bluesboy94 e i suoi ascolti

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bluesboy94 : Leonard Cohen - The partisan

| DeRango™: 12.15


BËL (07)
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hjhhjij: Le sue melodie ipnotizzano e poi testi sotto gli occhi obbligatoriamente.
Zimmy: Verissimo, anche se questa è a tutti gli effetti una cover
hjhhjij: Vero. Li per li non me l'ero ricordato.
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bluesboy94 : Giorgio Gaber - La presa

| DeRango™: 5.61


BËL (03)
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bluesboy94: Quest'uomo è un genio... con 40 anni d'anticipo prefigura in 3 minuti di canzone la deriva che l'Italia ha assunto dallo scoppio della crisi del 2008 in poi... calzantissime quelle urla in tedesco prima che si ripeta per l'ultimo volta il ritornello...
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bluesboy94 : La canzone di Marinella -

| DeRango™: 4.96


BËL (03)
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Dislocation: Talmente strasentita e risentita che non alzi più il volume se la senti alla radio. Poi ricapita di ascoltarla più con calma e ti senti di nuovo come quando, a nove anni, l'hai sentita per la prima volta.
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bluesboy94 : 10. Stranizza d'amuri, de Franco

| DeRango™: 14.91 Isolabile


BËL (07)
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Dislocation: Dieci, lode e bacio accademico.
Dislocation: * centodieci, eccheccazzo.
Kotatsu: #zublime
hjhhjij: Eh si. Grande canzone.
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bluesboy94 : Dead Can Dance - Ulysses

| DeRango™: 11.08

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bluesboy94 : Elmore James - Shake Your

| DeRango™: 7.26


BËL (03)
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hjhhjij: Grande canzone ne ricordo una splendida versione dei Fleetwood Mac.
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bluesboy94 : Peter Hammill - The Mousetrap

| DeRango™: 8.77


BËL (04)
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bluesboy94: Una delle più belle della sua carriera, nonostante questi synth che sono come ananas sulla pizza margherita...
Dislocation: Gran brano in un gran disco. E i synth per me sono imprescindibili, ma te lo dice uno che manca poco che se li sia portati a letto, i synth... Per cui, forse, non vale. A parte gli scherzi, mi pare anzi che le parti di tastiere siano addirittura trattenute, direi essenziali, non ridondanti, per nulla.
bluesboy94: Appunto, a qualcuno può piacere l'accostamento tra pizza margherita e ananas.
bluesboy94: Scherzi a parte, per le mie orecchie questa è una canzone nata per essere acustica (al contrario di altre da quel disco).
bluesboy94: Ad esempio, "A Motorbike in Africa" ha l'arrangiamento che le se addice, in veste acustica avrebbe perso molto...
Dislocation: OK. Posso però avere prima la pizza e poi l'ananas? Meglio separarli alla nascita.
bluesboy94: Si, non ti biasimo, se li separi. Dalle mie parti se li unisci compi qualcosa di comparabile a eresia.
Dislocation: Anche dalle mie. A volte la tradizione.....
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bluesboy94 : Matt Elliott - A Waste

| DeRango™: 3.00

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bluesboy94 : Crime And The City Solution

| DeRango™: 0.00


BËL (00)
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bluesboy94: Sorprendente che di loro non sia recensito quasi nulla.
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bluesboy94 : Bill Callahan - Night

| DeRango™: 9.81

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bluesboy94 : Pino Daniele - Annarè

| DeRango™: 4.74


BËL (03)
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bluesboy94: Per molti cantautori mi risulta difficile stabilire quale sia la migliore opera della loro carriera, per Pino Daniele no...
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bluesboy94 : Robbie Basho - Salangadou

| DeRango™: 3.64


BËL (02)
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hjhhjij: Preferisco Alex Britti ma anche lui non è male.
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bluesboy94 : The Pogues Featuring Kirsty MacColl

