Dopesmoker

DeRango : 0,91
DeEtà™ : 6118 giorni • Qui dal 8 settembre 2009
Richard Devine Lipswitch
Voto:
Giuro che l'ho letta tutta. "Asect:Dsect" e "Cautella" sono gli unici album che ho ascoltato, e sono bastati per cambiare la mia visione di "elettronica colta" e farmi rivalutare anche maestri come Aphex Twin. Se quest'ultimo è il Beatles dell'Idm, Devine è indubbiamente il Red Krayola.
Borbetomagus Barbed Wire Maggots
Voto:
In un'altra tua recensione ho già espresso parole di lodi per loro tre. Questo insieme a quello con Voice Crack ed "Industrial Strenght" possono essere considerati i migliori. Da segnalare anche quello con Thurston Moore, il primo loro che ascoltai e che ancora mi garba parecchio.
Sleater-Kinney All Hands On The Bad One
Voto:
(E viva gli Swell Maps, of course!)
Sleater-Kinney All Hands On The Bad One
Voto:
Daccordo con te, omaha. Ma più che a me, avresti dovuto dirlo a Cobain che "coniò" il termine per definire i proseliti di Calvin ad Olympia.
Spiritualized Ladies And Gentlemen We Are Floating In Space
Voto:
Il meglio Spiritualized, con il primo. Dopo tanto mestiere e poca sostanza. Decisamente meglio la carriera solista di Sonic Boom, anche se mai focalizzata completamente in un album (come in questo caso, ad esempio).
Sleater-Kinney All Hands On The Bad One
Voto:
Voto e viva i Calvinisti. Più torte e sette pollici per tutti!
Sleater-Kinney All Hands On The Bad One
Voto:
Ha detto tutto fiquata. In più penso si possano aggiungere solamente le parole di Kim Gordon, ai tempi del primo Free Kitten, riguardo l'esplosione del movimento Riot Grrrl (nel quale finirono dentro anche le Free Kitten, per l'appunto): "Tutto molto bello, ma io faccio questo da dieci anni". E non era nemmeno un cesso, aggiungo io!
Acid King Zoroaster
Voto:
"Busse Woods" me lo ricordo bello infuocato.
The Peter Brötzmann Sextet/Quartet Nipples
Voto:
Grandissimi i Borbetomagus, per quanto mi riguarda uno dei migliori collettivi improv/Noise che mi sia capitato di ascoltare. Li conobbi grazie all'album con Thurston Moore, da lì poi basta andare a ritroso (l'omonimo, quello con i Voice Crack, "Industrial Strenght" e "Barbed Wire Maggots"). Mi sono sempre intrippato con questa storiella (del tutto personale) che i Supersilent siano la loro versione "attuale", spostando i confini un pò più sul piano "metafisico".
The Fall Dragnet
Voto:
Per me il gusto Pop è una delle chiavi di lettura totali dello stile di Mark E. Smith, per quanto riguarda l'aspetto lirico sia per quello "metrico". Esclusi gli episodi più oltranzisti, tipo "Spectre vs Rector", "A Figure Walks" o "Muzerowi's Daughter", ci sento molta melodia ("Your Heart's Out", la prima che salta in mente). Certo non è "Grotesque", ma il passo non è nemmeno poi tanto lungo.