Mirror's_Chest

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DeEtà™ : 5848 giorni • Qui dal 5 giugno 2010
George Orwell Nineteen - Eighty - Four
Voto:
per rispondere alla tua domanda, dico che "1984", tralasciando i giudizi in merito artistico, rappresenta purtroppo una delle tante presunte "opere di fantasia" che, proprio per la loro disarmante analisi della realtà (in questo caso futura, se parliamo dei tempi di Orwell), sono state strumentalizzate all'ingrosso dal mercato e dal sistema proprio per distrarre le masse da quello che è l'autentico messaggio dell'opera.
Pochi lo hanno letto per davvero e pochissimi riescono a rendersi conto che la realtà che esso descrive è effettivamente cosa tangibile da un bel pezzo, e che appunto, ora rappresenta qualcosa di ancor più mostruoso.
La storia, se ha ancora senso chiamarla in questo modo, esiste soltanto come forma di propaganda promulgata dal Sistema, in questo caso scolastico; il linguaggio nel famoso villaggio globale è sempre più striminzito e impoverito da una cultura di massa che ha eretto l'ignoranza a vero e proprio modello di vita, non a caso, l'inglese, la lingua più parlata e conosciuta al mondo, assieme a poche altre (ebraico, per esempio) rappresenta il linguaggio più povero di vocaboli in senso assoluto e continua imperterrito verso un ulteriore impoverimento grazie alle telecomunicazioni.
Per non parlare dei Media e di tutta l'opera di disintegrazione mentale che essi chirurgicamente perpetuano senza sosta, con supporto completo di tutto l'establishment sovrastante; nell'era di Internet lo stesso, con decine di giornalisti eretti per l'occasione per confutare e inquinare ciò che pericolosamente potrebbe rivelarsi verità (fatevi un giretto sul blog di Paolo Attivissimo), per non parlare delle migliaia di distrazioni costruite ad hoc perché le persone non si ritrovino mai e poi mai a pensare su ciò che succede ad un palmo dal loro naso.
E poi violenza, terrore, guerra, omicidio, paura: c'è sempre un nemico da combattere, c'è sempre una guerra pronta a scoppiare, ma non sappiamo mai il perché, o perlomeno, lo sappiamo sempre o in pochissimi, o troppo tardi, e nulla cambia mai, siamo troppo occupati a passare il nostro tempo a erigere monumenti al nostro ego tanto che la stessa ricerca del giusto perde di significato nella società post-darwiniana, che ci ha saggiamente insegnato che l'unica via è l'autoconservazione, l'egoismo, una sapiente fabula malthusiana proposta attraverso un intreccio "scientifico", il forte vince sul debole e sopratutto, non esiste scopo, non esiste via d'uscita se non la prigione dei sensi.
Non che dall'altro lato si stia meglio: religioni sempre più imponenti (e sempre più contraddittorie) spuntano fuori come funghi e sembra che basti ritrovarsi una domenica tutti insieme in chiesa per risolvere le cose.
Non è dio ad essere morto bensì l'uomo, il suo intimo buon senso e tutto ciò che ad esso è legato, coscienza in primis: questa è la scioccante realtà di "1984", per molti, solo un bel libro su cui scrivere un tema a scuola.
E' un po' il paradosso in cui si ritrova il Che Guevara dopo la sua morte: dopo una vita fermamente contro il capitalismo adesso, stampato in ogni maglietta e gadget possibile, ne rappresenta l'esaltazione più incondizionata...
Robert Redford Leoni Per Agnelli
Voto:
tutto il film è il dialogo tra lo studente "è intelligente ma non si impegna" e il prof/redford
Oliver Stone JFK
Voto:
Una marea di attori eccezionali per un film che è lo stato dell'arte del regista, secondo il parere di chi scrive
Kings of Leon Come Around Sundown
Voto:
L'ho sentito a pezzi in questi giorni, terribile.
Prima traccia rubata di brutto ai Dredg.
Alberto Mondini Kankropoli
Voto:
per HARDCOCK: io non dico nulla perché non sono un medico, io esprimo semplicemente dei fatti (tutta la gente che è morta e che ho conosciuto di persona, tralaltro) e per cui la scienza non ha saputo far nulla, evidentemente.
Poi scopro che in rete è pieno di gente che scrive libri-inchiesta di questo tipo, sputtanati ovviamente alla grande perché non presi sul serio neanche per sbaglio, e magari intuisco anche i perché.
Io cerco di farmi una cultura su cose importanti, punto-e-basta: e per quanto ne so finora, rimango fermo su delle idee che non corrispondono affatto a ciò che i media e tutto il resto ti dicono e ti fanno credere, sarà per testardaggine o per letture sbagliate, come potresti pensare tu.
Sta di fatto che i fatti parlano da soli.
Vuoi cambiare argomento? parliamo un po' di un'evento che mi è capitato quest'estate: mio cugino, improvvisamente, si sente poco bene e decidere di andare da uno psicologo, forse, per una depressione.
Ad un certo punto gli prescrivono un farmaco.
Sembra andare tutto bene.
Dopo pochi giorni, nel bel mezzo di una giornata normalissima, si butta da un ponte alto 40 metri a 2 ore e mezzo da casa mia, dalle parti di Cesena (al verghereto, precisamente)
E toh, scopro che moltissimi farmaci anti-depressivi inducono fortissime tentazioni suicide.
Tu non ci vedrai alcun collegamento, io purtroppo si.
Ma il coglione sono io ovviamente, e sopratutto lui!
Alberto Mondini Il Tradimento Della Medicina
Voto:
e il bello che la gente che critica il libro non l'ha nemmeno letto... fate un po' voi, alla fine chissenefrega.
