Adrian e i suoi commenti

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Sostanzialmente d'accordo con la recensione. A livello di spunti e idee questo album fa il culo a quasi tutto ciò che è uscito da No Prayer in poi, ma ciò che lo abbatte è la solita, deleteria tendenza della band ad allungare paurosamente il brodo. Un esempio su tutti, appunto, quel mancato capolavoro di Empire of the Clouds, che con 5 minuti in meno di durata poteva davvero essere il pezzone della vita, ma finisce con l'essere un'occasione sprecata come tante altre. Se non altro sui pezzi più corti hanno dimostrato di saperci ancora fare, uno su tutti Death or Glory, che è un'ottantianata pazzesca. Detto questo siamo al solito, vale la pena solo se si è trovato il modo di apprezzare anche i precedenti dischi post reunion. Chi pensa che Brave New World, Dance of Death e A Matter (Final Frontier fuori gioco, che a parte 2-3 pezzi ha toppato di brutto) segnino un cambio di stile in negativo stia alla larga pure da questo, anche se stavolta si perdono davvero qualche chicca.
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Bartleboom: Oh, io Empire of the Clouds me la sono riascoltata anche stamattina tra il caffè e la cacca, ma continuo a trovarla orribile... Tutti sti riffettini stramelodici incollati l'uno all'altro e Dickinson che starnazza tutto il tempo e non ce la fa proprio più e sembra che gli debba scoppiare la vena sul collo da un momento all'altro... Però leggo che in molti la state indicando come grande pezzo. Mah! Proverò a riascoltarla in condizioni psico-fisiche più consone.
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Penso che siano semplicemente dei fenomeni da baraccone, un fuoco di paglia destinato a spegnersi in poco tempo. I pezzi del disco sono carucci, ma trovo che il loro successo sia quasi esclusivamente dovuto alla trovata di proporre canzoni con testi del genere, solo che se alla prima canzone possono divertire alla lunga questo spirito da cazzoni a tratti defender può sinceramente stufare (Death to All but Metal ha un testo davvero orribile, sembra scritta da un ragazzino di 13 anni).
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Gran bel disco, devo dire che li ho apprezzati fin dal primo ascolto. Per il resto recensione più che buona, anche se qualche dettaglio generico sulle canzoni non avrebbe guastato, anzi..
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jdv666: beh dai un po´ di paragoni li ho messi per rendere l idea... non mi piace parlare troppo in dettaglio della musica perché non avendo grandi conoscenze tecniche non sarei capace e rischierei solo di tediare il lettore ;)
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"Un vero uomo non ha bisogno di vedere il suo futuro, se lo crea da se".
Lacrime, solo questo.
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Uno che non ha sentito niente di questo genere e si permette di dire che non hanno inventato niente dovrebbe avere il buon gusto di evitare certe supposizioni da signor sotuttoio. Recensione orrenda, al di là delle tue considerazioni sui DT.
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In: Toto di Rockmaker
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Forse ci dimentichiamo del fatto che la musica dei Toto potremmo pure classificarla come Fusion, ma vabbè. Il fatto che a dire la verità mi da un pò fastidio è queste critiche perchè hanno sonorità così commerciali diciamo. Come avevo già detto, c'è modo e modo di fare "canzonette" dall'ascolto facile, e i Toto sono dei maestri nel creare qualcosa di estremamente orecchiabile ma anche di una qualità più che buona. Avercene di gruppi con una formazione di tale qualità, basterebbero i soli Porcaro e Lukather per spazzare via ogni critica da questo punto di vista. Buona recensioneper essere la prima, 4 di incoraggiamento!
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Disco devastante, e soprattutto è incredibile che alla chitarra ci fosse un ragazzo di 19 anni, cosa che diventa impressionante forse soprattutto nell'intermezzo solista di Rock Bottom.
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Beh calma, il cambio di genere non ne pregiudica la qualità, tutto sommato buona.
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Il manifesto della NWOBHM insieme a Angel Witch e Killers... definitivo.
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Grandissimo Bartle, ottima recensione come sempre. Non esageri affatto nel dire necessario, visto che siamo di fronte ad un album che si può definire Heavy Metal a tutti gli effetti, il che è sorprendente cisto che non siamo alla metà degli anni '80, ma ai primissimi inizi! Ottimo disco quindi, nella mia top tre metto in ordine Free Man (sbrodolo sulle power ballad, e la trovo praticamente perfetta), la title-track (il riff iniziale è di un impatto disarmante, l'ho ascoltata una volta e il giorno dopo, al lavoro, o canticchiavo quel riffetto o il ritornello) e White Witch (anche lì un riff iniziale spettacolare, davvero). An, e Sorcerers, oltre che Remember Tomorrow, mi ha ricordato non poco Electric Funeral dei cari vecchi Sabbath, visto che il riff è della stessa matrice e sostanzialmente identico! Che dire, grande ancora! Ps: produzione magari non eccelsa, ma proprio per questo forse pienamente azzeccata!
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