| DeRango™: 10.36


BËL (04)
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Almotasim : Urka, che bella questa!
hjhhjij: Bella da far male a parer mio. Canzone da Olimpo degli autori tra le 5 più belle dei Pogues/Shane
Almotasim : Sottoscrivo Hj! Dirty Old Town e' tra le altre 4?
bluesboy94: "Dirty Old Town" non è loro, ma di un certo Ewan Maccoll ... comunque in questo disco ci sono parecchie candidate a un eventuale top 5: "Thousands are Sailing", "Lullaby of London", "Turkish Song of the Damned", "Streets of Sorrow/Birmingham" ecc.
Almotasim : La interpretano divinamente!
bluesboy94: Si, ma non è loro :)
Almotasim : Ti taglia l'anima in due come una scure su un panetto di burro.
hjhhjij: "Dirty Old Town" è tra le 5 dei Pogues si, secondo me, ma non a livello di autori, d'altronde che c'entra molti loro brani non sarebbero "loro" a livello di composizione in quanto traditional. E pure "Lullaby of London". In ogni caso per una band che interpreta anche tradizionali quei brani nel loro repertorio contano allo stesso modo. Proprio in questo capolavoro il debito a Ewan Maccoll è stato definitivamente pagato, direi :-)
hjhhjij: E pure "Lullaby of London" nel senso che si, quella è tra le prime 5 dei Pogues e di McGowan in quanto autore.
hjhhjij: "Streets of Sorrow" è del maestro Terry Woods, innesto fondamentale per la maturazione artistica e compositiva dei Pogues
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bluesboy94 : Town Feeling - Kevin Ayers

| DeRango™: 15.76 Isolabile

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bluesboy94 : Tom Waits - Rain Dogs

| DeRango™: 6.86


BËL (04)
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bluesboy94: E' trapassato Ralph Carney, straordinario sassofonista e clarinettista, per molti anni al "servizio" di Tom Waits.
bluesboy94: In questi 3 minuti e mezzo il contributo di Carney al clarinetto è a dir poco ubriacante...
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bluesboy94 : Mark Hollis | Watershed

| DeRango™: 9.46


BËL (05)
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hjhhjij: Chissa 'ndo cazzo se ne è sparito...
bluesboy94: Se non aveva più nulla da dire ha fatto bene. Il senso della misura è una qualità sempre più rara...
bluesboy94: Anche se secondo me qualcosa da dire ce l'aveva (ce l'ha) ancora. Io non escluderei un suo disco in un futuro non lontano, la butto lì (in un epoca piena di ritorni di songwriters che ritornano dopo 20/30/40 anni di inattività, è lecito aspettarselo).
hjhhjij: Mah, non ce lo vedo, personaggio strano... Comunque va bene il senso della misura ma è sparito da vent'anni... Ma forse è vero si è reso conto di non avere più nulla da dire, in quel caso sono d'accordo avrebbe fatto bene.
Johnny b.: Uno dei grandissimi. Anche con gli album pre Spirit Of Eden.
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bluesboy94 : Richard and Linda Thompson -