Io posso dire con certezza assoluta di non conoscere nessuno di vicino a me che si sia ammalato di questo tipo di malattie e che l'abbia fatta franca con la chemio.
Punto.
Che le cosidette "erbe" (ma non si tratta soltanto di erbe) possano non funzionare o meno non ne ho idea.
Di sicuri se mi ammalassi, piuttosto muoio che andarmi a riempire di tutta 'sta merda!
Alberto Mondini Kankropoli
Voto:
dre sola.
Insomma, proprio una bella prospettiva!
Quindi se permetti, credo di possedere abbastanza elementi per coltivare qualche piccolo dubbio.
Alberto Mondini Kankropoli
Voto:
Per HARDCOCK: non credo di far "disinformazione" come dici tu ma semplicemente scrivere qualcosa su un libro che mi ha colpito, niente di più, niente di meno.
A proposito, hai sentito di recente che Veronesi ha supportato grandemente l'installazione di "termovalorizzatori" (inceneritori assai inquinanti perché produttori di polveri leggere) affermandone la loro assoluta sicurezza dal punto di vista ambientale?
E si, di documenti ce ne sono un bel po', a breve dovrebbero pubblicarmi un'altra recensione sempre dello stesso autore per "Il tradimento della medicina" dove vengono elencate un po' di cose riguardo sopratutto l'argomento studi, statistiche, eccetera, oltre a spiegare per filo e per segno tutto quello che l'associazione del dottor Mondini ha dovuto subire da stato e lobby insieme.
E non credi che sia un po' insensato pubblicare "altri siti" che propongono statistiche completamente differenti?
Domani potrei smontare il fatto che babbo natale non esiste pubblicando il link di un sito dove prova che esiste.
Ogni informazione ha dietro uno o più interessi e di conseguenza è ovvio trovare gente che supporta o meno un certo tipo di argomento a seconda dei propri ritorni personali.
Prova a guardare su internet i dati sul famoso aspartame, per esempio: troverai decine e decine di studi che provano la sua pericolosità (è cancerogeno) eppure nessun sito "mainstream" che affermi lo stesso, per non parlare della TV, o dei giornali.
Però casualmente i nostri "sani" cibi moderni ne sono pieni, dalle gomme da masticare fino alle bibite, e guarda un po', i casi di cancro sono aumentati esponenzialmente (di conseguenza con l'inquinamento, la distruzione dell'ambiente ecc...)
Ecco, secondo questo ragionamento l'aspartame è assolutamente salutare solo perché ad affermare il contrario sono delle fonti "non ufficiali".
Io non dico che siti come disinformazione.it vadano presi sul serio al 100%, ma semplicemente di guardare le cose da più prospettive e non giudicare in base alle "credenze": informarsi significa questo.
Se domani leggerò un libro che al 100% mi confuterà le "disinformazioni" che mi ha dato il signor Mondini sarò contento di aver imparato qualcosa.
Per ora, se vuoi sapere come la penso, se mi ammalassi seriamente non ci penserei nemmeno per sbaglio di farmi fare una chemio: oltre alla lettura di questo e di molti altri articoli (debernardi.splinder.it) tutti quelli che conosco nel mio piccolissimo paese (neanche 10.000 abitanti per giunta vicino ad un lago in mezzo al verde, non in una città piena zeppa di "termovalorizzatori") che si sono ammalati e di conseguenza curati in questo modo sono morti dopo atroci sofferenze: mio nonno (agosto 2002, cancro all'intestino, morto dopo l'operazione), un mio carissimo zio (cancro al pancreas), la madre di un mio amico di lunghissima data (dopo la prima serie di cure, il cancro apparentemente curato si è ripresentato in forma più massiccia invadendo tutto il corpo e ovviamente, uccidendola), il padre e la madre di 2 miei compagni di classe, svariati compagni di scuola, persino una manciata di conoscenti che abitano nel mio stesso quartiere, e le cifre continuano ad aumentare in modo esponenziale, sia quelle dei nuovi malati sia quelle di chi, purtroppo, soccombe a codeste terapie.
Mentre scrivo due dei miei migliori amici devono far conto con madre e padre entrambi nelle stesse situazioni sopraelencate, e ho saputo che addirittura una mia ex professoressa si è ammalata gravemente.
Un mio compagno di scuola quando ancora ero al liceo morì di cancro a 16 anni, ovviamente non prima di essersi sottoposto a tutta questa serie di "cure" che l'hanno spolpato fino all'osso.
Il padre di un mio carissimo amico di lunga data ai tempi in cui era ancora vivo si è sottoposto alla solita serie di cure "miracolose" che gli hanno procurato metastasi triplicate nel giro di un anno: morendo (non prima di aver sofferto atroci dolori ovviamente) ha lasciato ben 4 figli senza un padre ed una ma
Micheal Redford 1984
Voto:
ammazza addirittura 1 per aver scritto un nome sbagliato..!
Alberto Mondini Kankropoli
Voto:
per OMAHACELEB: parlo da profano ma allo stesso tempo da persona che si è fatta una cultura abbastanza approfondita dell'argomento, e condivido il fatto che non esista un mondo tutto bianco o tutto nero.
E' ovvio che certi dati parlano chiaro, e pendono decisamente da una parte e non dall'altra, quella cosidetta "ufficiale", secondo cui praticamente questo tipo di malattia rimane incurabile quando ci sono migliaia di casi che confutano ciò, molti dei quali descritti per filo e per segno in questo libro (CHE INVITO A LEGGERE!!!), tra interviste, interventi e dati ufficiali reperibili da tutti.
La disinformazione la fa il sistema, non certo gente che deve convivere con una condanna a morte come Alessiani per aver scoperto una cura efficace contro il cancro praticamente a costo zero... ragazzi sveglia.