ajejebrazorf

DeRango : 3,31
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Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
Ah, bene. Certo che se la tua sicumera aumenterà di pari passo con gli esami quando sarai laureato avremo proprio un mondo migliore.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
>>>>Sono sicuro che non sai neppure cosa è un cazzo!<<<< Accidenti, certo che mi hai proprio dato una bella lezione che non dimenticherò tanto facilmente.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
No, non so neppure le cose basilari. A' Marco85: nome di battesimo, oppure 85 è il cognome? Sciorinami stocazzo.
Vobiscum Christenblut
Voto:
Fidia se è come dici, ci sono buone possibilità che quella sia oltre che la copertina del disco la foto sulla sua patente. Comunque l'ipotesi che sia in barca a vela, colto in poppa in un momento di relax mentre fila sul mare aperto continua a stuzzicarmi.
Vobiscum Christenblut
Voto:
non riesco a capire cosa c'è nello sfondo, se è un muro oppure si sta tenendo a qualcosa tipo una sedia inclinata e quello è il pavimento...però onestamente mi sembra più la vela di una barca.
Yellowjackets Greenhouse
Voto:
ah ok, grazie :)
Yellowjackets Greenhouse
Voto:
symbab com'è questo rispetto a dreamland, se lo conosci? Ho solo quello.
Patto Hold Your Fire
Voto:
curiosità: a quanto pare tra i dieci dischi da isola deserta di Partridge degli Xtc, che dice di esserne stato molto influenzato. Parole sue: "avevano il chitarrista più fluido che io abbia mai sentito, Ollie Halsall. Il suo modo di suonare mi ha molto influenzato, era più simile al sax, al piano o al vibrafono che alla chitarra rock tradizionale. Era un chitarrista da togliere il fiato, velocissimo e non prigioniero dei clichés chitarristici"
Patto Hold Your Fire
Voto:
la recensione è davvero molto bella e appassionata, ma forse non l'avrei ascoltato se non avessi letto il commento di Antonio e il suo accostamento a nientemeno che ad Holdsworth. Infatti la prima reazione è stata quella di pensare "eh, esagerato...", però conoscendone i gusti e la competenza in fatto di chitarra ho ascoltato il disco. Non lo penso più "esagerato". Holdsworth è davvero il paragone giusto, anche se questo Halsall è sicuramente meno cervellotico, pur utilizzando anche lui le sue belle scale contorte. A proposito di esagerazioni, secondo me questo qui a Hendrix tecnicamente gli dà la paga, e anche come gusto non scherza affatto.
Molto divertenti, molto raffinati e pure belli tosti, anche un po' southern. Bella dritta, davvero strano che non abbiano avuto fortuna. Symbab prendilo, confermo che te lo godi uguale.