| DeRango™: 13.20 Isolabile


BËL (07)
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Johnny b.: Album straordinario.
bluesboy94: Già, un'opera senza un secondo di cedimento, tra le più belle di sempre nel cantautorato inglese.
hjhhjij: Che te lo dico a fare.
bluesboy94: Consigliami tutto quello che puoi sulla sua carriera solista (tranne questo e Shoot out the Lights ascoltati già a dovere).
hjhhjij: Come mi disse imasoulman un giorno "Tutto ciò che ha prodotto". Intanto magari ascolta gli altri con Linda e poi passa a quelli solisti veri e propri, così per darti un indirizzo di partenza insomma.
hjhhjij: Tra quelli solisti il primo dopo la rottura della coppia "Hand of Kindness" del 1983 è uno dei must have assoluti e uno dei più bei dischi di tutto il decennio per me.
bluesboy94: Nomi, su... parliamo di una discografia vastissima...
bluesboy94: Si, da quel disco postasti molto tempo fa la meravigliosa Devonside.
hjhhjij: Te l'ho detto, intanto ascolta quelli a nome Richard & Linda, non sono tanti. Ti mancano i seguenti "Hokey Pokey" (1974, splendido) "Pour Down Like Silver" (1975, l'altro capolavoro insieme ai due che già conosci, la coppia e il sufismo) poi pausa "meditativa" (letteralmente direi) di tre anni e tornano con l'ottimo "First Light" (1978) e con "Sunnyvista" (1979) bello anche lui seppur probabilmente il meno interessante, per i loro standard, ma contiene ottime canzoni.…
hjhhjij: "Devonside" ne è la vetta ma il resto del disco è spesso più movimentato, Thompson mescola mille influenze in una struttura rock vitale e vivacissima, influenze che sono di svariati tipi e stanno nascoste in un ritmo, in un'armonia, in una progressione di chitarra ecc. I musicisti sono i soliti fedelissimi mentre i testi affrontano la separazione da Linda con cupezza, che contrasta con la vitalità ritmica di molti pezzi irresistibili, rimpianto, tristezza ma anche…
hjhhjij: In pratica è all'ascolto un disco facilissimo all'ascolto, estremamente diretto, ma assolutamente geniale nella composizione, nella scrittura, molto più complesso di quanto appaia in superficie, un capolavoro completo insomma.
hjhhjij: C'è un "all'ascolto" di troppo sorry.
hjhhjij: Di Richard & Linda a questo punto ti consiglio anche la testimonianza live "... In Concert, November 1975" dove Thompson trasforma una canzone, capolavoro, di 3-4 minuti come "Calvary Cross" in qualcosa di... Nuovo, che non è la classica improvvisazione-jam dal vivo, io la sento sempre come una ri-scrittura elaborata della canzone, certo con lunghe parti strumentali alla chitarra ma con vere e proprie nuove soluzioni melodiche insomma... Una figata.
bluesboy94: Ok, mi ci fiondo subito.
hjhhjij: Poi fammi sapere, che il mio mini-giudizio sugli album è ovviamente mio, voglio sapere quale è piaciuto di più a te.
Johnny b.: Anche se non rivolta a me ne approfitto. Disco che non conoscevo e che ho letteralmente divorato dopo la recensione di Almotasim. Volevo ascoltare altro e questa tua mini analisi mi ha aiutato. Scusate se mi sono intromesso.
bluesboy94: Richard Thompson è nell'Olimpo del Cantautorato, è di coloro che sono nell'Olimpo del Cantautorato bisogna ascoltare il più possibile: quindi non fermarti a questo (anch'io ho trovato, ad esempio, "Hand of Kindness" un fior di disco).
Johnny b.: Si hai perfettamente ragione.
hjhhjij: Ma che scherzi, diffondiamo Mastro Thompson il più possibile. Io poi sono comunque un novizio della sua musica, devo ringraziare il solito imasoulman.
hjhhjij: L'hai già ascoltato @[bluesboy94] ?
bluesboy94: Si hj, Thompson in quel disco (ma in tutto quello che mi è capitato di ascoltare di lui) ha la grande difficoltà di porre in maniera semplice "cose" complesse.
bluesboy94: *la grande (e non comune) qualità
