oh è vero, non c'è scritto "per me", ma "per quel che mi concerne"! cambia tutto!
vedete. ecco uno dei problemi della cultura. la gente si è dimenticata della soggettività. se non si esprime come un'enciclopedia rispettosa e composta va in confusione. se ci si adegua al giudizio scalpellato nelle Sacre Pietre della Letteratura, sminchina via di cervello.
cacchio, non ho mai letto deliri così fantastici come quelli di syderurgic! si è costruito interi universi partendo da una frasetta, si è inventato una Terra di Mezzo più particolareggiata di quella di Tolkien e mi ha trasformato in Frodo! geniale! manco mi conosce!
magari invece di cercare l'ineffabile dietro ad ogni frase, di floateggiare nell'aire come palloni aerostatici ripieni di pettoruta e tronfiosa CULTURA, cose Per Gente di Un Certo Livello - in realtà solo un ottimo modo per estraniarsi dalla concretezza della realtà, un modo di assorbire gerarchie altrui calpestando sè stessi - insomma, solamente un ordine arbitrario del mondo come un altro - ma la cultura non è sapere, la cultura è falsa coscienza fin dalla sua origine, e la dimostrazione sono proprio queste risposte deliranti a una Buffissima Recensione (che peraltro, dice semplicemente quello che penso: che l'ho letto a sufficienza, e non lo rileggerò mai più - perchè mi ha rotto la minchia! e via con i deliri alla sympaticus! è FAN TAS TI CO! o FAN TA STI CO? devo ripassare la sillabazione!).
la cultura non è sapere, è sua idealizzazione gerarchica - il sapere è un'insieme di SAPERI.
il sapere costruire un tavolo o una sedia per quel che mi concerne è ben più importante di conoscere a memoria le coglionate scritte nelle opere complete di platone, con le sue travianti, alienanti puerilità idealistiche. e non sono un falegname! e non so nemmeno tenere in mano un cacciavite! maledizione!
quel che voi chiamate cultura è solo ingurgitare tonnellate di pagine e risputarle fuori secondo gerarchie altrui. i saperi sono "infiniti". i modi di organizzarli, considerarli, gerarchizzarli, anche.
minchioni! morirete tra le fiamme dell'inferno! vi odio! ma tornerò! oh tornerò! e vi distruggerò! ahahhahahaha.
no, non tornerò. cioè tornerò, ma solo se mi va. ok, torno di sicuro.
"ma mica per leggervi".