sono contento perchè finalmente si parla di qualcosa di interessante." ma se sono stato il primo a proporre birre e cassettine dei Maiden? Tornando alla questione: per quanto riguarda le cassette, parlavo di costi americani, ovviamente più bassi dei nostri: considera che là un vinile lo paghi 12 dollari, al cambio sono circa 8,40 euro. "Se una cassetta viene venduta a 4-5 euri, o produrla costa meno di 1 euro, oppure significa che "il giusto valore del prodotto artistico" si aggira intorno ai 3 euri per copia. Hai voglia a campare con 3 euro per copia venduta!" Il giusto valore non glielo do io: è il circuito (artisti/etichette/produttori) che lo fa. Se ritengono che quello sia il prezzo da pagare, mica sono tanto coglione da dirgli "no scusate, voglio pagare di più!" Sul coupon: è solo un modo per rendere l'oggetto più fruibile, mantenendo l'acquisto originale. Te lo ripeto, io faccio così (ma molti altri) con i vinili: mi scarico l'mp3, mi faccio il cd da spararmi in macchina. Discorso vinile: tu parli per la tua "scena" (a proposito, io non ascolto nessuna "scena" in particolare: prediligo il garage punk, ma ascolto e compro di tutto) ma io ti posso assicurare che qui a Roma esistono almeno 4-5 negozi che vendono vinile in buone quantità, senza tirature limitate e prezzi stratosferici (15-16 euro di media). Io credo che, per concludere, anche nel 2011 si possa tranquillamente fruire la musica senza ricorrere al download: il quale ha i suoi aspetti positivi (maggiore visibilità per i gruppi, ecc...) ma secondo me svilisce l'esperienza d'ascolto.
Bon Iver Bon Iver
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@NES: su soulseek non c'è, già ci ho provato. @KOSMO: anch'io ti voglio molto bene: ci sono molti modi (e sicuramente li conoscerai) per comprare spendendo poco. Io faccio così, anche se spendo un pochino di più di te :) diciamo che però è l'unica passione che ho, quindi spendo quasi tutto in musica.
Bon Iver Bon Iver
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"mi sembra evidente che si tratta di "una scelta di campo", di un porsi "contro" il supporto digitale." Sbagliato: spesso chi produce vinili/cassette allega il coupon per scaricare i file mp3. Lo ripeto, perché sembra che da quell'orecchio non ci senti: non si tratta di fare "antagonismo", ma semplicemente di supportare il formato originale: cd, vinile o cassetta che sia. Se vuoi ti faccio pure il disegnino, bartolino spocchiolino, così capisci meglio. Dai, non è difficile. "I costi di produzione sono superiori" (parlando delle cassette): sbagliato. I costi sono notevolmente inferiori, chiedilo a chiunque li produce...una cassetta negli USA costa mediamente 4-5 dollari, cioè meno di 5 euro. Forse è proprio per questo che da quelle parti stanno tornando in auge. Sul discorso del supporto: comprare una buona piastra usata costa sui 30 euro. Quanto costa un buon I-pod? Io non lo so, ma penso qualcosina in più. Non si tratta di fare gli alternativi, i "nicchioni" o essere anacronistici...è semplicemente essere a favore del supporto originale, qualunque esso sia, per dare il giusto valore al prodotto artistico. Io credo che i ragazzi più giovani possano essere educati, se ovviamente già mossi da passione per la musica, ad un altro tipo di esperienza di fruizione (che non esclude, bada bene, l'ascolto degli mp3: come già ho detto, li uso anch'io). Hanno fatto il funerale al vinile già molti anni fa, ma mi sembra che esso goda ancora di buona salute. Sinceramente non capisco questo tuo accanimento: forse ha ragione chi dice che sei un permalosetto spocchiosetto che vuole per forza avere ragione...comunque, la cassettina dei maiden e le 2 ceres sono lì che ti aspettano.
The Hunches Yes. No. Shut It.
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grandissimi i Fresh and Onlys...l'ultimo disco è fantastico.
Bon Iver Bon Iver
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@FRANKIE89: grazie della dritta...tra l'altro ho trovato un disco dei taxi che avevo in vinile...thanx! @LARROK: sentito che roba? Alex Vargiu è un pioniere della scena punk romana. Se ti capita, dai un ascolto anche ai Bingo, uno dei suoi primi progetti. Ovviamente poi accattati i vinili :)
Bon Iver Bon Iver
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@NES: "Sulla rete trovi tutto; si tratta solo di sapere dove cercare e in qualche (rarissimo) caso di saper aspettare." Se, vabbè. Trovami "Minute To Go" dei Dissuaders: se ci riesci, vengo su a Milano (sei di lì, no?) e ti offro 2 giri di quello che vuoi tu.