hjhhjij: Giusto. Da grandissimo songwriter, arrangiatore e chitarrista qual'è. Lo fa talmente bene da fare appunto sembrare tutto così semplice...
bluesboy94: Per certi cantautori che sono nell'Olimpo è facile ascoltare tutto, perchè la loro discografia si compone di pochissimi dischi (scontato citare Nick Drake, mi viene in mente anche che sò Fred Neil), per altri no ci sono decine di dischi, ma ne vale comunque la pena... certi artisti non ricompariranno su questa terra una seconda volta.
hjhhjij: Già. Godiamoci quei rarissimi casi di quei grandi autori che ci hanno lasciato tanto in termini quantitativi mantenendo sempre un'ammirevole costanza qualitativa (quanti sono ? Hammill, Thompson, Waits, Cave, pochi, pochissimi, ma è anche ovvio).
bluesboy94: Poi Thompson è ancora vivo, spero che si faccia vivo prossimamente in Italia, non mi basta aver visto Hammill, voglio vederne qualcun altro (la gran parte sono morti, quindi speriamo in un pò di fortuna con i superstiti).
bluesboy94: Scott Walker, Wyatt (che però si è ritirato dalle scene) e perchè no Conte e Fossati (ripensaci Ivano, ripensaci).
hjhhjij: Thompson è stato anch'esso poi una mente versatile e aperta ai cambiamenti, alle sperimentazioni e alle nuove forme musicali e nuove generazioni di musicisti, consigliatissima la sua partecipazione alla carriera di David Thomas con i Pedestrians o il particolare super-gruppo che lo vide collaborare con, per dirne uno, Fred Firth.
hjhhjij: Wyatt sicuramente. Walker pure ma è clamorosamente poco prolifico mi pare. Conte assolutamente, Fossati pure, ci fu Faber...
bluesboy94: La Mitchell altra superstite con una carriera di grande qualità alle spalle, ormai fuori dalle scene.
bluesboy94: Walker ha avuto un'evoluzione come nessun'altro cantautore, anche lui raramente esce fuori la testa dal guscio.
hjhhjij: Certo ma Joni dopo il 1980 è decisamente calata (mi piacciono quegli album eh, non dico abbia prodotto schifezze, giammai) mentre gente come Thompson è rimasta a livelli perlomeno notevoli più a lungo, "Mock Tudor" è l'ultimo capolavoro di Thompson ed è stato concepito e pubblicato al tramonto degli anni '90. Non che poi i dischi dal 2000 ad oggi siano meno che dignitosi, Thompson non ha mai fatto nulla di mediocre, mi disse imasoulman,…
bluesboy94: E ancora Randy Newman (ha appena pubblicato un disco nuovo) e John Cale ( già abbiamo detto che il meglio l'ha dato al servizio di altri, però alcuni disconi di suo li ha comunque sfornati)... vediamo chi tra di loro si farà vivo in Italia (il più vicino possibile a casa mia... con Hammill mi è andata di lusso, 15 minuti a piedi).
bluesboy94: Su Thompson cercherò di ascoltare il più possibile, senza preconcetti, te lo assicuro.
hjhhjij: Son contento che tu abbia visto Hammill, è un'esperienza liberatoria, catartica, totale.
bluesboy94: In questo 2017 ho ascoltato poca musica nuova , sono stato poco presente su debaser come hai notato. Forse una sorta di rigetto dopo anni di onnivore scorpacciate quotidiane. Il concerto di Hammill (catartico, lo puoi dire forte) mi ha riavvicinato a sua Maestà Musica.
hjhhjij: Eh ma è normale quietare la foga conoscitiva man mano. Io pure ascolto la musica che ancora non conosco con molta più calma di prima, e spesso finisco per godermi "la solita roba".
bluesboy94: Io neanche ad ascoltare la solita roba, proprio un anno dove la musica l'ho messa in disparte... idiota me...
hjhhjij: Se ti ha portato a riascoltare le cose con rinnovata passione, tanto meglio l'anno sabbatico.
bluesboy94: Si, meglio così.
luludia: toglietemi una curiosità, voi siete giovanissimi, ma parlate quasi sempre di musicisti dei sessanta/settanta...come mai?...non ci sono autori nuovi (diciamo dagli anni zero in poi) che vi interessano?
