Fallen

DeRango : 0,66
DeEtà™ : 8264 giorni • Qui dal 25 ottobre 2003
Dissection Storm Of The Light's Bane
Voto:
In primis desidero chiarire alcuni punti. Nödtveidt era appartenente al Misanthropic Luciferian Order, noto anche con la sigla MLO, setta di matrice satanista, estranea a pratiche quali rituali e sacrifici, e predicante il culto dell'edonismo. L'ordinamento della setta, peraltro composta esclusivamente da filosofi, artisti e intellettuali, prevede che nel proprio acmè l'adepto si tolga la vita, come estremo gesto di padronanza sul proprio essere fisico e spirituale. Jon Nödtveidt ha voluto onorare il giuramento prestato all'ordine, in un atto di coerenza con le proprie idee prima ancora che con quelle dell' MLO, che gli vale oggi, se non l'ammirazione (d'altra parte, non bisogna dimenticare che fu un assassino), il rispetto degli appartenenti alla scena, me compreso. Per quanto riguarda la recensione, la trovo troppo distaccata e poco approfondita. Passi la mancata citazione di pezzi come Thorns Of Crimson Death,ma in questo album è presente la migliore canzone dei Dissection, Night's Blood, e non è nemmeno citata. Non è fatta menzione dei contributi vocali ne di It ne di Legion. Il fatto poi che Where Dead Angels Lie sia stata inserita nella ristampa del cd in due versioni, in quanto appartenente al demo non compare. I dissection sono un gruppo importante. Non si possono liquidare in questo modo.
Anata The Conductor's Departure
Voto:
Allora sono ansioso di sapere cosa ne pensi degli antaeus. Appena scolti fammi sapere
Anata The Conductor's Departure
Voto:
Bravo ragazzo. Incuriosisci anche un blackster. Il filone death scandinavo mi è sempre piaciuto molto, anche se gli ho sempre criticato la mancanza di brutale aggressività. Questo gruppo potrebbe colmare la lacuna. La recensione è ottima, e a quanto mi par di capire, le sfumature del disco sono tali e tante che il lavoro descrittivo deve essere stato complesso. La premieremo per questo, caro studente.
Colgo inoltre l'occasione per dirti che sei uno stronzo. Ho scritto la recensione di Cut Your Flesh And Worship Satan, un disco che ti sarebbe potuto piacere, consigliandotela anche sulla tua dei gorgoroth, e non mi hai nemmeno dato retta. Basta, fra me e te è finita
Benighted Avgrundshjärta
Voto:
Conosco marginalmente, ma non ho mai avuto modo di approfondire. Lo svedish sound mi ha un po' annoiato, visto che l'underground si rifà quasi sempre ai mostri sacri nazionali del genere come i Marduk, i Dark Funeral e i Setherial. A parte questi, segnalo i Pest (sempre svedesi, da non confondere con i finlandesi, peraltro validissimi) che con Blasphemy Is My Throne hanno segnato un capitolo indelebile e purtroppo anche sconosciuto del black metal svedese. La recensione non mi soddisfa. E' scarna, poco partecipe e sgrammaticata in vari punti. Inoltre trovo abbastanza difficile definire dei riffs "banali ed efficaci". Non te la prendere, ma potevi impegnarti di più. Alla prossima
Slayer Christ Illusion
Voto:
Gli slayer non mi hanno mai entusiasmato...a parte qualche rara canzone. Araya è uno dei cantanti più sopravvalutati del metal, e dire che Lombardo è il miglior batterista della scena mondiale è quantomeno un'assurdità. Per il resto la recensione è abbastanza analitica
Hate Profile The Khaos Hatefile
Voto:
Contorto ma ottimo. Una delle migliori realtà italiane.
Forgotten Tomb Springtime Depression
Voto:
Senz'altro il lavoro più vero e sentito della band. Forse nell'inquadrare le tematiche dell'album il recensore è stato un po' troppo forzoso, ma la recensione è comunque ottima. Normalmente per il mancato riferimento a canzoni come "Scars" e "Subway Apathy", anche se la recensione, come già detto, è molto buona, avrei messo un 4...ma hai saputo spiegare le ragioni di questa scelta e penso di averle profondamente comprese. Bravo
Opeth Blackwater Park
Voto:
Bravo. Non sono un gran cultore del gruppo, ma li ho visti a milano quest'anno. Forse per il panorama particolare, forse per il clima molto adatto (nuvoloni neri e occasionali ventate fredde, instauratisi quasi apposta per loro, perchè il primo pomerigio era stato soleggiatissimo), forse per quel meraviglioso gruppetto di ragazze svedesi, ma un paio di brividi li ho sentiti anch'io su queste note...pur non apprezzandoli particolarmente sono cosciente della loro carica emotiva, resa benissimo dalla recensione...tutto sommato cmq, grazie agli Opeth, passai un gran bel pomeriggio
Falkenbach ...En Their Medh Riki Fara...
Voto:
Kosmo...! Dimmi, sei bella come al solito?
Falkenbach ...En Their Medh Riki Fara...
Voto:
Falkenbach dovrebbe voler significare "Nido del Falco". Trovo la recensione ben costruita, ma un po' troppo sbrigativa..."ultima thule" non si può certo liquidare in due righe...vorrei anche segnalare che in questo album ha collaborato come cantante Tyrann degli ordo Draconis, che costituiva l'elemento black del progetto, in quanto gli altri session member venivano per lo più da gruppi symphonic o viking