Bon Iver Bon Iver
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"Ocio che il cap lock è il refugium peccatorum degli insicuri. Non è che se scrivi in maiuscolo i tuoi argomenti assumono maggiore presa" l'ho usato perchè mi sembri un pochino tonto. O, meglio, finto tonto: fai finta di non capire, ti rifugi dietro la tua razionalità, ma sei solo un bimbo spaventato. Come me, come tutti. Piccolo uomo, non andare via. Comunque: sul commento 100 non rispondo, non amo le ridondanze. Sul commento 101: il tuo "sti cazzi" sul non trovare tutto ed il tuo auspicare l'estinzione delle etichette mi fa capire, una volta di più, come le nostre vedute siano inconciliabili. "vuoi fare "il più puro e duro", stampare solo vinili trasparenti e cassettine, distribuire solo nei centri sociali, non fare pubblicità? Okkei, sappi però che i tuoi dischi te li compreranno soltanto Geb e qualche suo amico". Ecco dove volevo portarti: le etichette che cito si fanno pubblicità (soprattutto su internet, pensa...sti trogloditi, eh?), vendono, non sono di nicchia più di quanto possa esserlo una netlabel. Per farti un esempio, la Burger records ha venduto in 2 giorni 350 copie di una cassetta degli oh sees, anche attraverso l'acquisto online. Ed io non ho 350 amici. Quindi non è un "volere scientemente rimanere di nicchia": è semplicemente un'alternativa. Le cose stanno cambiando? ok, ne prendiamo atto. Ma c'è un altro modo, si può fruire della musica prescindendo dal download, dall'ipod, dal pc? Sì. Forse il download compulsivo ha offuscato le tue già ridotte vedute, ma c'è tutto un mondo, lì fuori, che aspetta solo te, bartolino spocchiolino. Torna all'ovile, fratello...ti sei perso, lo so. Sei solo e senti freddo, là fuori. Ma fratello Geb è pronto a riabbracciarti. Ho una doppia piastra della Technics, ci facciamo un paio di birre e ti faccio ascoltare la cassettina dei Maiden.
The Hunches Yes. No. Shut It.
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questo è puro sbrodolamento garage noise blues, fratello...5 ceffoni per la recensione. La In The Red non sbaglia mai: per me, l'etichetta per antonomasia. Almeno di quelle attualmente esistenti. Questa però era da GARAGISTI ZOZZONI...dovevi scriverlo, dovevi...:)
Bon Iver Bon Iver
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torno gettando un altro sasso nello stagno, sperando pure di riuscire a colpire qualcuno: o tu bartolo, ottimista ad oltranza che sembri quel poeta bolognese della pubblicità di qualche anno fa, ma sei proprio sicuro che su internet si trovi tutta tutta la musica che viene prodotta? Ti rispondo io: no caro. Paradossalmente, i file che possono essere scaricati sono il nuovo "mainstream" (sto estremizzando eh, non prendetemi alla lettera), rappresentano ciò che è visibile, che non coincide affatto con ciò che esiste. Ti faccio un paio di esempi: ho comprato 2 vinili; "more than skin deep" dei Fleshtones e l'lp dei Dissuaders, gruppo punk capitanato dall'ex Bingo Alex Vargiu (i punk capiranno al volo). Per trovare il primo in mp3 (come ho detto, scarico ciò che compro...è un po' difficile ascoltare un vinile in macchina) ho dovuto smadonnare 1 settimana, dei secondi non esiste nulla. Ora: oltre all'impigrimento, c'è anche un ulteriore aspetto deleterio: esiste solo ciò che scarico. C'è tutto un mondo di gruppi/etichette che stampa solo in vinile (i più duri e puri anche in cassetta) e tu non li conosci perché sei un borghese del download (ah ah). Poi, te lo dico per l'ultima volta e in stampatello: ME NE SBATTO DEGLI ASPETTI POSITIVI (CHE RICONOSCO, IN QUESTO TI DO ANCHE RAGIONE, CONTENTO?) IO PARTO DA UN PRESUPPOSTO DIVERSO...E COMUNQUE GLI ASPETTI POSITIVI NON SOVRASTANO, NE TANTOMENO ANNULLANO, GLI ELEMENTI NEGATIVI DI CUI HO PARLATO. TU, DA BUON PROGRESSISTA ED OTTIMISTA, SEI CONTENTO COSI? IO NO. 'CAZZO VUOI?