luludia: a me poco o niente, ma io ho passato i cinquanta!!!
bluesboy94: Ti rispondo con quello che pensavo proprio tornando dal concerto di Hammill, frastornato da Still Life, canzone capolavoro che chiuse quel concerto. Oggi, le nostre generazioni non hanno la stoffa per scrivere canzoni del genere. Un pò perchè non hanno la stessa vitalità spirituale, ma sopratutto perchè non si da loro le occasioni per crescere, sperimentare e quindi anche sbagliare. L'industria musicale guarda alle nuove leve solo come potenziali galline dalle uova d'oro, e le…
hjhhjij: A me si lulù se vuoi te li nomino pure (alcuni potrebbero piacere anche a bluesboy ne sono certo) però è vero che anche io sono particolarmente legato agli anni '70, ad esempio, lì c'è molta roba che mi ha toccato nel profondo.
bluesboy94: Altro personaggio sui generis emerso negli ultimi 10/15 anni è Richard Dawson (ha un aspetto da orco buono che ricorda - a proposito- John Martyn).
hjhhjij: Questo non lo conosco. Ma conosco le Joanna Newsom, le Julia Holter, le Anna Von Hausswolf, i Matt Elliott appunto, gli Wilco, i Syd Arthur, le Chelsea Wolfe, i Sufjan Stevens (che è bravo e invero dovrei approfondire) i primi che mi vengono in mente...
hjhhjij: Me ne stanno venendo in mente altri XD
hjhhjij: Will Oldham (Bonnie "Prince" Billy) Bill Callahan ("Smog") ovviamente Linkous ("Sparklehorse") e gli Eels di Everett.
bluesboy94: La Newson non l'ho mai di digerita.
bluesboy94: Callahan e Linkous li apprezzo assai.
luludia: guardate io penso che dall'apparir del dylan elettrico fino a fine settanta ci sia il meglio del meglio della musica...ma parliamo comunque di cose scritte tra i quaranta e cinquanta anni fa...sarebbe come se io da ragazzo avessi ascoltato lo swing dei quaranta...è solo una cosa curiosa...e che va a vostro merito, ovvio...
luludia: ah, ho visto solo adesso i nomi da voi fatti....
hjhhjij: Se è per questo ora sto ascoltando un sacco di musica classica, anche per studio. Daje de Mozart e Ludwig.
hjhhjij: blues, al di la dei gusti poi di ognuno che ci fanno apprezzare più questo o quello credo siano tutti artisti molto validi e capaci però che rientrano bene in un discorso di qualità. La Newsom ha i suoi difetti anche per me ma in genere ha fatto buonissime cose. Smog-Callahan è un grandissimo, uno dei migliori.
bluesboy94: Per Studio?
Johnny b.: Ai nomi fatti da Hjhhjij aggiunderei i miei preferiti Kozelek e Lisa Germano.
bluesboy94: Poi dove sta scritto che si deve ascoltare solo musica del presente? Allora i musicisti d'accademia (che si formano quasi solo su musica del passato) devono impiccarsi?
bluesboy94: Dimenticavo Kozelek, che però appartiene più ai '90 che ai '00.
bluesboy94: In generale molti nomi sono più '90 che '00, ma vabè...
luludia: di tutti i nomi fatti conosco solo wilco, sufjan stevens, lisa germano, joanna newsom, eels, matt elliott...
Johnny b.: Non ne facevo una questione di decade ma dei miei preferiti. Degli anni zero o giù di li mi piacciono Bon Iver, Castanets, Black Heart Procession, Coastal, Iron & Wine, Mount Eerie, Meursault, Shearwater, Decemberists, Dodos e Wowenhand. Folk e dintorni. Chissa quanti ne dimentico e che a dirla tutta i cantautori e il Folk anni settanta hanno un fascino inarrivabile anche per i più bravi dei giorni nostri.
hjhhjij: Kozelek è attivissimo comunque e in forma ;) Naaa io ne ho fatti parecchi dei '00, marrani ahahahah Lulu, ti pare poco, comunque anche gli altri bene o male potrebbero piacerti, gli Sparklehorse poi di sicuro.
hjhhjij: Black Heart Procession si, gli altri me li segno.
luludia: iron &wine pure...e ora mi viene in mente che, forse, pure gli sparklehorse (che se son quelli che dico io son forse i migliori del lotto)
luludia: black heart procession c'ho il live del mucchio e pure quelli non son male....
hjhhjij: Quali sono quelli che dici tu ?
Johnny b.: Un album che mi piace molto a proposito di Thompson se non sbaglio membro Fairport Convention e che molto ha di loro Flashlight Seasons dei Gravenhurst con un pizzico di Simon & Garfunkel che non guasta mai.
hjhhjij: S&G guardacaso amanti dei traditional britannici che 2-3 anni più tardi proprio Thompson, giovanissima mente e guida dei Fairport contribuì a riportare in auge nella sua più pura tradizione ma elettrificandolo e collegandolo alla musica moderna grazie alla sua straordinaria abilità di arrangiatore e chitarrista elettrico, oltre che come compositore, visto che alcuni brani da lui scritti con i Convention oggi sono a loro volta praticamente dei trad. ("Crazy Man Michael"). E grazie mille per…
hjhhjij: Dimenticavo, consigliatissimi The Hare and the Moon, a proposito del discorso sui traditional moderni, proprio loro hanno ripreso il brano dei Fairport che dicevo sopra.
bluesboy94: A questo punto cito pure Ryley Walker che scoprii grazie a Ima, consigliato solo però a chi non si sente ancora sufficientemente abbuffato di cantautori in veste folk-jazz (infatti Buckley, Martyn, Van Morrison sono palesemente i suoi numi tutelari).
hjhhjij: Si Walker, come no. A me piace, è bravo e con grandi nomi tutelari (e del "folk-jazz" chiamiamolo così non mi stancherei mai personalmente) magari non è da prima linea ma non possono tutti essere fuoriclasse.
hjhhjij: Consigliata anche la congrega stregonesca delle Spires That in the Sunset Rise, gruppo anni '00-attuale, americane, grande band, molto particolare la loro visione del folk moderno.
hjhhjij: E i Deftones (ma qui cambiamo proprio genere quindi non so) e gli Electric Wizard (e qui cambiamo proprio universo XD) e i The Heads e questi incatalogabili mattoidi qui King Gizzard & the Lizard Wizard - Wikipedia e tutti i progetti e le incarnazioni varie di Ty Segall o ancora i Thee Oh Sees.
Johnny b.: Deftones Electric Wizard e quel pazzoide di Dwyer con tutti i suoi progetti e un disco ogni sei mesi entriamo in territori diversi ma sempre di altissimo livello.
hjhhjij: Eh già :D
hjhhjij: I King Gizzard che sono una vera e propria band a tema, già 4 album nel solo 2017 e ad ogni disco hanno cambiato genere e affrontato diverse ispirazioni, e bene. Pure il folk, per l'appunto. Cambiano sempre format, sono completamente fuori.
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bluesboy94 : Astor Piazzolla-Milonga del Ángel

| DeRango™: 6.49


BËL (03)
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zappp: non sono un afacionado della sua musica ma una rispettosa belata non la si nega mai ad un Maestro di tal portata.
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bluesboy94 : John Campbell - Down in

| DeRango™: 4.61

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bluesboy94 : Moondog - Pastoral

| DeRango™: 8.27

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bluesboy94 : Luciano Cilio - Primo quadro

| DeRango™: 6.89 Levitation   Isolabile


BËL (04)
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Battlegods: Miracolo dello stesso splendore di "Aria" di Alan Sorrenti e "Oro Caldo" degli Osanna.
Battlegods: E con i Pholas Dactylus. La roba italiana di cui vantarsi.
bluesboy94: Francamente "Dialoghi del Presente" è molto più in alto rispetto a "Aria" e "Oro Caldo".
Battlegods: Beh, "Aria" è una visione shockante. Comunque appunto, pensa un pò... ;)
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bluesboy94 : Nick Cave & The Bad

| DeRango™: 7.18


BËL (03)
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bluesboy94: Non la ascoltavo da ere... mamma santa, che monumento di canzone...
Johnny b.: Da pelle d'oca.